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La mia campagna di Russia, 1941-1943

ricordi e verità

Di

3.0
(2)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 84 | Formato: Altri

Isbn-10: 8889978201 | Isbn-13: 9788889978207 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
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    Non mi ha appassionata come la storia del partigiano Libero Pranteddu di Aritzo, ma anche questa di Riccardo Monni, autore del libro e sardo di Ilbono (in Ogliastra), è una testimonianza di prim'ordine.
    Il libro, scritto con cura e una proprietà di linguaggio eccellente (manca solo il patho ...continua

    Non mi ha appassionata come la storia del partigiano Libero Pranteddu di Aritzo, ma anche questa di Riccardo Monni, autore del libro e sardo di Ilbono (in Ogliastra), è una testimonianza di prim'ordine.
    Il libro, scritto con cura e una proprietà di linguaggio eccellente (manca solo il pathos o, forse, sono stata io a non averlo colto), racconta la seconda guerra mondiale sul fronte russo, dal momento della partenza dall'Italia nell'agosto 1941 fino alla disastrosa ritirata nei primi mesi del 1943. Monni, uno dei pochi fortunati a riportare a casa la pelle, fece rientro in Italia nel marzo '43 e a casa in Sardegna nel mese successivo.
    Il suo reparto era stato incluso dapprima nel C.S.I.R. (Corpo di Spedizione Italiano in Russia), per poi operare all'interno dell'A.R.M.I.R. (Armata Italiana in Russia).
    Interessanti le pagine in cui l'autore si sofferma sui luoghi attraversati, città e piccoli e piccolissimi poveri villaggi (Romania, Moldavia, Ucraina, fino alla prima linea sul Don), e sulla popolazione incontrata, per nulla ostile.
    Più leggo queste testimonianze legate al periodo bellico, più mi convinco che esse rappresentino una corale condanna e un viscerale e accorato invito ad andare al diavolo rivolto a tutti gli stronzi che organizzavano (e organizzano) le guerre stando seduti a tavolino.

    http://www.youtube.com/watch?v=4bkMvIIQYZw

    ha scritto il