La mia cucina naturale

Di

Editore: TEA

4.5
(119)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 408 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Olandese , Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 885021765X | Isbn-13: 9788850217656 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Daria Restani , Maddalena Togliani ; Illustratore o Matitista: The Plant ; Fotografo: David Loftus

Genere: Cucina, Cibo & Vini , Casa & Giardinaggio , Da consultazione

Ti piace La mia cucina naturale?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
"Ragazzi, questo è stato il mio anno migliore per quanto riguarda il lavoro! Mi sono divertito un sacco a cucinare perché ho preso ispirazione da ciò che spuntava nel mio orto. Che gioia vedere il giardino trasformarsi giorno dopo giorno e sapere che lì fuori, per tutto l'anno, ci sarebbero state cose squisite pronte per essere raccolte. Mi è stato anche d'ispirazione per inventare ricette nuove e buonissime per questo libro, che infatti non ha la classica suddivisione tematica o per portate ma segue l'ordine d'apparizione degli ingredienti cresciuti nel giardino!" (Jamie Oliver). Oltre 1OO ricette facili, gustosissime e splendidamente illustrate per cucinare ogni giorno cibi freschi e in armonia con le quattro stagioni (e fantastici consigli per provare a coltivare qualcosa): il nuovo libro dell'autore del best seller "II mio giro d'Italia", una vera e propria dichiarazione d'amore per la cucina di casa e naturale."
Ordina per
  • 5

    Lo stile di Oliver è imbattibile, anche su carta, ogni suo libro è, oltre che un manuale di ricette, un bell'oggetto. In questo libro ci sono ricette e consigli per l'orto, forse le stagioni, in cui i ...continua

    Lo stile di Oliver è imbattibile, anche su carta, ogni suo libro è, oltre che un manuale di ricette, un bell'oggetto. In questo libro ci sono ricette e consigli per l'orto, forse le stagioni, in cui il libro è diviso, non sono esattamente come le italiane, per esempio da noi le fave ci sono in primavera, e lui le mette in estate, ma sono dettagli trascurabili. Datosi l'elevato numero di ricette di carne e cacciagione, io non consiglio questo libro ai vegetariani.

    ha scritto il 

  • 4

    Ha una tale naturalezza georgica questo libro, un così genuino fervore divulgativo di saperi antichi e di moderne accortezze che persino (anzi, soprattutto) un principiante assoluto o un pollice nero ...continua

    Ha una tale naturalezza georgica questo libro, un così genuino fervore divulgativo di saperi antichi e di moderne accortezze che persino (anzi, soprattutto) un principiante assoluto o un pollice nero frustrato da una lunga lista di insuccessi, ha l’impressione di vedere finalmente la luce e si alza e comincia a camminare sulla scia di questo simpatico pifferaio, secondo il quale il microcosmo dell’orto è semplice e divertente, trasparente nelle sue leggi stagionali e fecondo per riconoscenza a chi lo governa con mano sicura.
    Verrebbe voglia di chiudere gioiosamente il libro, di precipitarsi dal primo vivaista aperto anche la domenica per procurarsi semi, vasi e zappe, di trastullarsi subito subito con la terra come si faceva da bambini con secchiello e paletta, nell’attesa di un virgulto che – in fondo già si sa, perché i tentativi falliti si mettono in fila nella nostra memoria per rammentarcelo – uscirà stentato (se uscirà), piccolo, rachitico, destinato a precoce estinzione.
    Ma si sa anche che la speranza è l’ultima a morire, e l’ammirazione per le incantevoli foto di vita agreste che anche noi vorremmo poter scattare semplicemente passando dalla porta sul retro di casa è un forte incentivo a non desistere, non foss’altro che con l’immaginazione.
    Ah, se avessimo una vigna, un frutteto, un campicello! Se disponessimo almeno di un bel terrazzo esposto a sud!- ci rammarichiamo nei precordi, chiedendoci come abbiamo finora potuto accontentarci di frutta e verdura grinzose e onerose, mentre nuove possibilità, nuovi stili di vita si schiudono: una conversione in potenza, pronta a sbocciare in tutto il suo tripudio virescente. E l’aggettivazione di non poco spessore che accompagna ricette e schede di didattica rurale fa il resto.
    Tutto è incredibile, straordinario, eccezionale, meraviglioso, formidabile, sbalorditivo: zucchine, creme, bistecche, carote, insalata. Persino le umili, sciape rape sono promosse a dignità superiore da attributi divineggianti.
    La favola bella di un paradiso perduto che sembra a portata di mano.

    ha scritto il 

  • 5

    ...la cucina x tutti....

    bellissimo libro, non soltanto per le ricette ma anche per i tantissimi utili consigli per chi vuole coltivarsi in proprio le verdure (e non solo)...personalmente ho già provato qualche ricetta del li ...continua

    bellissimo libro, non soltanto per le ricette ma anche per i tantissimi utili consigli per chi vuole coltivarsi in proprio le verdure (e non solo)...personalmente ho già provato qualche ricetta del libro e sono anche facili da realizzare... c'è anche molta Italia in questo ricettario da leggere e rileggere!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Verdure a gogo

    Non male per chi vuole capirne di più di verdure, però ci sono ricette simili a quelle del libro "il mio giro d'Italia" la parte interessante e come coltivare le verdure. In ogni caso tra il suo modo ...continua

    Non male per chi vuole capirne di più di verdure, però ci sono ricette simili a quelle del libro "il mio giro d'Italia" la parte interessante e come coltivare le verdure. In ogni caso tra il suo modo di scrivere le ricette molto belle 4 stelline ;-)

    ha scritto il 

  • 4

    Si fa una faticaccia ma ne vale la pena

    Ammetto che ho provato solo la torta Bakewell alle prugne e che da natale scorso, quando me la mammina me l'ha regalato, non l'avevo più preso in mano. la preparazione della torta è stata una vera con ...continua

    Ammetto che ho provato solo la torta Bakewell alle prugne e che da natale scorso, quando me la mammina me l'ha regalato, non l'avevo più preso in mano. la preparazione della torta è stata una vera continua scoperta di uno stile attento ai particolari, raffinato, elegante, preciso, insomma la torta è venuta una delizia e io mi sono divertita un sacco. Mi sentivo come se fossi davvero uno chef impegnato in un'opera di alta cucina. Avessi avuto, come hanno gli chef, anche qualcuno che via via mi lavava la montagna di pentole, pentoline, ciotole e utensili vari che ho dovuto usare, sarei stata più contenta.
    Mi piace perché mi dà l'impressione di metterci il cuore, di tenerci sul serio che le meraviglie che propone con toni iperbolici (si dice così?) ci riescano e ci diano gioia.

    ha scritto il 

  • 4

    Se come me siete vegetariani dovrete scorrere in tutta fretta le pagine dedicate alla selvaggina accompagnate come sono da vivide fotografie di conigli e pernici tutt'altro che vegeti, ma insomma la c ...continua

    Se come me siete vegetariani dovrete scorrere in tutta fretta le pagine dedicate alla selvaggina accompagnate come sono da vivide fotografie di conigli e pernici tutt'altro che vegeti, ma insomma la cornice bucolica (che invidia quella casa di campagna nell'Essex!), i semplici consigli di orticoltura, le ricette gustose (magari lasciando da parte la componente proteica...), gli inviti a mangiare biologico e a non comprare uova di galline allevate in batteria fanno quasi perdonare il gusto tipicamente britannico per la caccia e rendono il libro una piacevole e stuzzicante lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Multisensoriale

    Un libro che definire "di ricette" sarebbe riduttivo. Qui Jamie spiega come coltivare certe piante, e fa gustare con tutti i sensi piatti semplici ma sicuramente gustosissimi. Anche la carta è gradevo ...continua

    Un libro che definire "di ricette" sarebbe riduttivo. Qui Jamie spiega come coltivare certe piante, e fa gustare con tutti i sensi piatti semplici ma sicuramente gustosissimi. Anche la carta è gradevole, ruvida e spessa, l'odore che emana è fantastico le foto evocative e le atmosfere semplici e conviviali. Un libro da godere con tutti i sensi.

    ha scritto il 

  • 5

    Il titolo può trarre in inganno: Jamie il ‘cuoco nudo’ non si è (fortunatamente) convertito al macrobiotico! Il libro è la trasposizione ‘su pagina’ della fortunatissima serie ‘Jamie at home’; in una ...continua

    Il titolo può trarre in inganno: Jamie il ‘cuoco nudo’ non si è (fortunatamente) convertito al macrobiotico! Il libro è la trasposizione ‘su pagina’ della fortunatissima serie ‘Jamie at home’; in una suddivisione stagionale, le ricette si alternano a suggerimenti pratici su come trarre il meglio dal proprio orto (per chi può…). Con simpatia ed entusiasmo, senza la spocchia di altri chef televisivi, Jamie O. propone ricette gustose, semplici, decisamente caloriche, destinate al successo soprattutto in occasioni conviviali – ma anche per cene a lume di candela, se avrete la fortuna di avere un partner avverso alle diete:-). Per noi italiani molte proposte non sono certo una novità: ma è comunque interessante scoprire nuove ‘variazioni sul tema’. Astenersi nouvellecuisinedipendenti

    ha scritto il