Ha scritto il 04/06/17
Storia di un'impressione sbagliata
Ricordo bene quando comprai questo libro. Era un periodo in cui mi trovavo spesso in giro per Roma, ed ogni volta che mi capitava di avere dei tempi morti tra un impegno e l'altro, o tra un mezzo di trasporto e l'altro, non trovavo miglior rifugio ..." Continua...
  • Rispondi
Ha scritto il 23/01/17
"Ma la donna che ama, adora perfino i vizi, perfino i delitti dell'essere amato. Egli stesso non troverà ai propri delitti quelle giustificazioni che escogiterà per lui la donna."
  • 5 mi piace
  • 3 commenti
  • Rispondi
Ha scritto il 03/01/17
Chi ben comincia
Negli ultimi tempi mi è capitato di intavolare diatribe sul supposto “femminismo” di alcune autrici ( dal cui novero escludo Emily Brontë) considerate antesignane della liberazione delle donne. Molto probabilmente la mia inettitudine a ..." Continua...
  • 16 mi piace
  • 5 commenti
  • Rispondi
Ha scritto il 14/11/16
DOpo i grandi romanzi dostoevskiani viene questo breve racconto che si legge in un soffio. Una trama bellissima raccontata in maniera impeccabile. Un libro che mi ha fatto riflettere tantissimo e che non riesco a togliermi dalla testa. Consigliato, ..." Continua...
  • 1 mi piace
  • Rispondi
Ha scritto il 12/11/16
Mentre il suo corpo giace sul tavolo
Un congegno drammatico perfetto, un soliloquio efficace, tormenti interiori tangibili e toccanti e un profondo, lacerante enigma, che viene a identificarsi con il personaggio che dà il titolo al racconto: questo è "La mite", consistente nei ..." Continua...
  • 4 mi piace
  • Rispondi

Ha scritto il Mar 30, 2015, 13:21
Che cos'era la mia vita dopo quella rivoltella, puntata contro di me dall'essere che adoravo?
Pag. 42
  • Rispondi
Ha scritto il Mar 30, 2015, 13:19
Ma una donna che ami, oh, una donna che ami veramente, una tale donna divinizzerà perfino i vizi, perfino la scelleratezza dell'essere amato. Egli stesso non sarà in grado di escogitare tante giustificazioni per la propria scelleratezza quante lei ... Continua...
Pag. 29
  • Rispondi
Ha scritto il Mar 30, 2015, 13:16
Parlavo pressoché tacendo. Io poi sono maestro del parlar tacendo, tutta la mia vita l'ho trascorsa parlando in silenzio e sempre in silenzio sono passato, solo con me stesso, attraverso autentiche tragedie.
Pag. 24
  • Rispondi
Ha scritto il Oct 08, 2014, 16:30
[...] chi sta su una cima si sente inevitabilmente attratto dall'abisso.
Pag. 33
  • Rispondi
Ha scritto il Oct 05, 2014, 14:16
Oh! Com'è terribile la verità sulla terra! Questo essere delizioso, mite, questo cielo era diventato presto il mio tiranno, un tiranno insopportabile e torturatore della mia anima. Calunnierei me stesso, se non lo dicessi! Voi pensate forse che ... Continua...
Pag. 24
  • Rispondi

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi