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La moglie che dorme

Di

Editore: TEA

3.4
(424)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 283 | Formato: Altri

Isbn-10: 8850202555 | Isbn-13: 9788850202553 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Zeuli

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

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Descrizione del libro
Farrell ha un passato da dimenticare: un padre alcolizzato e violento, unamadre che si è consumata sotto i suoi occhi, la perdita dei fratelliniaffidati ai servizi sociali dopo la morte dei genitori. Quando incontra esposa Grace, bella, fragile e raffinata, l'illusione del riscatto sembraessere a portata di mano. Ma il conflitto ancora irrisolto con l'autoritàpaterna, che si riflette nei conflitti con il padre di Grace, la diversacondizione sociale tra i due sposi e i fantasmi del passato da cui non riescea liberarsi sono ostacoli troppo grandi da superare.
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  • 4

    Un storia che potrà suscitare emozioni diverse a seconda della sensibilità e delle esperienze personali dei diversi lettori, ma che sicuramente non può lasciare indifferenti.
    Mi ha lasciato tanta amarezza, mia ha fatta arrabbiare anche, mi ha travolto con il finale in cui la catarsi esplode ...continua

    Un storia che potrà suscitare emozioni diverse a seconda della sensibilità e delle esperienze personali dei diversi lettori, ma che sicuramente non può lasciare indifferenti.
    Mi ha lasciato tanta amarezza, mia ha fatta arrabbiare anche, mi ha travolto con il finale in cui la catarsi esplode lentamente (mi si passi l’ossimoro: è la descrizione che mi sembra renda meglio l’ìdea di quanto accade nelle ultime pagine): preannunciata forse, dirompente e al tempo stesso liberatoria sicuramente.
    Una storia costruita con l’intreccio di piani temporali diversi che se inizialmente appaiono ben distinti (addirittura anche materialmente, sotto forma di capitoli a sé stanti) finiscono poi per fondersi (come accade nei momenti in cui il protagonista perde il controllo del presente estraniandosene e gli episodi della sua infanzia appaiono consustanziati allo svolgimento della storia attuale).
    Una storia che mostra dolorosamente quanto il background “storico” di una persona possa influire sul suo agire e rapportarsi agli altri, e quanto anche il sentimento dell’amore possa nascondere in sé, in modo solo apparentemente incredibile, componenti distruttive e autodistruttive ed equilibri difficili non solo da raggiungere ma soprattutto da mantenere.
    Uno stile molto sentito, fatto di parole che sembrano sussurrate e che portano con sé immagini evocative di tutto un mondo interiore difficile altrimenti da descrivere; esempi di ciò sono alcuni passi che mi limito a riportare come emblematici di pagine dense di significati che è bello andare a cercare sotto e dentro alle parole:

    “Aveva stabilito che per sé e per Grace avrebbe avuto una di quelle case vittoriane, una casa con un passato. Nelle case moderne, uno era costretto a portarsi il suo passato. Lui, invece, voleva trasformare una cosa malridotta, trascurata, in una cosa perfetta, tutta per loro. Peggiori erano le condizioni, tanto meglio era per lui”

    “Dei bambini. Voleva dei bambini. Voleva porre rimedio a tutti gli errori del passato e dare il suo nome a un figlio che sarebbe stato fiero di portarlo. Così avrebbe potuto recidere ogni legame col passato. E guardare al futuro, a una famiglia creata da lui”

    “Non poteva evitare di allontanarla da sé, era più facile che non tenersela accanto e perderla a poco a poco”.

    Mi fermo qua (penso anzi di aver già preannunciato fin troppo riportando questi passi): credo di aver dato un’idea della storia e dello stile, per il resto ………. non mi resta che consigliare questa lettura a chi non teme le storie dure ed emotivamente coinvolgenti.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Nonostante la vicenda psicologica dei due protagonisti sia puntualmente ed attentamente ricostruita,la tensione del triller non scatta come dovrebbe forse perchè fin dal principio si capisce che Farrell è una personalità disturbata e che la sua ossessività finirà per sfociare nella tragedia. Ciò ...continua

    Nonostante la vicenda psicologica dei due protagonisti sia puntualmente ed attentamente ricostruita,la tensione del triller non scatta come dovrebbe forse perchè fin dal principio si capisce che Farrell è una personalità disturbata e che la sua ossessività finirà per sfociare nella tragedia. Ciò non toglie che la lettura sia piacevole e scorrevole e l'ambientazione dublinese attentamente dettagliata.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo aspro sull'inesorabile follia di un uomo e del suo amore esclusivo e ambivalente. Il lento avanzare del buio in una quotidianità fatta di piccoli gesti e di abitudini quasi scontate. Catherine Dunne è un'autrice che non delude mai e che sa descrivere i sentimenti più semplici con spiet ...continua

    Un romanzo aspro sull'inesorabile follia di un uomo e del suo amore esclusivo e ambivalente. Il lento avanzare del buio in una quotidianità fatta di piccoli gesti e di abitudini quasi scontate. Catherine Dunne è un'autrice che non delude mai e che sa descrivere i sentimenti più semplici con spietato realismo.

    ha scritto il 

  • 3

    Una stella solo per il finale...

    La storia: lei ricca, lui meno, lei ha un padre scomodo che si intromette nella loro relazione...insomma, niente di nuovo sotto il sole...lo salvo solo per il finale, davvero inaspettato, è per questo che arrivo a 3 stelle, ne avrebbe meritate solo 2 se fosse finito diversamente.
    Libro di c ...continua

    La storia: lei ricca, lui meno, lei ha un padre scomodo che si intromette nella loro relazione...insomma, niente di nuovo sotto il sole...lo salvo solo per il finale, davvero inaspettato, è per questo che arrivo a 3 stelle, ne avrebbe meritate solo 2 se fosse finito diversamente.
    Libro di cui si può tranquillamente fare a meno, a mio avviso.

    ha scritto il 

  • 3

    angosciante

    ci ho messo tantissimo a finire di leggerlo, proprio perchè prevedevo una fine brutta... sono stata accontentata, non riuscivo a prendere in mano il libro perchè ero preoccupata per Grace! la Dunne riesce sempre a dare delle sfumature chiarissime ed intensissime a tutti i sentimenti! è incredibil ...continua

    ci ho messo tantissimo a finire di leggerlo, proprio perchè prevedevo una fine brutta... sono stata accontentata, non riuscivo a prendere in mano il libro perchè ero preoccupata per Grace! la Dunne riesce sempre a dare delle sfumature chiarissime ed intensissime a tutti i sentimenti! è incredibile!

    ha scritto il 

  • 5

    Ho sempre guardato con sospetto a questa scrittrice: l'impressione era quella di romanzi da spiaggia, con la solita storia d'amore stereotipata.
    Ho dovuto ricredermi. Questo romanzo mi ha tenuta sulle spine fino all'ultima pagina. Fin dall'inizio aleggia nell'aria un mistero, sembra che tut ...continua

    Ho sempre guardato con sospetto a questa scrittrice: l'impressione era quella di romanzi da spiaggia, con la solita storia d'amore stereotipata.
    Ho dovuto ricredermi. Questo romanzo mi ha tenuta sulle spine fino all'ultima pagina. Fin dall'inizio aleggia nell'aria un mistero, sembra che tutto vada bene, ma ci si sente angosciati e in ansia per qualcosa che sta per succedere. E ogni volta che pensi "Ecco, adesso succede il casino!"....beh, invece no. Non è ancora il momento.
    Ma alla fine tutto si spiega.....

    ha scritto il 

  • 2

    Già il titolo non è originale, figuriamoci il libro.
    Quando mi accorgo di sapere già il finale, mi incazzo così tanto che se avessi lì la scrittrice le farei mangiare le pagine. Sì, perché uno ci deve arrivare alla fine, per scoprire che ha buttato via del tempo per nulla. Sgrunt!

    ha scritto il