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La moglie dell'attore

Di

Editore: Guanda

3.5
(142)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 328 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8882466671 | Isbn-13: 9788882466671 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Pignatti

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Morgan Gower, quarant'anni passati, gestisce uno squallido negozio diferramenta e vive in una casa grande e disordinata, sopporta una mogliepetulante, una madre svampita, una sorella apatica, sette figlie, un cane e ungatto. Così, per sopravvivvere al quotidiano, ha sviluppato una sua ricetta:di tanto in tanto si traveste, si inventa un'identità e sperimenta le variepossibilità di altre vite che non gli appartengono. Ma un giorno, in questodelicato equilibrio, si inserisce una nuova coppia, Emily e Leon e, quandoMorgan e Emily si scoprono innamorati, la situazione precipita.
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  • 3

    Strani personaggi a Baltimora

    Romanzo pubblicato nel 1980 da una Anne Tyler non ancora quarantenne ma che segna la svolta verso i suoi romanzi più maturi, quelli che mi piacciono perché hanno personaggi particolari, che sembra si prendano gioco delle vite classiche e ordinarie delle persone comuni.
    In questo romanzo la ...continua

    Romanzo pubblicato nel 1980 da una Anne Tyler non ancora quarantenne ma che segna la svolta verso i suoi romanzi più maturi, quelli che mi piacciono perché hanno personaggi particolari, che sembra si prendano gioco delle vite classiche e ordinarie delle persone comuni.
    In questo romanzo la figura di Morgan è memorabile. Un uomo stufo della sua famiglia, della moglie, della sua esistenza, che è rimasto con un animo fanciullesco capace di sorprendersi sempre della vita e con la voglia di giocare, di entusiasmarsi. Un uomo buffo considerato strano da tutti ma forse più intelligente di tanti altri..
    Non è un romanzo per chi cerca colpi di scena, ma per chi vuole entrare a far parte di una stramba famiglia americana..

    “Morgan non trovava niente da dirgli. Gli bastava guardare questo ragazzo per avvertire una curiosa fiacchezza. A un tratto gli veniva in mente che, tutto sommato, in questo mondo c'è proprio pochissimo di cui valga la pena di parlare, di affrontare la complessità delle regole grammaticali e di pronuncia e di emettere una voce di volume sufficiente.”

    ha scritto il 

  • 4

    libro preso per sbaglio...bello sbaglio!!!! il tradimento visto dal lato della "dolcezza". personaggi che sembrano davvero usciti da un teatrino di burattini. La Tayler si sbizzarisce in fantasia e introspezione!

    ha scritto il 

  • 4

    Otra excepcional novela de Ann Tyler.
    Morgan es un hombre de una personalidad estrambótica. Le gusta disfrazarse y hacerse pasar por otras personas, ya que esto le permite alejarse de su vulgar y monótona vida.
    La casualidad hará que conozca a una joven pareja que se dedica al teatro ...continua

    Otra excepcional novela de Ann Tyler.
    Morgan es un hombre de una personalidad estrambótica. Le gusta disfrazarse y hacerse pasar por otras personas, ya que esto le permite alejarse de su vulgar y monótona vida.
    La casualidad hará que conozca a una joven pareja que se dedica al teatro y al mundo de los guiñoles.
    Ellos serán la espoleta de la bomba que lo trastoque y lo modifique todo.
    Tyler es una maestra a la hora de reflejar las complejas relaciones sentimentales y familiares de estos singulares personajes.
    Bastante buena.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro è stato scartato da mia madre che l'ha abbandonato a metà. Io l'ho iniziato con poche aspettative e pronta ad abbandonarlo a mia volta. Invece fin dalle prime pagine mi sono appassionata alle vicende di Morgan. Uomo eccentrico, sensibile, imprevedibile, divertente. Le quattro stellin ...continua

    Questo libro è stato scartato da mia madre che l'ha abbandonato a metà. Io l'ho iniziato con poche aspettative e pronta ad abbandonarlo a mia volta. Invece fin dalle prime pagine mi sono appassionata alle vicende di Morgan. Uomo eccentrico, sensibile, imprevedibile, divertente. Le quattro stelline sono quasi tutte per lui. La storia è semplice, senza colpi di scena, ma io l'ho trovata coinvolgente. Alla fine ho sentito Morgan come un amico.

    ha scritto il 

  • 3

    mah...

    Ho pensato di interrompere la lettura di questo libro ogni sera, ma poi in effetti qualcosa mi ha legata alle vicende/non vicende dei protagonisti.
    Nel complesso si legge bene, ma in effetti è un po' lento e privo di spunti,esclusa la caratterizzazione dei personaggi che tuttavia rimangono ...continua

    Ho pensato di interrompere la lettura di questo libro ogni sera, ma poi in effetti qualcosa mi ha legata alle vicende/non vicende dei protagonisti.
    Nel complesso si legge bene, ma in effetti è un po' lento e privo di spunti,esclusa la caratterizzazione dei personaggi che tuttavia rimangono un po' alieni e stupefatti di fronte alle vicende che li riguardano.

    ha scritto il 

  • 3

    Morgan is a middle age peculiar father and husband: he likes being many people. One day he's a doctor. The other one a teacher. And so on. He likes changing perspective. Till he meets Emily and Leon, a young couple making muppets shows...
    Peculiar.

    ha scritto il 

  • 1

    lentissimo

    non sono riuscita a finirlo e così l'ho regalato. Avrei forse dovuto superare la 50esima pagina ma ho bisogno di una trama interessante. Non mi interessa in questo momento leggere le eccentricità di un marito annoiato che si inventa ogni volta personaggi da inscenare nella realtà per arrivare all ...continua

    non sono riuscita a finirlo e così l'ho regalato. Avrei forse dovuto superare la 50esima pagina ma ho bisogno di una trama interessante. Non mi interessa in questo momento leggere le eccentricità di un marito annoiato che si inventa ogni volta personaggi da inscenare nella realtà per arrivare alla fine a lasciare la moglie per un'altra conosciuta durante una di queste sue sceneggiature... ma forse qualcuno potrebbe trovarlo intrigante...

    ha scritto il 

  • 4

    Morgan Gower è forse il personaggio letterario più esilarante che abbia mai incontrato. Non riesco a trovare termine più consono di "esilarante".
    Avrei voluto continuare a partecipare in eterno ai suoi pensieri, al suo immaginario, agli scarti repentini dei suoi ragionamenti.
    Sono sta ...continua

    Morgan Gower è forse il personaggio letterario più esilarante che abbia mai incontrato. Non riesco a trovare termine più consono di "esilarante".
    Avrei voluto continuare a partecipare in eterno ai suoi pensieri, al suo immaginario, agli scarti repentini dei suoi ragionamenti.
    Sono stata talmente avvinta dal patto finzionale de La moglie dell'attore che ho accettato senza remore e diffidenze, dal principio alla fine, la vicenda e i suoi attanti. Ho sospeso qualsiasi giudizio morale, qualsiasi pretesa di verosimile, qualsiasi ancoraggio della trama alla Storia, per venir risucchiata nell'universo della narrazione e nelle sue leggi.
    Meraviglia della letteratura, questa, sua stupenda prerogativa.

    ha scritto il