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La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo

Di

Editore: Mondadori (Oscar Bestsellers)

4.2
(7803)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 503 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Chi semplificata , Lettone , Svedese , Sloveno , Olandese , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8804551666 | Isbn-13: 9788804551669 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: K. Bagnoli

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Quando Henry incontra Clare, lui ha ventott'anni e lei venti. Lui non ha maivisto lei, lei conosce lui da quando ha sei anni... Potrebbe iniziare cosìquesto libro, racconto di un'intensa storia d'amore, raccontata da due vociche si alternano e si confrontano. Si costruisce così sotto gli occhi dellettore la vita di una coppia e poi di una famiglia cosparsa di gioie e ditragedie, sempre sotto la minaccia di qualcosa che nessuno dei due puòprevenire o controllare. Artista, professore all'Interdisciplinary Book ArtsMFA di Chicago, Audrey Niffenegger firma con questo libro il suo primoromanzo.
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  • 5

    bellissimo, bellissimo, bellissimo

    il vero voto è di 4 stelle e mezzo, a causa del finale. Io ho problemi con i finali, lo ammetto. Mi deludono sempre. Questo libro ha ottenuto le sue 5 stelle fin dall'inizio, e le ha mantenute fino a ...continua

    il vero voto è di 4 stelle e mezzo, a causa del finale. Io ho problemi con i finali, lo ammetto. Mi deludono sempre. Questo libro ha ottenuto le sue 5 stelle fin dall'inizio, e le ha mantenute fino a un centinaio di pagine dalla fine, dove è sceso a 4 e mezzo a causa di una conclusione che va scemando in sordina, e non regge il confronto con la tensione e la passione perfetta del resto del libro. Ma queste sono minuzie, perchè la storia in questione è semplicemente splendida, costruita benissimo, e tiene il lettore in uno stato di tensione costante. Il fatto è che la storia in sè, un uomo che viaggia nel tempo, è già un elemento di interesse, ma la Niffenegger riesce a costruire sopra questo una storia che di fantascientifico non ha nulla: amore, passione, vita quotidiana, e racconta cosi bene il tutto, da far sembrare, ad una analisi, che il viaggiare nel tempo sia l'elemento passato in secondo piano.

    ha scritto il 

  • 4

    Pura evasione.

    Non tutti i libri hanno il compito di essere impegnati o di suscitare grandi riflessioni quindi "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" è un libro che vale la pena leggere quando si ha bisogno d ...continua

    Non tutti i libri hanno il compito di essere impegnati o di suscitare grandi riflessioni quindi "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" è un libro che vale la pena leggere quando si ha bisogno di fare un tuffo in un mondo surreale fatto di viaggi nel tempo e fantasia.
    Bella la narrazione alternata tra i due protagonisti della storia, originale l'idea di come portare avanti una relazione amorosa se si è costretti a continui sbalzi temporali, molto romantiche alcune trovate dell'autrice.
    Per non anticiparvi nulla vi dirò che il finale diventa palese molto prima della fine del libro e che, per una semplice questione di gusto personale, l'avrei preferito diverso; ho comunque trovato in tal senso interessante la scelta di Audrey Niffenegger.
    Nel complesso è un romanzo che si legge volentieri e che consiglierei a tutti i romantici ed a chi ama le storie di pura fantasia.

    http://www.mr-loto.it/recensioni/moglie-uomo-viaggiava-tempo.html

    ha scritto il 

  • 2

    Otto marzo - 08 mar 14

    Avevo delle aspettative strane basendomi sul titolo e sulle immagini che poteva evocare. Pur-troppo tutte fallaci. Non che mi aspettassi un libro di fantascienza, ma l’idea di base del ro-manzo avrebb ...continua

    Avevo delle aspettative strane basendomi sul titolo e sulle immagini che poteva evocare. Pur-troppo tutte fallaci. Non che mi aspettassi un libro di fantascienza, ma l’idea di base del ro-manzo avrebbe dovuto trovare, da qualche parte, una sua soluzione e/o spiegazione. Invece rimane lì, per tutte e 500 le pagine, lasciandomi, alla fine, discretamente insoddisfatto. Non si saprà mai perché Henry, il protagonista, sia una PCD (Persona Cronologicamente Disturbata) e che quindi i suoi geni lo trasportano qua e là nel corso del tempo. Visto poi soggettivamente, in effetti, Henry sembra un essere immortale, perché, andando su e giù per gli anni, vive la sua vita un numero considerevole di volte. Tanto che, in alcuni momenti, è presente in un luogo con due età differenti (tipo “Ritorno al futuro”). E questo contrasta con l’assunto, che anche l’autrice fa, che non si posso alterare il tempo ed i fatti. Tanto che, quando viaggia nel tempo, Henry si ritrova sempre nudo, che portare vestiti in epoche diverse creerebbe alterazioni. Inoltre Henry non è consapevole del suo potere genetico, cioè lo subisce, per cui, ogni tanto, senza che lui sappia perché né come (a parte accusare stati di stress emotivo ed altre concause) si trova da un'altra parte. La storia, vista nel suo scorrere lineare, ci presenta appunto questo Henry, figlio di due musicisti, cui muore la madre a 6 anni in un incidente d’auto. Il padre un po’ lo accudisce, un po’ delega la vicina, la simpatica coreana Kim. Henry cresce, trova lavoro come bibliotecario, ha un po’ di avventure con diverse donne, fino ad incontrare LA donna della sua vita, Clare. Che sposa, e con cui costruisce una vita dignitosa, almeno nel presente di Clare. Diventa amico dei suoi amici, Gomez e Charisse. Aiuta Clare nel suo lavoro di artista. Poi passano un lungo periodo nel cercare di avere una prole. Che arriverà ma solo dopo sei aborti. Nasce Alba, che eredita, ma questa volta in modo consapevole, il dono paterno. Poi, almeno nella cronologia di Clare, Henry morirà. Ci sono anche altri sviluppi sentimental-buonisti, come la redenzione del padre di Henry che, sprofondato nell’alcool, ne uscirà per insegnare il violino ad Alba. Come lo spacciatore Ben, malato non terminale di AIDS, che aiuterà Henry con droghe varie a tenere, talvolta, sotto controllo il suo ondivagare. Ed altri avvenimenti minori. Ma detto così, il romanzo non è che un modello americano alla Casati Modignani (senza togliere nulla a Sveva, che ha scritto anche cose leggibili seppur non eccelse). L’incasinamento, e talvolta la bellezza, del romanzo deriva da due modalità narrative usate dalla scrittrice. La prima è quella delle due voci. Tutto il libro è narrato a due voci da Henry e da Clare. Spesso narrandoci lo stesso avvenimento dalle due prospettive. Spesso facendo proseguire la storia da una voce all’altre. Ed in questo, devo dire, quando la scrittrice da voce a Clare si sentono meglio sofferenze e gioie. E forse non è un caso che nel titolo si parli di “moglie dell’uomo”. Mi piace di più quando parla Clare, che vive una strana vita, ma la vive sua. Non Henry, che, andando su e giù, si intorcina spesso. Si mette in situazioni imbarazzanti, soprattutto perché si ritrova sempre nudo da qualche parte. E facilmente la risolve quando trova dei vestiti. Non altrettanto quando si trova in un magazzino al gelo sottozero (e subirà forti danni) o quando verrà preso a fucilate comparendo improvvisamente in un prato (e non vi dirò né chi gli spara né le conseguenze di ciò). La seconda, che invece rende (o almeno ha reso a me) difficile la lettura, è il fatto che ogni capitolo, a volte anche ogni paragrafo, è preceduto dall’indicazione temporale di quando siamo (giorno, mese ed anno). E di quanti anni ha in quel momento Henry e di quanti ne ha Clare. Perché, e qui c’è il gioco magico iniziale che da spunto e vivacità a tutta la prima parte, Henry conosce Clare quando lei ha 6 anni e lui 30. E non si capisce come, ma il luogo dove si incontrano (il giardino di casa di Clare) sarà quello più visitato da Henry durante i suoi viaggi. Come se ci fosse un buco temporale che lo porta lì. Peccato che, mentre Clare cresce linearmente, Henry si presenta ogni volta con età diverse. Questo è il gioco, come detto, che poi si ripercuote per tutto il libro. Dove Henry incontra a volte persone che in qualche su e giù ha già incontrato. A volte non si ricorda lui, a volte la persona che gli sta di fronte. Ma è tutta un’immane fatica, capire chi sia Henry in quel momento, chi sia Clare, tanto che a volte dovevo tornare indietro per rileggere la data. Certo, l’assunto finale di un amore che vada al di là dello spazio e del tempo, e che lega per sempre i due, è piacevole. Ed anche sentimentalmente ben congeniato. Ci vuole però tutta la pazienza e l’amore di Clare per sopportare una vita siffatta. Quindi, onore al merito della scrittura. Onore ai buoni sentimenti. Peccato per un’opera che, nelle premesse, avrebbe potuto meritare di più.
    “Quando vivi con una donna impari ogni giorno qualcosa.” (275)
    “A Chicago ci sono così tanti esempi di ottima architettura che ogni tanto l’amministrazione comunale si sente spinta a distruggerne qualcuno per costruire edifici orrendi che ci aiutino ad apprezzare quelli belli.” (329)

    ha scritto il 

  • 2

    insomma...il tema del viaggio nel tempo è molto particolare, su questo non c'è dubbio. Il problema è che il libro non riesce a raggiungere il pieno dei voti per dei motivi principali :
    1) la lunghezza ...continua

    insomma...il tema del viaggio nel tempo è molto particolare, su questo non c'è dubbio. Il problema è che il libro non riesce a raggiungere il pieno dei voti per dei motivi principali :
    1) la lunghezza del testo : l'autrice si dilunga troppo in descrizioni di scene e particolari di vita familiare e quotidianità alquanto inutili, perchè non aggiungono nè tolgono niente alla storia, quindi superflue. 300 pagine e sarebbe stato perfetto.
    2) la psicologia dei personaggi totalmente assente. Insomma, sarà descritta una "grande storia d'amore" ,ma sia i protagonisti che i personaggi di contorno non sono ben descritti caratterialmente ,cosa che invece sarebbe stata fondamentale, soprattutto per il personaggio di Henry.
    3) Il colpo di scena finale ,che non c'è. Praticamente la fine la si intuisce già da metà storia, non si va a parare da nessuna parte; perciò il libro finisce e ci si chiede: e quindi??
    4) I salti temporali narrati dai personaggi stessi : all'inizio è un fattore che intriga, però poi alla lunga stanca e in certe parti si fa pure fatica a capire cosa cavolo stia succedendo.
    A parte questo, ripeto, il tema principale è molto interessante,le tre stelline vanno a quello e al particolare rapporto tra Claire ed Henry...le scene dei loro primi incontri, della nascita della figlia e del matrimonio meritano. Ma secondo me non è un libro da considerare capolavoro.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi è piaciuto da morire, dalla prima all'ultima pagina..me lo sono divorata in 4 giorni! E' una storia d'amore BE-LLI-SSI-MA, e oltre al discorso delle alterazioni cronologiche, che hanno reso il libr ...continua

    Mi è piaciuto da morire, dalla prima all'ultima pagina..me lo sono divorata in 4 giorni! E' una storia d'amore BE-LLI-SSI-MA, e oltre al discorso delle alterazioni cronologiche, che hanno reso il libro ancora più interessante, trovo l'amore tra i due protagonisti assolutamente vero e emozionante.. non di quelle cose smelense e sdolcinate che non esistono, ma una storia vera dove uno si prende cura dell'altra. Fantastico davvero!

    ha scritto il 

  • 3

    L atentazione di cercare di mettere in ordine temporalmente i vari pezzi della trama mi ha distolto all'inizio della lettura ma poi con l'evolversi della trama ho abbandonato questo tentativo e mi son ...continua

    L atentazione di cercare di mettere in ordine temporalmente i vari pezzi della trama mi ha distolto all'inizio della lettura ma poi con l'evolversi della trama ho abbandonato questo tentativo e mi sono abbandonata al libro lasciando più spazio alla fantasia. Ho potuto quindi godere meglio delle emozioni dei personaggi e di alcuni momenti di commozione. Un libro limpido e pulito nei contenuti e nella forma . Anche io 3 stelline che si fa leggere:

    ha scritto il 

  • 3

    Viaggio nel tempo e quotidianità spudorata. D'impatto ma a tratti lento.

    La storia della "cronoalterazione" risulta molto interessante, anche se a tratti potrebbe dimostrarsi un po' confusa.
    Tuttavia, ho trovato la narrazione un po' lenta in molti punti e capitoli. Ammetto ...continua

    La storia della "cronoalterazione" risulta molto interessante, anche se a tratti potrebbe dimostrarsi un po' confusa.
    Tuttavia, ho trovato la narrazione un po' lenta in molti punti e capitoli. Ammetto che a volte è stato anche un pochino noiosetto.
    Si parla molto anche di sesso, con tanta naturalezza. La nuda e cruda realtà dipinta in questo romanzo dalla Niffenegger rende la cronoalterazione davvero come un tratto che potrebbe essere comune a molte persone, nella realtà. Non lo rende inverosimile... eppure a volte mi è mancato il coinvolgimento.

    La parte iniziale, quando Clare e Henry si incontrano per le prime volte (quando lei è piccola), è molto carina e abbastanza fluida. La parte centrale è quella che ho preferito meno.
    La storia prende colore da dopo il matrimonio. E' la parte che più mi piace! Diventa molto più coinvolgente. La fine è stata da magone.

    Quindi per me la storia è da 3 stelline e mezzo e, nonostante, i piccoli momenti di lentezza, io mi sento comunque di consigliarlo. Magari non una lettura estiva, da sotto l'ombrellone, ma pur sempre consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Donne!
    E'arrivato l'arrotino!
    No,sto scherzando.
    Ripartiamo.
    Donne!
    Ho una teoria su questo libro,vediamo se siete d'accordo con me.
    Credo che Audrey Nieffeneger sia sposata.
    Ogni volta che chiede al ...continua

    Donne!
    E'arrivato l'arrotino!
    No,sto scherzando.
    Ripartiamo.
    Donne!
    Ho una teoria su questo libro,vediamo se siete d'accordo con me.
    Credo che Audrey Nieffeneger sia sposata.
    Ogni volta che chiede al marito qualcosa del tipo butta la spazzatura,vai a prendere la bambina a scuola,stasera i piatti lavali tu ecc.,quest'ultimo o si va a nascondere in bagno o viene colto dalla Sindrome della Sordità Temporanea.
    La SST.
    L'avete presente,vero?
    E'quella comunissima malattia per cui in tutte le occasioni in cui chiedi (.....)http://recensioni-libri-di-ally.blogspot.it/2014/09/la-moglie-delluomo-che-viaggiava-nel.html

    ha scritto il 

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