La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo

Di

Editore: Mondadori (Oscar Contemporanea)

4.2
(8078)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 503 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Chi semplificata , Lettone , Svedese , Sloveno , Olandese , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8804583592 | Isbn-13: 9788804583592 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Katia Bagnoli

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Quando Henry incontra Clare, lui ha ventott'anni e lei venti. Lui non ha mai visto lei, lei conosce lui da quando ha sei anni... Potrebbe iniziare così questo libro, racconto di un'intensa storia d'amore, raccontata da due voci che si alternano e si confrontano. Si costruisce così sotto gli occhi del lettore la vita di una coppia e poi di una famiglia cosparsa di gioie e di tragedie, sempre sotto la minaccia di qualcosa che nessuno dei due può prevenire o controllare. Artista, professore all'Interdisciplinary Book Arts MFA di Chicago, Audrey Niffenegger firma con questo libro il suo primo romanzo.
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  • 1

    Non potrò più dire che non sbaglio mai quando acquisto dei libri! Mi sono sbagliata eccome. Sto ancora leggendo il libro ed ormai credo lo terminerò, mi manca poco. Ma vi assicuro che non ha una buona ...continua

    Non potrò più dire che non sbaglio mai quando acquisto dei libri! Mi sono sbagliata eccome. Sto ancora leggendo il libro ed ormai credo lo terminerò, mi manca poco. Ma vi assicuro che non ha una buona scrittura. E' scorrevole, sì, ma è scialbo, mediocre. E tra l'altro mi sa tanto di narrativa rosa, ma che è?? I gusti sono gusti, certo, ma non mi è piaciuto per niente. Nè come struttura, nè come stile, nè come presentazione dei personaggi e degli eventi. Bocciato. E mi dispiace bocciarlo, ma proprio non ci siamo, non faceva per me.

    Aggiornamento: le ultime 100 pagine sono raccontate e descritte bene, e c'è qualcosa di più toccante nel finale.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo di più!

    In generale l'idea era molto interessante ed è stata una lettura piacevole. Non riesco ancora a definire bene perchè non mi sia piaciuto poi così tanto, ma si tratta comunque di un libro solido. Sicur ...continua

    In generale l'idea era molto interessante ed è stata una lettura piacevole. Non riesco ancora a definire bene perchè non mi sia piaciuto poi così tanto, ma si tratta comunque di un libro solido. Sicuramente, dato il successo che ha avuto, merita una chance.
    Per una recensione più completa visitate il mio blog: http://kiocciyt.blogspot.it/2016/02/la-moglie-delluomo-che-viaggiava-nel.html

    ha scritto il 

  • 3

    I continui salti temporali inizialmente rendono complicata la lettura. Una volta compreso il meccanismo dei viaggi nel tempo di Henry, il libro scorre abbastanza fluidamente. Nonostante non fosse il m ...continua

    I continui salti temporali inizialmente rendono complicata la lettura. Una volta compreso il meccanismo dei viaggi nel tempo di Henry, il libro scorre abbastanza fluidamente. Nonostante non fosse il mio genere la lettura di questo libro non mi è dispiaciuta.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    “Quando finisco là fuori, nel tempo, divento diverso, mi trasformo in una versione disperata di me stesso...Sono un trucco, un'illusione di altissimo livello, inverosimile al punto da diventare vero.” ...continua

    “Quando finisco là fuori, nel tempo, divento diverso, mi trasformo in una versione disperata di me stesso...Sono un trucco, un'illusione di altissimo livello, inverosimile al punto da diventare vero.”

    Si dice che allo scorrere lineare ed inesorabile del tempo non ci sia rimedio, figuriamoci poi se questa linearità si scompone in tante piccole frazioni durante le quali si vaga, non solo con la mente ma anche con il corpo, nello spazio seppure limitato della terra, senza uno scopo preciso e senza raggiungere mai una meta scelta a priori. Fenomeni di ricerca del proprio essere e del proprio stato ‘altro’ possono accadere nella vita di tutti, ma oltrepassare i limiti predefiniti dell’esistenza stessa non è possibile ai comuni mortali, a meno che non si creda nel ‘paranormale’, dove tutto è soggetto ad accadimenti distanti dalla realtà in cui tutti noi siamo necessariamente immersi, semmai a noi sono concessi solo innocui ‘voli pindarici’ dal nostro ‘libero arbitrio’, essenziale per vivere il presente con un occhio al passato e la mente rivolta al futuro, senza il quale ci sentiremmo oppressi dalla nostra sensazione di inutilità.
    E allora sarebbe valido il suggerimento a seguire il nostro istinto di sopravvivenza che ci offre l’indicativa riflessione di Henry, il personaggio affetto da una strana alterazione della percezione cronologica: “Vorrei essere entrambi contemporaneamente, risentire quella sensazione di perdita dei confini di me stesso, vedere per la prima volta la mescolanza di futuro e presente. Ma sono troppo abituato, troppo a mio agio in questa esperienza, perciò ne rimango ai margini a ricordare la meraviglia di avere nove anni e rendermi conto di colpo, capire di colpo che il mio amico, la mia guida, mio fratello, sono io. Io, soltanto io. Che terribile solitudine.”.

    Nelle pagine di questo libro le due figure che si relazionano tra loro nell’arco di una vita, non sempre parallela per via di questo tempo ingannevole, sono una donna che cresce e vive nella ‘normalità’ la sua vita quotidiana ed un uomo che di questa ‘quotidianità’ possiede un’idea vaga, in quanto egli non sa mai se e come riuscire a rendere ‘normale’ un tempo che non scorre, per lui, secondo i canoni a noi noti. L’ansia di ‘vivere’ si trasmette dall’uno all’altra senza, però, che nulla di estraneo a loro due interrompa a lungo quell’equilibrio così faticosamente raggiunto grazie alla forza di un amore costruito in quelle ‘frazioni’ di tempo a loro permesse da una simultaneità di momenti felici.
    Henry e Clare non riescono a vivere il loro presente, perché nello stesso possono convivere passato e futuro che non necessariamente rispettano i limiti imposti dalla loro vera e/o supposta età o anno di vita reale. La libertà, in senso lato, per loro si traduce in un perenne ‘caos’ fatto di un precario equilibrio tra felicità e amarezza, tra speranza e delusione, tra presenza e perdita, tra certezza e precarietà che creano sensazioni improbabili per entrambi: “Sono un'approssimazione che furtivamente lei sta conducendo verso un me già esistente nella sua memoria. Che cosa sarei senza di lei?”. E tra loro un’Alba in carne ed ossa, una figlia tanto desiderata quanto temuta, perché per lei sarà sovrana la grande incertezza: il suo DNA a chi apparterrà?

    ”...l’esistere mi scaturisce in cuore.”.

    ha scritto il 

  • 4

    veramente appassionante

    nonostante sia essenzialmente una storia d'amore , è ben scritto e ben congeniato. Coinvolgente dall'inizio alla fine anche se non è decisamente il mio genere

    ha scritto il 

  • 4

    Il tempo è nulla

    Clare, voglio dirti di nuovo che ti amo. Il nostro amore è stato il filo che mi ha guidato nel labirinto, la rete di sicurezza sotto il funambolo, l'unica cosa reale in questa mia strana vita di cui m ...continua

    Clare, voglio dirti di nuovo che ti amo. Il nostro amore è stato il filo che mi ha guidato nel labirinto, la rete di sicurezza sotto il funambolo, l'unica cosa reale in questa mia strana vita di cui mi sia potuto fidare. Stasera sento che il mio amore per te ha più spessore di me nel mondo: come se potesse permanere dopo la mia dipartita e circondarti, tenerti, stringerti.

    Clare e Harry e la più incredibile e intensa storia d'amore di tutti i tempo. Lui affetto da cronoalterazione viaggia avanti e indietro nel tempo, conosce Clare quando lui è un adulto e lei è una bambina e la loro storia solca i tempi, gli anni i minuti e i gli attimi, cìè il qui e ora ma anche lo ieri in cui Harry ha però l'età di domani. Potrà sembrare strano anzi lo è e può risultare spiazzante soprattutto all'inizio ma poi la storia è così coinvolgente che mi sono lasciata prendere e trasportare nel tempo. Ho appena finito di leggerlo e scrivo questo commento proprio sulla scia delle emozioni che ho provato, a volte così profonde da lasciarmi senza a fiato, a volte da lasciarmi con la bocca aperta come una bambina.

    Le cose accadono. Conoscerle in anticipo rende tutto .... strano. Comunque non si può cambiare niente
    Perchè?
    La casualità procede solo in una direzione, Le cose accadono una volta, una volta sola. Se le conosci.... io mi sento in trappola quasi sempre. Se sei nel tuo tempo e non sai... sei libero. Fidati.

    ha scritto il 

  • 4

    Amore sofferto sotto il colpi del tempo

    Un libro d'amore con A maiuscola! Bellissimo, intenso e particolare perchè la storia è vista da due punti di vista, di lui e di lei, ognuno dei quali racconta la propria verità e comprensione per ...continua

    Un libro d'amore con A maiuscola! Bellissimo, intenso e particolare perchè la storia è vista da due punti di vista, di lui e di lei, ognuno dei quali racconta la propria verità e comprensione per l'altro, la sofferenza della distanza e la dolcezza nel ritrovarsi! Consigliatissimo a chi ama i libri sui viaggi nel tempo! Quante volte perdiamo e ritroviamo il nostro amore nell'arco di una vita... infinite mi viene da dire.

    ha scritto il 

  • 3

    E' la storia di Clare ed Henry, un uomo che, così come definito nel libro stesso, è cronologicamente disorientato il che implica che compie degli incontrollati viaggi nel tempo; in questo modo Henry, ...continua

    E' la storia di Clare ed Henry, un uomo che, così come definito nel libro stesso, è cronologicamente disorientato il che implica che compie degli incontrollati viaggi nel tempo; in questo modo Henry, ad esempio, rivive tantissime volte la scomparsa della madre in un incidente d'auto avvenuto quando era un bambino ed "incontra" sua moglie Clare quando lei aveva appena 6 anni. La prima parte del libro è risultata davvero "pesante" da leggere perché la storia sembrava non evolvere mai ed, infatti, ho fatto tanta fatica ad andare avanti ma, sul finire, invece, mi ha coinvolto all'inverosimile tanto da non riuscire a smettere per vedere cosa accadeva. Mi è piaciuto molto come tanti episodi insignificanti nella prima parte del libro, si sono poi incastrati alla fine del romanzo dando un senso compiuto a varie cose. Il tema principale, che tra l'altro è un argomento che mi stuzzica tanto, sembra essere il tempo (ed il viaggio del tempo) ma, a mio modo di vedere, l'autrice narra una gran bella storia d'amore lanciando il messaggio che quando due persone si amano veramente, nemmeno qualcosa come di inesorabile come il "tempo" può fermarle ma, soprattutto, che del vero amore ne resterà una traccia sempre e comunque. Il finale mi ha un po’ intristito ma, in realtà, lascia il cuore colmo di una"calda speranza".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Cosa diavolo mi aspettavo?

    Romanzo rosa con un twist fantascientifico. Per tutta la lettura sono stata assalita dall'eccessiva perfezione: loro due destinati a vivere insieme, lei è sempre rigorosamente stupenda, lui sempre est ...continua

    Romanzo rosa con un twist fantascientifico. Per tutta la lettura sono stata assalita dall'eccessiva perfezione: loro due destinati a vivere insieme, lei è sempre rigorosamente stupenda, lui sempre estremamente affascinante e soprattutto terribilmente rispettoso della "legge" sul consenso (quindi non la sfiora prima del suo diciottesimo compleanno, in cui giustamente lei è sicuramente matura in tutto e allora la possiede nel Prato, che secondo così riparato da occhi indiscreti non è....). E poi st'eccesso di sesso. Questi scopano sempre e comunque. Ed è sempre magico e meraviglioso. Sembra più una fan fiction alla Mary Sue, in cui nulla è incrinato da difetti e dalla realtà. L'apoteosi è raggiunta nel finale tragico e drammatico, anche se la pesantezza si poteva già intuire dai millemila tentativi di concepire figli. Ok uno, due, tre aborti... ma arrivare a 6???? Figlia, ma allora sei di coccio! Del resto, se si levasse l'abilità di viaggiare nel tempo di Henry, la storia sarebbe ancora più scialba: amore della vita, sesso sfrenato monogamo, desiderio estremo di maternità, svariati tentativi falliti con incremento rischio morte di lei, figlia (al settimo tentativo), morte tragica. Finale: presunta fedeltà della vedova.

    ha scritto il 

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