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La montagna è giovane

Di

Editore: CDE su licenza Sperling & kupfer Editori

3.4
(53)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 549 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000038000 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

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Descrizione del libro
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  • 4

    Questo romanzo mi ha fatto conoscere ed amare la Suyin.
    Il Nepal con i suoi paesaggi, colori, costumi, è indimenticabile. Una ambientazione talmente vivida che sembra di toccare e vedere quanto descritto.
    Una storia d'amore sofferta che mi ha coinvolta completamente ed un personaggio ...continua

    Questo romanzo mi ha fatto conoscere ed amare la Suyin.
    Il Nepal con i suoi paesaggi, colori, costumi, è indimenticabile. Una ambientazione talmente vivida che sembra di toccare e vedere quanto descritto.
    Una storia d'amore sofferta che mi ha coinvolta completamente ed un personaggio femminile che ho sentito molto vicino.
    Un bel romanzo "corposo" che si deve assaporare pagina dopo pagina, senza fretta.

    ha scritto il 

  • 4

    La montagna è giovane...ma si invecchia leggendo!

    Una storia molto intensa con un'ambientazione ammaliante, il Nepal alla fine degli anni Cinquanta.
    L'autrice ti porta magistralmente nell'atmosfera mistica, sensuale, colorata e inebriante di Khatmandu, grazie alle continue e numerosissime descrizioni della valle, delle montagne maestose e ...continua

    Una storia molto intensa con un'ambientazione ammaliante, il Nepal alla fine degli anni Cinquanta.
    L'autrice ti porta magistralmente nell'atmosfera mistica, sensuale, colorata e inebriante di Khatmandu, grazie alle continue e numerosissime descrizioni della valle, delle montagne maestose e anche un po' inquietanti, delle pagode, dei riti religiosi per le strade, della qualunque, insomma. Il risultato è che naturalmente le vicende sono molto rallentate e si procede davvero lentamente. Capisco che la lentezza è una caratteristica propria dell'Asia, così diversa dalla frenesia dell'Occidente ma capisco anche chi ha abbandonato la lettura, perché anch'io ho avuto un paio di tentennamenti: diciamo a metà e a una cinquantina di pagine dalla fine. Ho trovato pesanti non tanto le descrizioni, quanto alcune riflessioni di ordine morale e religioso a cui si abbandonano spesso i personaggi.

    Comunque non si può limitare la sintesi del romanzo alla sola storia d'amore tra Anne e Unni, vale a dire tra due civiltà e due culture diverse, perchè il romanzo sviluppa le vicende anche di una serie di personaggi che non rimangono piatti ma si evolvono, ognuno con un percorso diverso ma ben preciso.
    In definitiva è bello, anche se forse un po' troppo "pieno".

    ha scritto il 

  • 2

    Ce l'ho fatta!! L'ho terminato dopo averlo abbandonato almeno 3 volte.. il volerlo terminare a tutti i costi è stata + una questione di principio che altro.. e pensare che l'ho scambiato.. noioso ma soprattutto di una lentezza mortale......

    ha scritto il 

  • 4

    Anne, Unni, e il fattore G (come geologia)

    Mi è piaciuto questo romanzo, quasi un trattato sull'influenza delle montagne sulla vita degli uomini. E se le montagne sono le cime immense della catena himalayana, immagine splendida e terribile delle forze che le hanno fatte sollevare appena poco tempo fa, geologicamente parlando, l'influenza ...continua

    Mi è piaciuto questo romanzo, quasi un trattato sull'influenza delle montagne sulla vita degli uomini. E se le montagne sono le cime immense della catena himalayana, immagine splendida e terribile delle forze che le hanno fatte sollevare appena poco tempo fa, geologicamente parlando, l'influenza non può che essere profondissima. I Newari, gli abitanti dolci e tolleranti della valle di Khatmandu, gli occidentali freschi ex-colonialisti, i primi turisti, montanari testardi, lama tantrici dai mille io, tutti quanti la Suyin analizza col suo sguardo particolare, come dire, scientifico ed oltre. Secondo me si capisce che l'autrice, sino-belga, ha studiato ed esercitato la medicina : analizza, osserva, scava, esprime giudizi, ma sa anche che tutte le conoscenze dei libri difficilmente possono dare una risposta certa all'immensa complessità degli esseri viventi. E poi c'è la storia tra Anne ed Unni, amore adulto, fatto di carne, sangue e compromessi.
    Asia ed Occidente a confronto, più le eterne vicende di amore e morte, all'ombra, supremamente indifferente, dei draghi di pietra.

    ha scritto il