La morte a Venezia - Tristano - Tonio Kröger

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Un attempato professore sconvolto dalla visione di uno splendido adolescente, uno strano amore nato in un sanatorio, un'incerta vocazione letteraria che si scontra con un richiamo alla normalità borghese. Grottesco e tragedia si intrecciano ... Continua
Ha scritto il 23/12/16
Il mare era sempre piatto, nessuna vela tagliava l’orizzonte.Pensò a come fare per riportare la situazione a prima. Al momento della sigaretta, perlomeno. “Hai mai letto Morte a Venezia?” gli chiese senza guardarlo. “Che c’entra.”“Il ..." Continua...
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Ha scritto il 29/05/16
Sono arrivato al libro dal film di Visconti. Libro e film meravigliosi pur essendo diversi: nel libro il turbamento del vecchio scrittore (compositore nel film) per l’adolescente Tadzio è più introspettivo, meno peccaminoso, e anche il giovane ..." Continua...
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Ha scritto il 15/05/16
Amabili ordinari
Tonio Kröger, alter ego di Thomas Mann, è una dichiarazione di amore verso la normalità. Mann capisce - o per lo meno intuisce - che la felicità è delle persone normali, di quei biondi, occhi azzurrini, luminosamente vivi e amabili ordinari, ..." Continua...
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Ha scritto il 02/05/16
Nota trilogia di romanzi brevi o racconti lunghi, come di solito si definiscono. "La morte a Venezia" narra dello scrittore Gustav von Aschenbach che decide di fare un viaggio a Venezia dove, preannunciato dal titolo stesso, troverà la morte. Prima ..." Continua...
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Ha scritto il 01/07/15
In Tristano, la lettera che Spinell scrive al marito di Gabriella tocca vette irraggiungibili. Mann è riuscito nell'impresa di descrivere qualcosa di inesprimibile, quale è il concetto dell'amore assoluto ed eterno.
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Ha scritto il Jul 23, 2017, 10:26
Le osservazioni e gli incontri di un solitario silenzioso sono insieme più sfumati e più netti di quelli dell'uomo socievole, i suoi pensieri sono più gravi, più singolari, e mai privi di un'ombra di tristezza.
Pag. 24
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Ha scritto il Dec 10, 2016, 23:56
Felicità per lo scrittore è il pensiero che può diventare interamente sentimento, il sentimento che può diventare interamente pensiero.
Pag. 43
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Ha scritto il Jul 19, 2012, 12:28
Perchè la felicità, si diceva, non sta nell'essere amati; questa è soltanto una soddisfazione, frammista all'orrore della vanità. La felicità sta nell'amare e, forse, nel carpire qualche piccola ingannevole vicinanza all'oggetto amato.
Pag. 84
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Ha scritto il Jul 18, 2012, 21:14
Il fatto era che Tonio amava Hns e aveva già molto sofferto per lui. Colui che ama di più è il sottomesso e deve soffrire, - il suo animo quattordicenne aveva già estratto dalla vita questa semplice e dura teoria
Pag. 72
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Ha scritto il Jul 18, 2012, 20:57
perchè sono così diverso dagli altri e in lotta con tutto, malvisto dai professori ed estraneo in mezzo agli altri ragazzi? Guardali, i bravi scolari e quelli così solidamente mediocri. Loro non trovano buffi gli insegnanti, non fanno versi e ... Continua...
Pag. 73
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Ha scritto il Nov 07, 2016, 09:21
833
MAN 3829
Letteratura Tedesca
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Ha scritto il Jul 07, 2016, 07:24
833.912
MAN 6580
Letteratura Tedesca
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