La morte della pubblicità. La stupidità nell'epoca della sua riproducibilità tecnica

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Winston Smith
Ha scritto il 12/07/17
Il nulla.

Dopo una novantina di pagine costituite da un profluvio di citazioni di ogni genere e null'altro se non fuffa, posso anche lasciarlo al suo destino.

Daniela
Ha scritto il 16/02/15
Tante idee ben confuse
Tutto quello che il libro ha da dire è sintetizzato nella copertina, mirabile capolavoro di escamotage pubblicitario. Per il resto, anche considerato dal punto di vista leggero, ironico e umoristico che il titolo pare suggerire, una vera delusione. I...Continua
icelandic
Ha scritto il 04/01/09
Molto interessante. Per certi aspetti esagerato - si deduce che chi scrive è stato deluso in prima persona dalla pubblicità, e pare abbia come missione il distruggerla più per appagare se stesso che per altri motivi - ma comunque ben scritto, lucido...Continua
souffle
Ha scritto il 02/04/08
la pubblicità non è morta ma è solo svenuta. E si sta riprendendo dopo la botta Internet. Per togliere di nuovo ai consumatori il recuperato spirito critico.Ballardini svela la stupidità del messaggio, la pervicacia di clienti, agenzie, account, dire...Continua

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