Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La morte nel villaggio

Di

Editore: Mondadori (Oscar gialli, 53)

3.9
(1204)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 195 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Chi semplificata , Svedese , Francese , Spagnolo , Ceco , Catalano , Olandese , Portoghese , Basco , Polacco , Indiano (Hindi)

Isbn-10: A000096812 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giuseppina Taddei ; Prefazione: Claudio Savonuzzi ; Postfazione: Claudio Savonuzzi

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace La morte nel villaggio?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Con questo romanzo, scritto nel 1930, la Christie presentava per la prima volta al pubblico Miss Marple, la ormai famosa vecchietta che vive nello stagnante villaggio di St. Mary Mead, e che dovrà svelare ne corso della sua lunga carriera letteraria, intricatissimi misteri, battendo e umiliando la polizia locale. La sua tecnica di indagine è inverosimile ma efficace; le sue armi inusitate: ferri da calza, sciroppini e torte fatte in casa, ma soprattutto il "genio" del pettegolezzo, la straordinaria capacità di far parlare la gente. Agatha Christie aveva inventato questo personaggio ispirandosi alla nonna materna, (o forse a se stessa?): una signora di stampo vittoriano che "però conosceva benissimo tutte le depravazioni della natura umana".
In primo romanzo, dunque, e forse il migliore) di una fortunata serie nel quale alla impeccabile costruzione e soluzione del mistero si unisce una descrizione dell'ambiente e una acuta caratterizzazione dei personaggi minori che fanno da coro ai protagonisti.
Ordina per
  • 2

    Agatha, io TVB comunque...

    ... ma avevo capito tutto quando ero solo al 6-7% della lettura (le percentuali son dovute al fatto che stessi leggendo su Kindle).
    Due stelline (è la prima volta che le do questo voto!) perché la scrittura della Christie è sempre bellissima, ma la storia in sé l'ho trovata così prevedibile ...continua

    ... ma avevo capito tutto quando ero solo al 6-7% della lettura (le percentuali son dovute al fatto che stessi leggendo su Kindle).
    Due stelline (è la prima volta che le do questo voto!) perché la scrittura della Christie è sempre bellissima, ma la storia in sé l'ho trovata così prevedibile da farmi essere inclemente.

    ha scritto il 

  • 3

    Niente male!


    Le tre stelle per me valgono come "buon libro"; la definizione che ne dà Anobii "così così" non mi trova d'accordo.


    Detto questo, primo approccio con la più famosa scrittrice di gialli di tutti i tempi e con uno delle sue opere più famose. Risultato: sono soddisfatto e ...continua

    Niente male!

    Le tre stelle per me valgono come "buon libro"; la definizione che ne dà Anobii "così così" non mi trova d'accordo.

    Detto questo, primo approccio con la più famosa scrittrice di gialli di tutti i tempi e con uno delle sue opere più famose. Risultato: sono soddisfatto e il libro è volato.

    Trama ben costruita (e ci mancherebbe), capitoli rapidi che fanno ardere la curiosità (a dimostrare che gli autori di thriller contemporanei non hanno davvero inventato nulla).

    Insopportabile l'ambiente borioso e classista dell'Inghilterra del tempo, ma quello era il mondo all'epoca in cui scriveva la Christie e ciò ovviamente non inficia la qualità del libro.

    Neo: la traduzione. Vecchia come il cucco. Lo si percepiva nettamente alla lettura. Ho pensato dipendesse dal fatto che questa edizione era un allegato a Oggi , giornalaccio da cui non si può certo pretendere chissà che attenzione filologica. Invece leggo su Wikipedia che le traduzioni dei romanzi della Christie sono ancora oggi quelle originali degli anni '30 e, da quel che capisco consultando l'archivio storico della Mondadori, anche questo romanzo non fa eccezioni.

    Sbalordito, mi chiedo se non sia il caso di dare una rinfrescata generale. Anche perché non si tratta di un autore nostrano, che sarebbe insano parafrasare in gergo attuale, ma di uno straniero che è sempre stato tradotto.

    Sennò saremo ancora qui a leggere le versioni dell'Iliade di 300 anni fa. E non sarebbe piacevole.

    ha scritto il 

  • 3

    L'intento era quello di cominciare dal principio, con Agatha Christie, dopo aver letto qualche suo romanzo sparso.
    Devo dire che comincio a comprendere perchè alcuni titoli si trovino in una serie di edizioni differenti (dieci piccoli indiani, ad esempio) e, altri, come questo, siano diffic ...continua

    L'intento era quello di cominciare dal principio, con Agatha Christie, dopo aver letto qualche suo romanzo sparso.
    Devo dire che comincio a comprendere perchè alcuni titoli si trovino in una serie di edizioni differenti (dieci piccoli indiani, ad esempio) e, altri, come questo, siano difficili da reperire.

    In questo romanzo conosciamo Miss Marple un'arzilla vecchietta un pò pettegola che non si perde un dettaglio della vita dei suoi concittadini, passatempo che però si rivela utile, soprattutto quando la quiete viene distrutta da un omicidio...

    Il caso di per sè era lento, il personaggio di Miss Marple era assolutamente secondario... non mi ha convinta del tutto.

    ha scritto il 

  • 4

    Il primo caso di Miss Marple

    Altro grande giallo della Christie, sempre abilissima nel portare il lettore a sospettare di tutti. Poi qui compare per la prima volta l'adorabile zitella Miss Marple. Una garanzia.

    ha scritto il 

  • 3

    Agatha riesce a gestire mirabilmente una trama complicata e piena di particolari; i fili della storia non le sfuggono, li tiene in pugno fino alla fine con una abilità che è propria di una maestra come lei. E tu, caro lettore, o arrivi alla soluzione in tempo o non puoi fare altro che tacere, per ...continua

    Agatha riesce a gestire mirabilmente una trama complicata e piena di particolari; i fili della storia non le sfuggono, li tiene in pugno fino alla fine con una abilità che è propria di una maestra come lei. E tu, caro lettore, o arrivi alla soluzione in tempo o non puoi fare altro che tacere, perché hai di fronte un grande quadro in cui tutti gli elementi combaciano bene, troppo bene. Maledettamente bene.

    ha scritto il 

  • 3

    Lo mejor el final. Esta escritora siempre sorprende con los finales.
    Pero el resto del libro se me hace monótono.
    Creo que tiene libros mejores.
    No le hace justicia a Miss Marple...

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e mezza; molto avvincente, ti tiene incollato a leggere. Peccato che il passaggio fondamentale per capire chi sia l'assassino mi sia sembrato troppo sbrigativo...

    ha scritto il 

Ordina per