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La nascita della mente

Come un piccolo numero di geni crea la complessità del pensiero umano

Di

Editore: Codice

3.8
(40)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 275 | Formato: Altri

Isbn-10: 8875780080 | Isbn-13: 9788875780081 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tancredi Barone L.

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback

Genere: Health, Mind & Body , Science & Nature

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Descrizione del libro
Il numero dei geni umani individuati è molto più basso del previsto: come puòun insieme così ristretto di geni produrre la complessità strabiliante delcervello umano? Come è possibile che quel minuscolo 0,6 % di Dna di differenzapossa generare due forme viventi così diverse l'una dall'altra come unoscimpanzé e un cucciolo di Homo sapiens? Nell'era post-genomica, mentrecominciamo per la prima volta a esplorare i meccanismi sottili che regolanol'attività genica, gli psicologi e gli scienziati cognitivi paiono non essersiancora accorti delle possibilità del contributo evoluzionistico e genetico.In questo libro l'autore ci offre un documentato aggiornamento sulleconoscenze attuali circa le relazioni che legano i geni al cervello.
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  • 4

    Divulgazione chiara ed accurata

    Un ottimo libro divulgativo chiaro e comprensibile anche per chi come me è digiuno di biologia. In realtà il libro non affronta "direttamente" l'argomento "mente" ma tutti i meccanismi neurali che sono alla base della coscienza; "mostra e dimostra" citando esperimenti (di cui presenta onestamente ...continua

    Un ottimo libro divulgativo chiaro e comprensibile anche per chi come me è digiuno di biologia. In realtà il libro non affronta "direttamente" l'argomento "mente" ma tutti i meccanismi neurali che sono alla base della coscienza; "mostra e dimostra" citando esperimenti (di cui presenta onestamente i lati deboli) come il cervello sia un organo fondamentalmente simile ad ogni altro del corpo e come esso sia un prodotto di innatismo e di plasticità che ne consente la rimodellazione durante la nostra vita. Merita senz'altro una lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Stimolante

    come Kluge.
    [L'unico scivolone nell'ultimo capitolo, L'ultima frontiera, laddove (pur inquadrando il tutto nel problema di decidere collettivamente "cosa ne pensiamo della biotecnologia e quali applicazioni siamo disposti o non disposti ad accettare") parla della possibilità f ...continua

    come Kluge.
    [L'unico scivolone nell'ultimo capitolo, L'ultima frontiera, laddove (pur inquadrando il tutto nel problema di decidere collettivamente "cosa ne pensiamo della biotecnologia e quali applicazioni siamo disposti o non disposti ad accettare") parla della possibilità futura di "ingegnerizzare bambini che siano ancora più bravi a imparare le lingue" o rendere un essere umano "più affettuoso armeggiando con i suoi geni". Ha fatto un po' senso a me, che pure sono costitutivamente bendisposto nei confronti della ricerca scientifica, mi voglio immaginare agli "esperti" nostrani di etica...]

    ha scritto il 

  • 5

    In questo libro l'autore riassume in linguaggio accessibile le ultime conquiste della genetica e della neurobiologia con particolare attenzione a come un piccolo numero di geni possa portare ad una struttura cosi' complessa come il cervello.


    Il libro riesce a chiarire alcuni concetti, anch ...continua

    In questo libro l'autore riassume in linguaggio accessibile le ultime conquiste della genetica e della neurobiologia con particolare attenzione a come un piccolo numero di geni possa portare ad una struttura cosi' complessa come il cervello.

    Il libro riesce a chiarire alcuni concetti, anche complessi, sul funzionamento dei geni quali ad esempio l'importanza dei geni regolatori (che sono responsabili dell'attivazione di centinaia e a volte migliaia di altri geni), e dei possibili meccanismi di mutazione che hanno portato alla creazione di aree molto specializzate del cervello (come le aree di Wernicke e Broca fondamentali per il linguaggio).

    Insieme al linguaggio, che in qualche modo risulta paradigmatico per la questione innato/appreso, il libro pone molta attenzione alla questione di cosa sia innato e di cosa sia appreso e sopratutto sgombra il campo da molti preconcetti e nozioni oramai superate. In particolare si è capito che l'innato è più una predisposizione ad imparare (alcune cose meglio di altre e in modo piu' strutturato) e che il resto viene successivamente e in modo diverso in diverse fasi della vita di un individuo (sopratutto i primi anni di vita, ma sorprendentemente si scopre che lo sviluppo del cervello continua fino a circa 22-24 anni e che i neuroni continuano a formare nuovi collegamenti e a riorganizzarsi continuamente). Particolarmente riuscita l'immagine del "precablaggio" con cui l'autore illustra il concetto dell'innato.

    Tra citazioni e note bibliografiche (di fondamentale interesse per chi voglia approfondire il discorso e la ricerca su questo o quell'argomento) ed un linguaggio attento al lettore non specialista (che potrebbe facilmente trovarsi smarrito se alla difficoltà di alcuni concetti si aggiungesse un linguaggio troppo tecnico e specialistico) il libro si fa leggere con piacere ed interesse.

    In conclusione un testo importante per capire dove ci sta portando la ricerca scientifica nella comprensione del linguaggio, dei meccanismi dell'apprendimento, e sopratutto della relazione tra codice genetico e complessità di ogni individuo.

    ha scritto il 

  • 4

    Una panoramica bellissima su come geni e ambiente si modificano reciprocamente, sviluppandosi di pari passo.. il tutto argomentato a partire da come questo avviene nei primi batteri, con i quali condividiamo le stesse dinamiche evolutive.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro scritto in modo brillante (anche troppo, in certi passaggi...) è assolutamente adatto anche al profano. Aggiornato e ben fatto per quanto riguarda il tema "come funzionano i geni" soprattutto nel campo dell'embriogenesi - tutto gira intorno al presupposto "i geni non sono un progetto ma una ...continua

    Libro scritto in modo brillante (anche troppo, in certi passaggi...) è assolutamente adatto anche al profano. Aggiornato e ben fatto per quanto riguarda il tema "come funzionano i geni" soprattutto nel campo dell'embriogenesi - tutto gira intorno al presupposto "i geni non sono un progetto ma una rete complessa di Se e di Allora" - cerca anche, encomiabilmente, di superare la diatriba innato Vs. appreso (o determinato Vs. libero) diffondendosi in una lunga e piuttosto interessante serie di esempi sperimentali sui soliti topi e rane, che fanno emergere nel lettore l'inevitabile domanda: ma quante miriadi di generazioni di topolini e rane hanno orribilmente manipolato questi benedetti ricercatori? Ok, la domanda è fuori luogo.
    Purtroppo, giunto al punto promesso dal titolo - e dal sottotitolo - il libro si rivela un po' deludente. Qui non siamo per nulla spiritualisti, anzi siamo assai aperti all'idea che quelli che chiamiamo con dizione dubbia "stati mentali" siano "piegature di corpi", per dirla in modo quasi poetico. Per questo ci aspettavamo qualche illuminazione, che non è proprio arrivata. In realtà a quanto pare se ne sa ancora troppo poco e l'autore, pur girandoci intorno molte volte, non è riuscito a nasconderlo molto bene. Tutta la trattazione specifica della questione mente/cervello si mantiene a un livello appena introduttivo. Manca addirittura una definizione di mente (giusto per non dare l'idea che si inseguano chimere cercando il gene del cricket o del monoteismo o, per l'appunto, dell'anima...) e la stessa trattazione del ruolo del linguaggio è assai reticente. Ha però il pregio di chiudere con una serie di interrogativi ben posti, e inquietanti, sul futuro della manipolazione del cervello per via genetica.

    ha scritto il 

  • 5

    Fondamentale per chiunque voglia intraprendere un approfondimento su temi quali il cervello, la mente, il pensiero, l'intelligenza artificiale e simili.
    Il libro illustra chiaramente l'epigenesi dell'infrastruttura cerebrale, su cui si basano la mente e tutti i processi cognitivi. Fondament ...continua

    Fondamentale per chiunque voglia intraprendere un approfondimento su temi quali il cervello, la mente, il pensiero, l'intelligenza artificiale e simili.
    Il libro illustra chiaramente l'epigenesi dell'infrastruttura cerebrale, su cui si basano la mente e tutti i processi cognitivi. Fondamentale l'occhio di riguardo alle rispettive influenze del DNA e dei fattori ambientali (innato vs appreso - "nature vs nurture") nello sviluppo del cervello.

    ha scritto il