La nausea (1938) ha dato ragione a quanto affermava il suo autore Jean-Paul Sartre, recensendo un romanzo di Faulkner: "i buoni romanzi finiscono per somigliare moltissimo ai fenomeni naturali; si dimentica il loro autore, li si accetta come pietre o ...Continua
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Ha scritto il 08/07/18
"Ogni esistente nasce senza ragione, si protrae per debolezza e muore per combinazione." (p. 180) "Un libro. Ma naturalmente da principio ciò non sarebbe che un lavoro noioso e stanchevole, non m'impedirebbe d'esistere né di sentire che esisto. Ma ve...Continua
Simo16
Ha scritto il 08/06/18
Ammetto di aver letto qualche stralcio de La nausea per obbligo scolastico e di averlo prontamente rimosso. Una rimozione completa, poiché non ricordavo assolutamente che fosse in forma di diario. Vi sono delle parti meno scorrevoli, metafisiche, fil...Continua
AdrianaT.
Ha scritto il 11/12/17
C'est moi
È sconcertante la sua facilità nello scrivere. È la prima cosa che salta agli occhi, mentre pagine pesanti volano via come foglie secche. Arrivi a metà libro che nemmeno te ne accorgi; è come inforcare una motoslitta e  passare a manetta dal ghiaccio...Continua
שרה דה נירו
Ha scritto il 05/10/17
Il giardino ha sorriso e io sono esistito
La cosa migliore, secondo Antoine Roquentin, sarebbe scrivere gli avvenimenti giorno per giorno per capirci qualcosa. Non enfatizzare, non esagerare ma trascrivere semplicemente e accuratamente tutto ciò che succede, rimanere sobri mentre le cose cam...Continua
Mimì
Ha scritto il 08/09/17
Nè capo nè coda

Noioso, sconclusionato e snob, questo libro non provoca nel lettore nè immedesimazione, nè commozione, nè... nulla di nulla.
E non fa venire nemmeno la nausea.


Roquentin
Ha scritto il Jan 10, 2018, 19:46
"Mi annoio, ecco tutto. Ogni tanto sbadiglio così forte che le lacrime mi scendono giù per le guance. È una noia profonda, profonda, il profondo cuore dell'esistenza, la materia stessa di cui son fatto."
Ivan
Ha scritto il Jan 03, 2018, 11:24
Io non so approfittare dell'occasione: vado a caso, vuoto e calmo, sotto un cielo inutilizzato.
Pag. 98
Livio Addabbo
Ha scritto il Jan 26, 2017, 11:43
Il filosofo umanitario che si china sui fratelli come un fratello maggiore e che ha le sue responsabilità; l'umanitario che ama gli uomini così come sono, quello che li ama come dovrebbero essere, quello che vuol salvarli col loro consenso e quello c...Continua
Livio Addabbo
Ha scritto il Jan 26, 2017, 11:39
Io non ho guai, vivo di rendita, non ho superiori, non ho moglie né figlioli, esisto, nient'altro. Ed è così vago, così metafisico questo guaio, che me ne vergogno
Sofia Tonelli
Ha scritto il Aug 08, 2016, 19:13
Qualcosa comincia per finire: l'avventura non si lascia mettere appendici, non acquista significato che con la sua morte.

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Absit
Ha scritto il Dec 03, 2017, 10:21
Oscar NARRATIVA n. 3 alto - NARRATIVA n. 82 su verde - 18° ristampa Oscar narrativa luglio 1984 - L1 - Buono.
Pag. 2
Absit
Ha scritto il Dec 03, 2017, 10:14
N. 3 - 1° ediz. GLI OSCAR aprile 1965 - L1 - Ottimo.
Pag. 1
Biblioteche...
Ha scritto il Apr 29, 2016, 15:17
843.912 SAR 8724 Letteratura Francese
Biblioteca...
Ha scritto il Apr 13, 2016, 09:53
843.912 SAR 8724
Biblioteca...
Ha scritto il Dec 10, 2015, 09:56
Collocazione : NR 261

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