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La nave dei sogni

Di

Editore: 0111 Edizioni

3.8
(15)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8863070067 | Isbn-13: 9788863070064 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

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Descrizione del libro
Varcata la soglia della mezza età dantesca, chi non ha sognato di ritrovare un vecchio amico, incontrare un antico amore, visitare un luogo della giovinezza?
Un fatto inaspettato risveglia e ricrea il passato, e il protagonista viene proiettato nella storia in modo da poterla rivivere.
Il tempo è chiuso dentro una nave affondata.
Basta un po' di fantasia e la porta si apre su un mondo fantastico.

Tutte le storie concatenate nel libro sono assolutamente vere, meno una. A voi la scelta su quali prendere e quale invece “buttare”.
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  • 3

    molto affascinante l'idea e bello il clima delle navi da crociera. Un poco confuse tutte le idee che si vanno intersecando: personaggi, viaggi nel tempo, altri libri scritti da lui. Insomma un po' di ...continua

    molto affascinante l'idea e bello il clima delle navi da crociera. Un poco confuse tutte le idee che si vanno intersecando: personaggi, viaggi nel tempo, altri libri scritti da lui. Insomma un po' di confusione ma in fondo in risultato è apprezzabile.

    ha scritto il 

  • 4

    IL MALINCONICO MORSO DELLA NOSTALGIA

    Romanzo dai lievi toni melanconici del tempo che passa e che l’autore, sostenitore dell’inesistenza dello stesso, cerca di spezzare, di annullare, di smitizzare. Ma il tempo passa e la fantasia ...continua

    Romanzo dai lievi toni melanconici del tempo che passa e che l’autore, sostenitore dell’inesistenza dello stesso, cerca di spezzare, di annullare, di smitizzare. Ma il tempo passa e la fantasia impregnata di conoscenze di Federici tenta di gabbarlo e ci riesce, trascinando il lettore in una dimensione di mezzo, posta tra il passato e la realtà, il futuro e la possibilità agognata di tornare e vedere, pur senza modificare. Il finale è a mio avviso quasi struggente, non ne svelo il particolare per ovvie ragioni, ma il colpo al cuore lo dà e una lacrimuccia forse ammicca dall’occhio preso. Nostalgico, decisamente. Per chi come me ama i viaggi nel tempo (e lo dimostro con i miei romanzi) si è trattato di pane per miei denti, dalle prime pagine ho compreso dove lo scrittore voleva andare a parare (nel senso dell’argomento, si intende) e quindi inevitabilmente mi ci sono appassionata. Bello e consigliato. Lo stile di Federici resta essenziale (forse un po’ troppo in certi punti, ma è un piccolissimo neo), secco, diretto, se il primo libro che ho letto di lui mi ha azzannata, questo mi ha morsa! Piccola nota personale: se è vero che io credo nei viaggi nel tempo, è anche vero che credo ciecamente nel destino, nelle coincidenze, nel senso delle cose apparentemente senza senso. Ebbene, una data è fondamentale del romanzo, l’8 giugno… ed io sono nata l’8 giugno. E’ Federici l’esperto… ha qualche spiegazione?

    ha scritto il 

  • 4

    “La nave dei sogni” è un racconto brillante e coinvolgente.
    La voglia continua di viaggiare è pressante. Il volere abbattere il muro dello spazio-tempo per ritornare nella giovinezza è ...continua

    “La nave dei sogni” è un racconto brillante e coinvolgente.
    La voglia continua di viaggiare è pressante. Il volere abbattere il muro dello spazio-tempo per ritornare nella giovinezza è agonizzante.
    Ritornare indietro è un sogno e se ogni cosa ideata potesse essere fattibile, forse un giorno potremmo…

    E’ perfetta la descrizione del maschio italiano orgoglioso delle sue conquiste (e forse esagera nel numero delle amanti) che non si sente mai usato ma conquistatore appagato. -Maria Martino-

    ha scritto il 

  • 3

    Ricordi..

    Arrivano improvvisamente, come una valanga.
    Si mescolano e si confondono.
    Mancano di logica, sono discontinui.
    Te ne ritrovi avvolto e ne sei prigioniero.
    Come, di cosa parlo?
    Ma dei ricordi!
    Ricordi ...continua

    Arrivano improvvisamente, come una valanga.
    Si mescolano e si confondono.
    Mancano di logica, sono discontinui.
    Te ne ritrovi avvolto e ne sei prigioniero.
    Come, di cosa parlo?
    Ma dei ricordi!
    Ricordi allegri e tristi, recenti e remoti, reali o fantasiosi.
    Impossibile classificarli, difficilissimo distinguere quello vero da
    quello falso.
    Con il passare degli anni acquistano una vita reale anche i ricordi di
    fatti mai accaduti, di cose mai dette, di persone mai conosciute.
    I ricordi sono fatti della stessa sostanza dei sogni.
    L'effimero e l'irreale si mescolano e si confondono.
    La logica si perde, perché non c'è un inizio e non c'è una fine.
    Vengono riportati a galla nella memoria senza alcuna ragione
    apparente.
    Una parola sussurrata ha lo stesso potere di una diga che si apre,
    ed allora assistiamo ad un'inondazione.
    Un suono o un colore, sono come una palla di neve che rotola
    sempre più velocemente fino a trasformarsi in valanga.
    Siamo prigionieri dei ricordi, come siamo prigionieri dei sogni.

    ha scritto il 

  • 5

    nuova edizione

    ed ecco la nuova edizione del mio libro "La nave dei sogni".
    Che potete acquistare su www.ibs.it ma che potete leggere anche "on line" con un click qui:
    http://www.paolofederici.it/Libri/lanave.htm ...continua

    ed ecco la nuova edizione del mio libro "La nave dei sogni".
    Che potete acquistare su www.ibs.it ma che potete leggere anche "on line" con un click qui:
    http://www.paolofederici.it/Libri/lanave.htm
    Paolo

    ha scritto il 

  • 3

    piu' che un romanzo..un diario di bordo,un flash back continuo di Federici alle sua vita come ufficiale sulla Seabreeze ,nave da crociera.esperimento interessante..ma io odio le crociere!!

    ha scritto il