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La nave del destino

I mercanti di Borgomago

By Robin Hobb

(264)

| Hardcover | 9788834714690

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Book Description

Ancora una volta le tre generazioni di donne dei Vestrit sono il fulcro intorno al quale si sviluppano le vicende di Borgomago. Ronica, la matriarca, combatte da sola contro le accuse che sono rivolte alla sua famiglia, secondo le quali i Vestrit son Continue

Ancora una volta le tre generazioni di donne dei Vestrit sono il fulcro intorno al quale si sviluppano le vicende di Borgomago. Ronica, la matriarca, combatte da sola contro le accuse che sono rivolte alla sua famiglia, secondo le quali i Vestrit sono responsabili del caos che sta sconvolgendo la cittadina, e al tempo stesso cerca di riunire i suoi concittadini nella lotta contro la minaccia dei Calcediani. Sua figlia, Althea, a bordo del vascello vivente Paragon, ignara di quanto sta avvenendo in patria è in cerca della Vivacia, la nave che appartiene da sempre alla sua famiglia. Robin Hobb è nata in California nel 1952, ed è autrice di tre popolarissime saghe: La Trilogia dei Lungavista, I mercanti di Borgomago e La trilogia dell'uomo ambrato, tutte edite da Fanucci. Nel mondo dei Sei Ducati si trovano gli echi di un Medioevo concreto e riconoscibile in cui anche i poteri magici affondano le loro radici nella natura e nel folklore, che hanno reso l'autrice una delle più amate della fantasy attuale.

44 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    No me ha llenado del todo el final de esta trilogía. El final ha sido muy simplón, por no decir pésimo. La muerte de un personaje se toma como motivo para que todo quede atado y parece no importar mucho que muera. Después de su muerte, todo se soluci ...(continue)

    No me ha llenado del todo el final de esta trilogía. El final ha sido muy simplón, por no decir pésimo. La muerte de un personaje se toma como motivo para que todo quede atado y parece no importar mucho que muera. Después de su muerte, todo se soluciona de una forma rápida y que para mí, echa para atrás todo lo que se ha ido tejiendo durante los dos libros anteriores. De repente, los personajes maduran y todo por lo que han estado luchando durante tres libros y medio de repente parece no importarles y deciden apostar por nuevos objetivos.
    Hay personajes que en un capítulo maduran lo que no han madurado en más de 1600 páginas.
    Y no hablemos de la traducción de la novela... más erratas no puede haber, por no hablar del cambio de nombres en personajes importantes (lo de Dechado-Paragon ha sido de traca. Al leerlo, no sabía de quien estaban hablando hasta que busqué la traducción del nombre y me salió que significaba "dechado")
    En fin, odio las series que terminan fastidiándose en los últimos capítulos del último libro.

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    Caravan said on Aug 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bene, allo stesso tempo non vedevo l'ora di finirlo e avevo paura di girare l'ultima pagina. Questo già di per sé deve farvi capire che tipo di libro è. Un gioiello.
    Tutti i fili della trama si riuniscono in un unico grande ricamo con il giusto equi ...(continue)

    Bene, allo stesso tempo non vedevo l'ora di finirlo e avevo paura di girare l'ultima pagina. Questo già di per sé deve farvi capire che tipo di libro è. Un gioiello.
    Tutti i fili della trama si riuniscono in un unico grande ricamo con il giusto equilibrio tra azione, odio, romanticismo e disperazione.
    Compaiono i draghi. Draghi veri. Si spiegano tante cose che nei libri precedenti ci erano magari rimaste amare, la storia di Kennit, cosa sta succedendo a Malta, chi è Paragon, cosa vuole Vivacia della sua vita non vita.
    Perfetto, davvero, un libro su cui piangere per molti motivi.
    Perché è finito e non avrò più il piacere di leggerlo senza sapere come finisce.
    Perché non credo ancora di aver avuto la fortuna di trovare un'autrice così totalmente per caso.
    Perché è riuscita a far apprezzare del sano romanticismo a ME.
    Perché in fondo un po' di drama va sempre bene.
    Perché sì, leggetelo. Ve lo ordino.

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    Svampi said on May 7, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il libro mi è piaciuto. Al momento ho letto tre trilogie di Robin Hobb, la prima dedicata a FitzChevalier (l'apprendista assassino, L'assassino di corte e Il viaggio dell'assassino) e quella del Figlio soldato (Lo spirito della foresta, Il mago della ...(continue)

    Il libro mi è piaciuto. Al momento ho letto tre trilogie di Robin Hobb, la prima dedicata a FitzChevalier (l'apprendista assassino, L'assassino di corte e Il viaggio dell'assassino) e quella del Figlio soldato (Lo spirito della foresta, Il mago della foresta, I rinnegati della foresta). In entrambi i casi ero stata delusa dalla conclusione. I rinnegati della foresta in particolare era stato un romanzo particolarmente indigesto da leggere, avevo dovuto farmi forza per arrivare alla fine.
    Questa trilogia (lo so che in italiano sono cinque libri, ma la Hobb ha scritto una trilogia, indipendentemente da come poi è stata tradotta) mi è piaciuta molto di più. Il finale è solido e convincente, e i personaggi sono belli. C'è un episodio in particolare che mi ha dato da riflettere, e riguarda uno stupro. Ne parlo, con anche citazioni dal romanzo, sul mio blog. Se volete leggere il brano però vi avviso che è pieno di spoiler: http://librolandia.wordpress.com/2013/10/22/robin-hobb-…

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    Martina Frammartino said on Nov 29, 2013 | Add your feedback

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    Dopo la Trilogia dei Lungavista, la Hobb riesce ancora ad ammaliare il lettore con le avventure dei Mercanti di Borgomago. Velieri magici, pirati, serpenti, draghi sono solo alcuni dei numerosi ingredienti di questa magnifica "trilogia", imperdibile ...(continue)

    Dopo la Trilogia dei Lungavista, la Hobb riesce ancora ad ammaliare il lettore con le avventure dei Mercanti di Borgomago. Velieri magici, pirati, serpenti, draghi sono solo alcuni dei numerosi ingredienti di questa magnifica "trilogia", imperdibile per tutti gli amanti della fantasy.
    L'attenzione data ai pensieri, dubbi, paure dei protagonisti è un elemento ancora presente in questo libro, elemento che ci permette di vivere pienamente le vicende narrate.

    Tra i numerosi personaggi che popolano i diversi libri, merita una menzione particolare Malta che l'autrice, con grande maestria, riesce a trasformare da bambina viziata e capricciosa a una delle figure più amabili della storia.

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    Aljix said on Sep 24, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Nell'universo della Hobb mi trovo sempre incredibilmente bene!
    Certo, dai Lungavista stavo meglio (i Sei Ducati fanno per me più di Borgomago, temo...), ma anche qui, sui velieri viventi, mi sentivo a casa: quella bella sensazione che danno le ...(continue)

    Nell'universo della Hobb mi trovo sempre incredibilmente bene!
    Certo, dai Lungavista stavo meglio (i Sei Ducati fanno per me più di Borgomago, temo...), ma anche qui, sui velieri viventi, mi sentivo a casa: quella bella sensazione che danno le storie lunghe del fantasy che, una volta finite, ti lasciano quel senso di vuoto, come se fossi stato ributtato crudelmente nella realtà. Ce ne fossero di autori e saghe così!

    Borgomago è una trilogia "di passaggio", per chi ha letto i Lungavista (Assassino & Uomo ambrato) e anche in virtù delle Giungle della Pioggia, immagino (non l'ho ancora letta), ma riflette tutti i pregi dei lavori della Hobb; tanto per citarne un paio, i personaggi "reali", senza eroi duri&puri, anzi, dotati di una buona dose di avidità, egoismo, tormenti, ingenuità, e un'ambientazione solida per una trama dai giusti colpi di scena.
    Ah, gran spazio alle donne, in questa storia corale dai molti punti di vista... per la maggior parte femminili.

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    Mizar81 said on Sep 16, 2013 | Add your feedback

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    C'è così tanto in questo libro, anche se sarebbe più corretto dire in questo ciclo di libri per non limitarmi a quest'ultimo volume. Non voglio sprecare troppe parole, non tanto perchè l'autrice non le meriti, ma perché sono sicuro che non renderei p ...(continue)

    C'è così tanto in questo libro, anche se sarebbe più corretto dire in questo ciclo di libri per non limitarmi a quest'ultimo volume. Non voglio sprecare troppe parole, non tanto perchè l'autrice non le meriti, ma perché sono sicuro che non renderei pienamente giustizia a questo capolavoro.
    L'ho adorato dalla prima all'ultima pagina. Sarò ripetitivo, ma i protagonisti sono tremendamente fantastici. Ambra? Spettacolare, anche se l'ho amata di più nell'altra versione... matta!
    Leggendo i libri di Borgomago ho colmato i vuoti che minavano la mia conoscenza e mi sono reso conto di come siano connessi tra loro tutti i romanzi della Hobb. Il mondo che è riuscita a creare è ammirevole, gli intrecci che legano storie, personaggi e luoghi sono articolati e complessi, ma molto coerenti.
    Se non hai ancora letto questo ciclo, non aspettare oltre. Ne vale veramente la pena... è un balsamo per lo spirito e per la mente!

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    Claudio Bussei said on Apr 15, 2013 | Add your feedback

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