Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La notte

Di

Editore: Giuntina

4.3
(1482)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Chi semplificata , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: A000055247 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

Ti piace La notte?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    重新閱讀,其實還是匆匆翻過的,我還是沒有辦法讀這本書。

    邊讀邊想著,Wiesel是怎麼寫下這本書的?他當初的心境呢?然後想到,即便過了這麼多年了,Wiesel仍然能把諸般細節描寫下來,我就不禁哭了,哭了很久很久。

    我帶著眼淚讀完這本書,而我不會想再讀一遍。

    ha scritto il 

  • 5

    la lettura è breve ma molto intensa. La storia quella dell'ormai tristemente famoso olocausto anche se, più che i fatti o la storia, questo libro vuole trasmettere le sensazioni. Vuole imprimerci ciò che provò un "comune" ebreo durante la seconda guerra mondiale, dal suo trasferimento al ghetto, ...continua

    la lettura è breve ma molto intensa. La storia quella dell'ormai tristemente famoso olocausto anche se, più che i fatti o la storia, questo libro vuole trasmettere le sensazioni. Vuole imprimerci ciò che provò un "comune" ebreo durante la seconda guerra mondiale, dal suo trasferimento al ghetto, fino alla liberazione dal campo di concentramento. Vuole imprimerci la trasformazione che, una tale esperienza può provocare in un essere umano. L'intento è riuscito a mio parere molto bene ed è la dimostraizone che, non servono intere enciclopedie per trasmettere certe cose. Elie Wiesel ci riesce in poche pagine, con una maestria che pochi possiedono. Anche se, come me, avete letto molti libri sull'argomento, consiglio comunque anche questa lettura. Il libro si legge in poco più di un pomeriggio, ma ciò che lascia dentro si spera duri tutta la vita.

    ha scritto il 

  • 5

    Notte metafora di morte

    Anche chi è avvezzo alla consuetudine di leggere e ascoltare le angoscianti narrazioni degli orrori dell'olocausto, troverà speciale questo straordinario libro, e assisterà con sgomento all'uccisione di Dio nell'anima violentata e calpestata di un ragazzino di 15 anni. Un libro da conservare gelo ...continua

    Anche chi è avvezzo alla consuetudine di leggere e ascoltare le angoscianti narrazioni degli orrori dell'olocausto, troverà speciale questo straordinario libro, e assisterà con sgomento all'uccisione di Dio nell'anima violentata e calpestata di un ragazzino di 15 anni. Un libro da conservare gelosamente, leggere e rileggere, far leggere ai propri figli. Conservare la memoria per ricordarsi di pensare, perché il dolore non sia vano.

    ha scritto il 

  • 4

    Tra i libri del genere è sicuramente un buon documento, ma rispetto ad altri l'ho trovato meno approfondito, meno dettagliato e descrittivo.
    E' più un lungo racconto che un libro, scritto più "di pancia" che con la testa.

    ha scritto il 

  • 5

    La perdita della fede, non solo in Dio, ma nel genere umano intero.

    "Mai mi dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
    Mai dimenticherò quel fumo.
    Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto. ...continua

    "Mai mi dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
    Mai dimenticherò quel fumo.
    Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
    Mai dimenticherò quelle fiamme che consumarono per sempre la mia fede.
    Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l'eternità il desiderio di vivere.
    Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
    Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso.
    Mai."

    ha scritto il 

  • 5

    Come molti altri libri sulla tragedia del nazismo, anche “La notte” ti lascia interdetto. Ti chiedi come sia stato possibile. Ti chiedi perché. Ti chiedi in che modo i mostri che hanno compiuto orrori che non vanno dimenticati siano riusciti ad agire indisturbati. Anche Elie Wiesel se lo chiede. ...continua

    Come molti altri libri sulla tragedia del nazismo, anche “La notte” ti lascia interdetto. Ti chiedi come sia stato possibile. Ti chiedi perché. Ti chiedi in che modo i mostri che hanno compiuto orrori che non vanno dimenticati siano riusciti ad agire indisturbati. Anche Elie Wiesel se lo chiede. Si parla dell’incredulità degli ebrei rispetto alle “voci” sui campi di concentramento. Si parla dell’incapacità di reagire, inebetiti da quel “non può essere vero” che ha permesso l’orrore, e si parla della forza di provarci, a costo della propria vita. “La notte” è uno di quei libri che ti lasciano interdetto e che non si dimenticano; ed è bene che sia così: certe cose si devono sapere. E si devono ricordare, perché non si corra il rischio di vederle accadere di nuovo e perché non si perda occasione di vergognarsene.

    ha scritto il 

Ordina per