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La notte alle mie spalle

Di

Editore: Edizioni E/O

4.0
(94)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 253 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8866321354 | Isbn-13: 9788866321354 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Furio Guerri ha un buon lavoro, una bella casa, una moglie stupenda, una figlia dolcissima. Ma a Furio Guerri non basta. Ha fame, e vuole prendersi tutto, perché Furio Guerri non è come gli altri: lui è un mostro. Dentro è come un fiume sporco: torbido e lento in superficie, vorticante e fangoso al fondo; incosciente delle propria pericolosità, cerca di convincersi che sta solo facendo il bene della sua famiglia quando invece non fa altro che assecondare le sue pulsioni sadiche e manipolatorie. Adora stringere il guinzaglio, solo per avere il potere di esercitare la propria forza, con voluttà. A questo si somma la frustrazione e la pressione sociale della provincia, la coscienza della superiorità della propria tempra, la sete di potere. Ma è un gran lavoratore, Furio Guerri, un marito e un padre perfetto, uno con le idee chiare, uno che sa ispirare fiducia. Eppure due volte alla settimana sta lì, su una panchina, a guardare di nascosto le ragazzine di una scuola superiore, tessendo con pazienza la sua tela intorno a lei, la ragazzina difficile che nessuno in classe sopporta più. Perché se vuole una cosa Furio Guerri se la prende. Una storia spietata, che conduce il lettore nei meandri più oscuri della mente del mostro, narrata con devastante lucidità.
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  • 5

    Libro eccezionale, scritto benissimo (si legge che è un piacere) con stile originale e costruzione narrativa creativa. Oltretutto tratta di aspetti psicologici crudi e dolorosissimi in modo molto naturale, senza mai scadere o essere poco credibile, neanche agli occhi di una professionista. Proced ...continua

    Libro eccezionale, scritto benissimo (si legge che è un piacere) con stile originale e costruzione narrativa creativa. Oltretutto tratta di aspetti psicologici crudi e dolorosissimi in modo molto naturale, senza mai scadere o essere poco credibile, neanche agli occhi di una professionista. Procede a pennellate delicate e "quiete" delineando con cura personaggi prima di tutto umani - anche se, e proprio perché, preda di emozioni non gestibili - fino a renderli terribili e vicini in un crescendo tranquillo che prelude al disastro, inatteso eppure già presente, come nei pasticci della vita reale. Personaggi veri e interessanti dal primo all'ultimo delle comparse, fra tutti il protagonista che di mostruoso, visto così bene dall'interno, non ha che le emozioni che lo travolgono. Complici farraginosi meccanismi di difesa di 'pensiero freddo' e controllo, e la convinzione di poter gestire tutto con un'onnipotenza destinata a fallire. Sorprendentemente verosimile anche nei sogni che lo tormentano.
    Bravo. Vorrei conoscere l'autore per stringergli la mano.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Wuthering Heights.

    Sono due, le voci di questo libro di Simi, ma hanno lo stesso corpo, lo stesso nome: Furio Guerri.
    Furio Guerri il lavoratore e il "marito e padre migliore del mondo" e Furio Guerri "il mostro".
    Il Guerri non mostro è un agente monomandatario delle Industrie Grafiche Aggradi; ha una m ...continua

    Sono due, le voci di questo libro di Simi, ma hanno lo stesso corpo, lo stesso nome: Furio Guerri.
    Furio Guerri il lavoratore e il "marito e padre migliore del mondo" e Furio Guerri "il mostro".
    Il Guerri non mostro è un agente monomandatario delle Industrie Grafiche Aggradi; ha una moglie bella e amata dai tempi del liceo, Elisa, una figlia di sei anni, Caterina, che è la luce dei suoi occhi; guida un Duetto 1300 rosso, coda tronca, del 1970; ha un mutuo trentennale sulla bella villetta nella collina toscana ed è un uomo "sorpreso dalla fortuna di poter spiare la propria felicità. Perché tu sai cos'è la felicità. L'hai sempre saputo e, quando l'hai incontrata, l'hai riconosciuta subito. Domini Elisa, il quinto nome dell'appello, penultima fila, banco vicino alla finestra."

    E poi c'è il Guerri mostro.
    Il lettore pensa di capire, crede di intuire quale possa essere la mostruosità dell'uomo. Lo vede seduto nel giardino di un istituto scolastico superiore, che osserva le ragazze, che finge un'attività di addetto alla riparazione dei computer. E il lettore comincia a porsi le inevitabili domande: cosa ha tramutato il "marito e padre migliore del mondo" e lo ha fatto diventare un lurido potenziale molestatore di minorenni? E lavora di fantasia, il lettore, precedendo le pagine successive e formandosi un'idea dei come, dei quando e dei perché.
    Leggiamo molto, le cronache sono piene di mostri insospettabili, padri modelli, mariti integerrimi che ...
    Ma la mostruosità di Guerri è ben altra e, fondamentalmente, incolpevole, nonostante la brutalità della sua azione.
    La violenza che esplode in lui è originata da tutte le componenti che logorano anche la più felice delle unioni e le colpe non sono mai solo da una parte.
    Stranamente, anche se l'epilogo devastante della vita coniugale è da addebitare a Guerri, ho trovato una buona dose di colpevolezza anche in Elisa, moglie troppo fatua e incapace di essere felice di ciò che ha, sempre alla ricerca di riempitivi ad una vita che non la soddisfa mai.
    E' così che le unioni si deteriorano, con una testarda intransigenza, da un lato, un'incapacità di vedere segnali di allarme rosso, e dall'altro, con una capricciosa considerazione di ciò che crediamo che la vita ci debba regalare, senza vedere i regali più grandi che la vita ci ha già dato, che pochi hanno la fortuna di ricevere e che dovremmo trattare come i più preziosi dei tesori.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro all'inizio troppo complicato, faticavo a inquadrare la storia, alcune cose mi sembravano incongruenti, altre mi portavano fuori strada... poi da metà finalmente si chiarisce la prospettiva e i tasselli cominciano a prendere posto.
    Da quel momento la storia si fa appassionante e coi ...continua

    Un libro all'inizio troppo complicato, faticavo a inquadrare la storia, alcune cose mi sembravano incongruenti, altre mi portavano fuori strada... poi da metà finalmente si chiarisce la prospettiva e i tasselli cominciano a prendere posto.
    Da quel momento la storia si fa appassionante e coinvolgente, e quattro stelline se le porta a casa.

    ha scritto il 

  • 4

    Quando guardi nell' abisso l' abisso guarda in te

    L' autore di questo libro e' un uomo timido e garbato.Per questo motivo ho faticato molto a collegare la sua immagine alle sue parole. Il libro e' un noir a tinte forti, con molti colpi di scena e una ricerca minuziosa negli abissi dell ' animo umano. E' drammaticamente attuale ed in ogni pagi ...continua

    L' autore di questo libro e' un uomo timido e garbato.Per questo motivo ho faticato molto a collegare la sua immagine alle sue parole. Il libro e' un noir a tinte forti, con molti colpi di scena e una ricerca minuziosa negli abissi dell ' animo umano. E' drammaticamente attuale ed in ogni pagina sembra di vedere la scena di un film. Che cosa scatta nella mente di un uomo perché questo si trasformi in un mostro? Qual'e' l' attimo nell quale tutto questo ha inizio? C'è' una parte che si salva anche dentro al peggiore degli assassini? In mezzo a tanta angoscia il libro ci lascia con un barlume di speranza e con una frase bellissima che risuona ancora dentro di me: io sono il vento.....

    ha scritto il 

  • 4

    Per la colpa c’è sempre il perdono. Per l’errore, invece, neanche l’oblio.

    Si dice che molti uomini abbiano una seconda vita. Io sono uno di loro. Di sicuro sono pochi gli uomini che possono raccontarla. Io sono uno di loro. Il mio nome è Furio Guerri. La mia seconda vita è quella di Furio Guerri, il mostro.


    Furio Guerri ti entra dentro come un tarlo. Iniz ...continua

    Si dice che molti uomini abbiano una seconda vita. Io sono uno di loro. Di sicuro sono pochi gli uomini che possono raccontarla. Io sono uno di loro. Il mio nome è Furio Guerri. La mia seconda vita è quella di Furio Guerri, il mostro.

    Furio Guerri ti entra dentro come un tarlo. Inizi a leggere quello che ha da dire, e la tua mente ritorna sempre alla parola mostro e non capisci, perché mostro? Furio Guerri è un uomo sereno, ha una moglie che ama da sempre, dai tempi delle scuole superiori, e lo sai che la ama perché solo un uomo innamorato può ricordarsi la data del primo bacio, il colore di un vestito, le parole scambiate in una determinata circostanza; ha una figlia, Caterina, che è la luce dei suoi occhi e lui la adora, la vizia, la coccola. L’amore di Furio Guerri per la sua famiglia straripa dalle pagine, loro sono l’immagine della famiglia perfetta. Ma la tensione si avverte proprio da quelle prime parole con cui ti incatena alla sua storia “La mia seconda vita è quella di Furio Guerri, il mostro” perché è chiaro che qualcosa non va, che qualcosa di sconvolgente sta per accadere, ma non sai, neanche immagini, e ti sembra che stia raccontando una storia e invece poi ne diventa un’altra e tu stai li e ascolti parola dopo parola e intanto una rabbia sorda e cieca ti prende allo stomaco e ti fa star male.
    Appena finito di leggere e posso dire che sono molto scossa, Simi mi ha trascinato in una spirale di emozioni contrastanti che non lasciano tregua.

    Qualche volta la vita cambia in un giorno solo. Il difficile è capire quale. Il più delle volte te ne accorgi quando quel giorno è già passato.

    ha scritto il 

  • 4

    Furio Guerri come Heathcliff…vicino alla brughiera.

    Si dice che gli uomini abbiano una seconda vita. Io sono uno di loro.
    Di sicuro sono pochi gli uomini che possono raccontarla. Io sono uno di loro.
    Il mio nome è Furio Guerri…. Sono il mostro.

    Sin dalle prime pagine sento che Giampaolo Simi con uno stile elegante e meraviglioso ...continua

    Si dice che gli uomini abbiano una seconda vita. Io sono uno di loro.
    Di sicuro sono pochi gli uomini che possono raccontarla. Io sono uno di loro.
    Il mio nome è Furio Guerri…. Sono il mostro.

    Sin dalle prime pagine sento che Giampaolo Simi con uno stile elegante e meraviglioso sviluppa il tema della famiglia e delle sue contraddizioni e lo fa attraverso le parole cucite ad arte e i contenuti azzeccati, mai banali, attuali. E'semplicemente un autore straordinario, è uno scrittore di razza.

    …..Faccio un bel respiro e inizio a leggere.

    Chi mi parla tutto il tempo in prima persona, sono un uomo e la sua introspezione, con il ritmo di una giostra che parte molto lenta quasi con un movimento frammentario, poi prende la rincorsa e non si arresta alla forza centrifuga, diventa un turbine che non puoi più controllare.
    Furio Guerri è un uomo perbene, uno di quelli affascinanti che veste bene, che abita in una deliziosa villetta in periferia, che ha una laurea, che gode rispettabilità sul lavoro, che è anche canaglia con i colleghi e difende la sua posizione con i denti, che ha il senso degli affari, che ha la moglie più bella e desiderabile del mondo, una figlia che lo adora, che la mattina fa colazione con la sua famiglia in perfetto stile Mulino Bianco e che quando arriva la sera e incombe la notte tutto cambia, si alza un vento inquietante che soffia sottoforma di fantasma. Un vento che sa di sangue, di lividi, di pianti, di follia e tra mille pensieri e il dilemma degli specchi di una Duetto d’epoca 1330 coda tronca, attende il mattino per lasciarsi alle spalle quella felicità tanto agognata che non potrà mai pagare con nessun rimorso, con nessuna punizione, un’illusione lunga una vita, più resistente di ogni verità.
    L’invidia non aspetta altro che una provocazione per legittimarsi in disprezzo e se hai una colpa esiste il perdono, mentre se sbagli non si può nemmeno dimenticare,non esiste l’oblio ed è quello che succede a quest’uomo, a questo mostro.
    Irrimediabile è il raptus che lo colpisce e gli fa commettere l’omicidio come un incubo liberatorio, a lungo meditato e quasi provocato, quanto rimediabile la sua disperata rinascita, la conquista di quello che sembrava ormai perduto, la sua capacità di amare ancora……

    ….perchè non si può invecchiare guardando sempre le navi che partono…

    Consiglio di non leggere la quarta di copertina.

    ha scritto il 

  • 4

    il PERFETTO DIFETTOSO

    Uno spaccato terrificante della nostra quotidianità; Ecco come definirei "la notte alle mie spalle" di Giampaolo Simi.
    In questo noir nudo e crudo (parecchio crudo !), la vicenda familiare di Furio Guerri, un rappresentante di un'impresa grafica della toscana, si snocciola davanti al lettor ...continua

    Uno spaccato terrificante della nostra quotidianità; Ecco come definirei "la notte alle mie spalle" di Giampaolo Simi.
    In questo noir nudo e crudo (parecchio crudo !), la vicenda familiare di Furio Guerri, un rappresentante di un'impresa grafica della toscana, si snocciola davanti al lettore facendolo affondare piano piano nel torbido di una drammatica vicenda che sconvolgerà per sempre la vita del protagonista distruggendo l'iddillio formato dalla casa perfetta con la moglie perfetta e la figlia perfetta che aspettano il ritorno del marito dopo una giornata di lavoro perfetta. Ad ogni pagina la "perfezione" di questa vita si incrina e, crepa dopo crepa, si squarcia il velo su una drammatica e assurda follia familiare che trasformerà Furio Guerri il rappresentante in Furio Guerri "il mostro".
    Un libro triste e schietto che si legge ad un ritmo serrato e si digerisce a piccole dosi, un libro dalla mole impressionante nonostante lo spessore esiguo, un libro coraggioso e intenso che senza remore racconta solo una storia, una di quelle che si leggono sui giornali scuotendo il capo, si commentano nei salotti tv urlando e piangendo e si dimenticano tempestivamente quando il nuovo dramma è servito.
    ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO !!!!

    ha scritto il