La pace come un fiume

Di

Editore: Fazi

4.0
(89)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 381 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8864110186 | Isbn-13: 9788864110189 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Religione & Spiritualità , Adolescenti

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  • 5

    “Un miracolo non è una cosa carina, è piuttosto un colpo di spada”.

    ...questa è la frase con cui l’autore fotografa il leitmotiv della sua opera prima.
    Uno dei libri più sorprendenti di questi ultimi anni. Tutte le figure emblematiche e potentemente simboliche di ques ...continua

    ...questa è la frase con cui l’autore fotografa il leitmotiv della sua opera prima.
    Uno dei libri più sorprendenti di questi ultimi anni. Tutte le figure emblematiche e potentemente simboliche di questa storia sono descritte e raccontate con tale naturalezza che ci si accorge della loro forza solo a lettura finita.
    L’io narrante Reuben Land ha undici anni e vive con il padre Jeremiah e i suoi due fratelli, Davy, più grande, e Swede, di otto anni, nel Minnesota. Reuben è l'unico a credere che il padre, considerato dagli abitanti del posto soltanto un sognatore fallito abbandonato dalla moglie, sia in grado di sovvertire le leggi della natura e compiere dei miracoli. La pacifica vita della famiglia Land un giorno viene però improvvisamente spezzata: Davy, per difendere la sorellina Swede, uccide due teppisti. Imprigionato in attesa della sentenza, Davy riesce a scappare e diventa così oggetto di una caccia all'uomo. Da questo punto parte il viaggio di Jeremy, Reuben e Swede, alla ricerca di Davy nel tentativo di arrivare a lui prima della polizia…
    La piccola Swede, osservata e raccontata con gli occhi del protagonista, è nella sua disarmante semplicità una “portatrice di grazia”, l’impossibile scrittrice di 8 anni(!) che custodisce il mistero della parola, e quindi la speranza.
    Davy esprime tutta la forza epica dei miti e delle leggende del western (i cowboys, i fuorilegge, l’idea di onore, sacrificio e indipendenza) ed diviene suo malgrado il motore di tutta la vicenda.
    Ma è il padre il vero protagonista della storia, quello che dice: "Ho il fondamento delle cose che si sognano. Ho la premonizione di quelle che non si vedono."
    Ed è per questa visione della vita e del mondo, per questa certezza del proprio essere e del compito inscritto nella sua stessa natura di uomo e di padre, che parte alla ricerca di Davy, in una sorta di parabola del Figliol Prodigo solo apparentemente rovesciata. Come scrisse il grande Peguy: “C'è un solo avventuriero al mondo, e ciò si vede soprattutto nel mondo moderno: é il padre di famiglia. Gli altri, i peggiori avventurieri non sono nulla, non lo sono per niente al suo confronto. Non corrono assolutamente alcun pericolo, al suo confronto. Tutto nel mondo moderno, e soprattutto il disprezzo, è organizzato contro lo stolto, contro l'imprudente, contro il temerario. Chi sarà tanto prode, o tanto temerario?
    Così questo libro non solo parla dei miracoli, ma è lui stesso un piccolo misterioso, quasi inconsapevole miracolo. E il miracolo capace di prodursi è quello di far nascere nel lettore un tremendo sospetto: non sarà per caso che anche la “sua” vita, con tutte le sue miserie e contraddizioni, con tutti gli slanci di nobiltà e le cadute, la vita-vita, quella vissuta nella quotidiana fatica “che taglia le gambe” (come scriveva Pavese)… insomma la vita di ciascuno così com’è, sia in sé una specie di miracolo? Che anche noi siamo in qualche modo capaci di compiere miracoli? Miracoli così poco appariscenti ma straordinari quali, ad esempio, quello (e scusate se cito ancora Peguy) di far sì “Che questi poveri figli vedano come vanno le cose e credano che domani andrà meglio. Che vedano come vanno le cose oggi e credano che andrà meglio domattina”.
    Buona lettura.

    ha scritto il 

  • 0

    This novel, told by 11-year old asthmatic narrator, Reuben Lands, follows the journey of a family across the Minnesota countryside and North Dakota Badlands in search for a fugitive member of the fa ...continua

    This novel, told by 11-year old asthmatic narrator, Reuben Lands, follows the journey of a family across the Minnesota countryside and North Dakota Badlands in search for a fugitive member of the family who has been charged with murder. Peace Like a River masterfully tells a story of family love and spiritual devotion and is definitely a book worth reading.

    ha scritto il 

  • 5

    Credo sia davvero il mio libro preferito di sempre, amore fin dalla prima pagina, scritto bene e raccontato ancora meglio: bellissimo spaccato dell'America.
    Lo consiglio vivamente a tutti! ...continua

    Credo sia davvero il mio libro preferito di sempre, amore fin dalla prima pagina, scritto bene e raccontato ancora meglio: bellissimo spaccato dell'America.
    Lo consiglio vivamente a tutti!

    ha scritto il 

  • 0

    La pace come un fiume - di Cogitoetvolo

    A undici anni Reuben Land non ha più una madre. In compenso Dio sembra aver dato a suo padre, tuttofare della scuola locale, il potere di operare miracoli che nessun altro nota. D’altra parte Davy, il ...continua

    A undici anni Reuben Land non ha più una madre. In compenso Dio sembra aver dato a suo padre, tuttofare della scuola locale, il potere di operare miracoli che nessun altro nota. D’altra parte Davy, il fratello maggiore, è fermamente convinto di essere l’unico artefice del proprio destino e la piccola Swede compone ballate western con una vecchia macchina da scrivere. Quasi una famiglia felice, fino a quando Davy decide di risolvere a fucilate le sue questioni con le due mele marce della tranquilla comunità di Roofing. Scandalo, processo, evasione e la famigliola si ritrova a bordo di una roulotte alla ricerca del fratello perduto nelle terribili Badlands del North Dakota.

    Una storia insolita vero? Insolità già dall’ambientazione, una piccola e tranquilla cittadina nel Minnesota dei primi anni ’60. Reuben, un ragazzino dalla salute fragile ma grande osservatore, narra in prima persona la sua vita arricchita dalla presenza di un fratello più grande, di una simpatica sorella più giovane di lui con la passione per la poesia e per i romanzi western e soprattutto di suo padre, un uomo dalla fede incrollabile capace di fare “miracoli” di cui solo Ruben è testimone.

    Seguiamo il protagonista nell’osservare la realtà che ha intorno, e i diversi modi con cui le persone che ama concepiscono la vita e il ruolo di ognuno di noi all’interno di essa. Così Reuben cerca di capire qual è il suo di ruolo, e perché non era morto appena nato come sembrava che dovesse succedere: nulla accade per caso, è la sua conclusione.

    La pace come un fiume si può definire una saga familiare, un romanzo on the road, una storia poliziesca: di fatto contiene un po’ di tutto questo. Quello che lo rende particolare è la straordinaria costruzione dei personaggi, tutti diversi, tutti che hanno qualcosa da insegnare, e la fusione di un’atmosfera allegra e originale (soprattutto grazie alla presenza di Swede, la sorellina) con temi profondi e ben trattati come l’unità familiare e la fede.

    ha scritto il 

  • 4

    Having spent countless summers drenched from the fire plug, hanging out with friends on the front stoop until our parents called us in from their bedroom window and generally just running amok in a ci ...continua

    Having spent countless summers drenched from the fire plug, hanging out with friends on the front stoop until our parents called us in from their bedroom window and generally just running amok in a city that we all knew damn well could swallow us whole if it wanted to, I cannot remember a time ever wishing for endless fields and country living. In fact, if the class trip to the zoo proved anything, it was that we all agreed Black Beauty had a right to be pissed. Yet, with all my hoodrat pride (Represent yay-ee-yay-ee) I long for the world Enger describes.

    Weaving effortlessly and with subtle beauty, Enger provides in the simplest words an infinite amount of emotion. Although at first glance this book appeared to be a bit too religious and far too much like a Louis L'Amour novel to keep my attention, I found myself enraptured by a tale about about faith, family, and the struggle to maintain hope when everything around you begs for rest.

    ha scritto il 

  • 5

    “Anyone who doesn’t believe in miracles is not a realist.” scrive Janiva Magness ( una bravissima cantante blues ameericana ) nelle liner notes del suo cd. Questo libro ne è la testimonianza, anche qu ...continua

    “Anyone who doesn’t believe in miracles is not a realist.” scrive Janiva Magness ( una bravissima cantante blues ameericana ) nelle liner notes del suo cd. Questo libro ne è la testimonianza, anche quando il vero miracolo sia semplicemente far venire a galla la dignita' che ogni uomo porta dentro di se. Da leggere

    ha scritto il