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La parola immaginata

Teoria, tecnica e pratica del lavoro di copywriter

Di

Editore: Il Saggiatore (Tascabili, 120)

4.0
(55)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 249 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 885650152X | Isbn-13: 9788856501520 | Data di pubblicazione: 

Genere: Non-fiction , Professional & Technical , Textbook

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Descrizione del libro
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  • 4

    La parola immaginata ma, soprattutto, pensata

    Solitamente non leggo e, quindi, non recensisco, saggi. Non che non mi piacciano i saggi, anzi. Trovo che sia molto difficile scriverne di veramente interessanti e ammiro chi, come Annamaria Testa, riesce a completarne uno senza che questo diventi mai obsoleto.
    Purtroppo, però, dopo diversi sagg ...continua

    Solitamente non leggo e, quindi, non recensisco, saggi. Non che non mi piacciano i saggi, anzi. Trovo che sia molto difficile scriverne di veramente interessanti e ammiro chi, come Annamaria Testa, riesce a completarne uno senza che questo diventi mai obsoleto. Purtroppo, però, dopo diversi saggi letti per l'università e la tesi, preferisco orientare le mie letture verso i romanzi che sono, normalmente, più rilassanti. Mi sono avvicinata alla lettura di questo libro perché mi è stato suggerito e perché, come immagino chiunque lo abbia letto, mi sto avvicinando alla professione del copywriter. Molti degli argomenti trattati all'interno del saggio, comunque, non mi erano nuovi. Ho avuto la fortuna di leggere e, successivamente, di rileggere (con estremo piacere, mi tocca aggiungere) il lavoro di un mostro sacro della pubblicità che consiglio, caldamente, a chi vuole intraprendere la lettura di quest'opera: La pubblicità, teoria e prassi di Giampaolo Fabris. Ma non mi sembra giusto decantare le lodi di Farbis sulla scheda di un libro, molto valido tra le altre cose, di Annamaria Testa. Torniamo, dunque, a noi. La parola immaginata è un testo senza tempo e senza età. Sebbene sia stato scritto diversi anni addietro, ciò che Annamaria Testa ci racconta non risulta "antico", passatemi il termine. L'argomento è trattato con cura e l'autrice ha pensato con attenzione ai termini da utilizzare. I periodi semplici, chiari e brevi rendono facile la comprensione dei concetti espressi che, anche se non sembra, sono davvero parecchi ma, soprattutto, rendono la lettura piacevole e scorrevole. Un libro che si presta a diverse chiavi di lettura: si può leggerlo per diletto, per curiosità, per imparare qualcosa o per rispolverare qualcosa dalla nostra memoria. Il tono con cui l'autrice si rivolge al lettore fa sì che ci si trovi subito a proprio agio, senza sentirsi spaesati se non si conosce appieno l'argomento. È, alle volte, anche scanzonato, ma non perde mai la sua professionalità Non è raro, tra l'altro, che ci si ritrovi a sorridere leggendo qualche periodo. Ebbene sì, avete capito proprio bene: questo saggio, oltre ad essere molto utile, è anche divertente. Non c'è molto altro da dire se non: "leggere per credere".

    Recensione presente anche sul mio blog personale: http://librangoloacuto.blogspot.it/2012/07/recensione-la-parola-immaginata-teoria.html

    ha scritto il 

  • 0

    Usate la Testa!

    Consigli veramente utilissimi per tutti quelli che "scrivono per vendere". Questo è il primo libro che leggo dedicato alle tecniche di copywriting. La parola d'ordine è chiarezza. E l'autrice si dimostra cristallina anche in queste pagine divulgative di ricordi& trucchi del mestiere.
    E ricordate ...continua

    Consigli veramente utilissimi per tutti quelli che "scrivono per vendere". Questo è il primo libro che leggo dedicato alle tecniche di copywriting. La parola d'ordine è chiarezza. E l'autrice si dimostra cristallina anche in queste pagine divulgative di ricordi& trucchi del mestiere. E ricordate "L'anima non si vende. Al massimo si presta".

    ha scritto il 

  • 5

    utile, incredibilmente attuale nonostante la data di pubblicazione. Pieno di esempi e consigli, scritto in modo incredibilmente scorrevole e perfettamente suddiviso per argomenti. utile non solo per i copy, ma anche per tutti coloro che lavorano nel mondo della pubblicità.

    ha scritto il 

  • 5

    una curiosità: qualche giorno fa ho trovato un' altra copia di un edizione precedente letteralmente seppellita sotto un mucchio di libri.. c'è l'avevo da minimo un anno e mezzo, forse più… e l'avevo dimenticata là sotto. Adesso che l' ho finito, ritrovandomi nella stessa situazione descritta a f ...continua

    una curiosità: qualche giorno fa ho trovato un' altra copia di un edizione precedente letteralmente seppellita sotto un mucchio di libri.. c'è l'avevo da minimo un anno e mezzo, forse più… e l'avevo dimenticata là sotto. Adesso che l' ho finito, ritrovandomi nella stessa situazione descritta a fine libro " è sera tardi. c'è un cerchio di luce giallina sulla scrivania e silenzio intorno…", con un po' di rimpianto, mi vien solo da dire una cosa: cosa diavolo ci faceva là? se solo l' avessi letto prima! non che contenga chissà quale illuminante verità, ma è più il modo e il tono di dire le cose, il fatto che il libro stesso sia strutturato come gli annunci di cui tratta e poi che esplicitamente o meno tra le righe, si intraveda sempre con grande umiltà, l' esperienza, la passione per un mestiere difficile, che impone a scadenze serrate problemi sempre diversi, ma anche l' orgoglio di trovare soluzioni brillanti, l' autoironia per alcuni cliché e l' autocritica quando necessaria sul mondo della pubblicità in generale e quello che ai più, è un mestiere semi sconosciuto, il copywriter. In conclusione è il miglior libro che tratta di advertising per il modo colloquiale con cui descrive le cose, senza però perdere il gergo o le definizioni del settore oltre che esser costellato da case history e curiosità divertenti. caldamente raccomandato a tutti gli aspiranti creativi

    ha scritto il 

  • 4

    Non credo che farò la copyrighter, ma in maniera chiara, colloquiale e scanzonata Annamaria Testa é riuscita ad aiutarmi ed ispirarmi durante il corso di Advertising!

    ha scritto il