La passeggiata

Racconto

Di

Editore: Adelphi

3.9
(597)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 106 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000120884 | Data di pubblicazione:  | Edizione 8

Traduttore: Emilio Castellani

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 0

    “…a costoro va il mio disprezzo, non certo a titolo personale ma in via di principio, giacchè non potrò mai capire che gusto ci sia a passare velocissimi davanti a tutte le immagini e gli oggetti che ...continua

    “…a costoro va il mio disprezzo, non certo a titolo personale ma in via di principio, giacchè non potrò mai capire che gusto ci sia a passare velocissimi davanti a tutte le immagini e gli oggetti che la nostra bella terra ci offre, come se si fosse impazziti e si dovesse correre per non disperare.”

    ha scritto il 

  • 3

    Asciolvere.

    Asciolvere
    Il libro sarà ricordato per questa parola, che non conoscevo.

    Breve, originale, con qualche arguta trovata, ma appesantito da uno stile fuori tempo e un po' fine a sé stesso. Caratteristich ...continua

    Asciolvere
    Il libro sarà ricordato per questa parola, che non conoscevo.

    Breve, originale, con qualche arguta trovata, ma appesantito da uno stile fuori tempo e un po' fine a sé stesso. Caratteristiche, queste, che ad altri hanno fatto dire che è un capolavoro.

    ha scritto il 

  • 5

    Leggere quel capolavoro de "La passeggiata" può apparire davvero una passeggiata se confrontato a "La rosa", raccolta di microgrammi scritti poco prima del definitivo internamento dello scrittore sviz ...continua

    Leggere quel capolavoro de "La passeggiata" può apparire davvero una passeggiata se confrontato a "La rosa", raccolta di microgrammi scritti poco prima del definitivo internamento dello scrittore svizzero in clinica psichiatrica. Scoperto assai tardi e forse mai realmente apprezzato, Robert Walser rappresenta il mondo post-nietzschiano, in una tragica deriva tra la volontà di potenza e l’infinita piccolezza dell’essere. Lo svizzero rappresenta proprio quella tensione esistente tra i due estremi del continuum, ed il prezzo da pagare al fine non può che essere la follia. In questo libro Walser diventa finalmente se stesso; egli si transustanzia al rango di superuomo: non c’è più nulla che possa lusingarlo o abbatterlo, nulla è ormai fuori di lui: la Morgenspaziergang, la passeggiata mattutina, dà modo all’autore di guardare il mondo circostante e, come fosse sulla sommità d’una rocca inscalfibile, crogiolarsene accondiscendendo, deridendo, giudicando, senza tuttavia l’ombra di una condanna.

    ha scritto il 

  • 4

    Buona parte del libro sembra un esercizio di stile condotto con impertinente ironia poi, sul finire, l'ironia soccombe al disincanto e il disincanto evolve in dolorosa amarezza e il lettore scopre che ...continua

    Buona parte del libro sembra un esercizio di stile condotto con impertinente ironia poi, sul finire, l'ironia soccombe al disincanto e il disincanto evolve in dolorosa amarezza e il lettore scopre che c'è ben altro:
    "Ho raccolto fiori solo per deporli sulla mia infelicità?". Peccato solo, forse, che vi sia qualcosa nel Walser scrittore che lo renda prematuramente obsoleto. Da leggere senza fretta, per non farsi cogliere impreparati dal finale.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle più sulla fiducia che non per convinzione, nella consapevolezza che se non sono in grado di vedere in questo racconto molto di più di un abilissimo ma anche un po' vuoto esercizio di stile, ...continua

    Tre stelle più sulla fiducia che non per convinzione, nella consapevolezza che se non sono in grado di vedere in questo racconto molto di più di un abilissimo ma anche un po' vuoto esercizio di stile, la responsabilità è certamente più mia che non di Walser.

    ha scritto il 

  • 3

    Qui, in questo momento, è divinamente bello

    Andarsene per la via, guardando al mondo con sincera meraviglia, assorti in pensieri e idee che sempre affollano la mente del viandante sensibile, come lampi di luce e luci di lampi.

    Praticare, ad og ...continua

    Andarsene per la via, guardando al mondo con sincera meraviglia, assorti in pensieri e idee che sempre affollano la mente del viandante sensibile, come lampi di luce e luci di lampi.

    Praticare, ad ogni passo, l’arte di chinarsi verso le più minute realtà del quotidiano, coglierne la segreta poesia. Mantenere un fiducioso, attento sguardo che abbraccia cose e luoghi, ne sfiora l’anima, gli dona forma. Si tratta d’indugiare in superficie, per precipitare nel profondo.

    Emerge, ai nostri occhi, il florido ritratto del creato, ma dinanzi al quale risalta la certezza delle proprie umane, inevitabili debolezze. Per contrasto, ci aggredisce il triste stupore di sapersi reo d’infinite cattiverie, falsità, di mancanza d’amore.

    “Ho raccolto fiori solo per deporli sulla mia infelicità?” mi domandai, e il mazzolino mi cadde di mano.

    ha scritto il 

  • 0

    Strano libro, anzi strana sensazione. Scritto in una lingua laccata, ricercata, aulica. A tratti al limite del fastidioso. Però ogni persona, cosa o animale in cui il passeggiatore e narratore Walser ...continua

    Strano libro, anzi strana sensazione. Scritto in una lingua laccata, ricercata, aulica. A tratti al limite del fastidioso. Però ogni persona, cosa o animale in cui il passeggiatore e narratore Walser si imbatte è descritta e tratteggiata con maestria e garbo. Il che rilassa ed è godibile. E poi l'atteggiamento stesso di chi si racconta, a volte sgarbato, risoluto, quasi irritante, altre volte cortese, gentile, amabile. Sensazioni alterne. Un piccolo libro mi ha diviso in due.

    ha scritto il 

  • 3

    La camminata...

    Letto in una giornata. Mi fu consigliato da un'amica che condivideva con me la passione del "camminare".
    Un uomo che si accontenta di passeggiare, rendendosi partecipe degli eventi che lo accompagnano ...continua

    Letto in una giornata. Mi fu consigliato da un'amica che condivideva con me la passione del "camminare".
    Un uomo che si accontenta di passeggiare, rendendosi partecipe degli eventi che lo accompagnano per il paese. Eventi non degni di nota se non ad un attento osservatore.

    ha scritto il 

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