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La passeggiata

Racconto

By Robert Walser

(858)

| Paperback | 9788845901867

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Book Description

La passeggiata (1919) è uno dei testi più perfetti di Walser, il grande scrittore svizzero che ormai, soprattutto dopo la pubblicazione delle sue opere complete, viene posto accanto a Kafka, a Rilke, a Musil - ammesso cioò fra i massimi autori di lin Continue

La passeggiata (1919) è uno dei testi più perfetti di Walser, il grande scrittore svizzero che ormai, soprattutto dopo la pubblicazione delle sue opere complete, viene posto accanto a Kafka, a Rilke, a Musil - ammesso cioò fra i massimi autori di lingua tedesca del nostro secolo. Ma La passeggiata ha anche un significato peculiare in rapporto a tutta l'opera di Walser: è in certo modo la metafora della sua scrittura nomade, perpetuamente dissociata e abbandonata agli incontri più incongrui, casuali e sorprendenti, come lo è appunto ogni accanito passeggiatore - e tale Walser era -, che abbraccia amorosamente ogni particolare del circostante e insieme lo osserva da una invalicabile distanza, quella del solitario, estraneo a ogni rapporto funzionale col mondo. In un d�cor di piccola città svizzera, e della campagna che la circonda, il passeggiatore Walser ci guida, con la sua disperata ironia, in un labirinto della mente, abitato da figure disparate, dalle pi� amabili alle più inquietanti. Da Eichendorff a Mahier, il vagabondaggio è stato un archetipo ricchissimo della più radicale letteratura moderna. Tutta quella grande tradizione sembra condensarsi, quasi clandestinamente, nella Passeggiata di Walser, a cui lo scrittore ci invita col suo irresistibile tono: "Lei non crederà assolutamente possibile che in una placida passeggiata del genere io m'imbatta in giganti, abbia l'onore d'incontrare professori, visiti di passata librai e funzionari di banca, discorra con cantanti e con attrici, pranzi con signore intellettuali, vada per boschi, imposti lettere pericolose e mi azzuffi fieramente con sarti perfidi e ironici. Eppure ciò può avvenire, e io credo che in realtà sia avvenuto"..

73 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    I.
    quando trovo degli orecchini sul tavolo
    del salotto

    capisco che è giunto il momento di uscire per
    andare a incontrare tomzack nel bosco.

    II.
    ho raccontato la scena della libreria, la scena
    più bella di questo libro, alla mia ragazza.

    Se ave ...(continue)

    I.
    quando trovo degli orecchini sul tavolo
    del salotto

    capisco che è giunto il momento di uscire per
    andare a incontrare tomzack nel bosco.

    II.
    ho raccontato la scena della libreria, la scena
    più bella di questo libro, alla mia ragazza.

    Se avessi detto alla mia ragazza che a Salzburg
    si parla una lingua molto simile al tedesco

    non mi avrebbe risposto con maggiore gioia e
    entusiasmo.

    III.
    Io mi chiedo cosa sarà di me.
    Nel frattempo preparo migliaia di fogliettini

    bianchi.

    IV.
    Ah, mi ha detto la mia ragazza, è quello che
    mi hai regalato?

    Purtroppo si era sbagliata perché le avevo regalato i Fratelli Tanner - non la passeggiata. Ma appena esce di casa per

    andare alla coop glielo soffio e me lo porto a casa mia.
    Non posso accettare simili offese.

    Un Adelphi grande da 22 euro. Ma dove son finito,
    dove dove.

    Dio, abbi pietà di me.
    E di lei. E di tutti gli altri.

    [E rivolgi un pensiero alle europee]

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    [radek] said on May 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La Passeggiata è un racconto veramente sorprendente di Robert Walser, lungo nemmeno 100 pagine, in cui l'autore ci fa immergere in un mondo magico e incantato, quello della sua mente solitaria. All'inizio pare di assistere ad un semplice elenco di ci ...(continue)

    La Passeggiata è un racconto veramente sorprendente di Robert Walser, lungo nemmeno 100 pagine, in cui l'autore ci fa immergere in un mondo magico e incantato, quello della sua mente solitaria. All'inizio pare di assistere ad un semplice elenco di ciò che il protagonista incontra durante il suo cammino, ma poi si rimane estasiati dallo stile usato e dalle immagini vive che lo scrittore riesce a creare, dalla sua sottile ironia e dal suo grido disperato e allo stesso tempo gioioso e malinconico, quello di una persona che tenta di trovare il suo posto nel mondo, cercando di trarre l'essenza di tutto ciò che lo circonda, con una incredibile sensibilità, che lo vede però sempre e solo come consapevole spettatore esterno, un escluso. La bellezza delle cose, delle persone e luoghi in cui si imbatte durante la passeggiata sono per lui fonte di incanto continuo, sembra che il protagonista scopra tutto ciò che lo circonda come se lo vedesse per la prima volta, in un'allegoria della vita veramente efficace, in cui non mancano i momenti meno entusiasmanti delle difficoltà di tutti i giorni. Si passa da attimi di vero entusiasmo ed euforia ad altri depressivi, e seguendo l'armonia del linguaggio ricercato si arriva fino al calare della sera e al finale che ho trovato davvero commovente nella sua semplicità. Indispensabile approfondire la biografia e le altre opere di Walser, dopo questa lettura.

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    Ellery (Libri) said on Nov 19, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Passeggia... passeggia...

    Dite quello che volete ma a me sto libro non è piaciuto granché... una poesia, un'opera d'arte, ... non c'ho trovato niente di tutto questo, m'è parso semplicemente un esercizio di stile che l'autore, forse, avrebbe potuto tenere celato in un simpati ...(continue)

    Dite quello che volete ma a me sto libro non è piaciuto granché... una poesia, un'opera d'arte, ... non c'ho trovato niente di tutto questo, m'è parso semplicemente un esercizio di stile che l'autore, forse, avrebbe potuto tenere celato in un simpatico cassetto... Tuttavia, giacché l'autore viene paragonato a nomi come Kafka, non escludo, in futuro, di cimentarmi nuovamente con una sua opera al fine di poter finalmente dire con maggior cognizione di causa.. che fa cacare.

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    Nerebiglie said on Oct 24, 2013 | 3 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    L'io narrante (presumibilmente lo stesso Walser) si sveglia una mattina e decide di andare a passeggio. Questa la trama.
    Incredibile pensare come la potenza della scrittura possa trasformare questa effettiva “inconsistenza” in pagine di pura poesia! ...(continue)

    L'io narrante (presumibilmente lo stesso Walser) si sveglia una mattina e decide di andare a passeggio. Questa la trama.
    Incredibile pensare come la potenza della scrittura possa trasformare questa effettiva “inconsistenza” in pagine di pura poesia!

    Il racconto di una passeggiata in pieno giorno che ha in sé paradossalmente qualcosa di onirico, di fiabesco. Tutto è giocato su un'ironia sottilissima, condotta con grande maestria dalla prima all'ultima pagina.
    Sembra che l'autore stia facendo un semplice resoconto del suo giro e invece ci accorgiamo subito che il vero intento di Walser è di giocare col lettore: lui è uno scrittore, evidentemente ha già fatto la sua passeggiata, ce la sta riportando e quindi sa già in anticipo (rispetto all'andamento del racconto) il succedersi degli eventi. Nonostante questo si diverte a presentarceli come se li stesse vivendo al momento, in presa diretta, e questo continuo gioco di rimandi, questo mescolarsi di impressionismo e di filtro letterario è ciò che rende il racconto così particolare, quasi surreale.
    Se aggiungiamo il fatto che la maggior parte degli incontri e dei dialoghi sono a dir poco improbabili (è difficile spiegare il perché, lo si capisce solo leggendo), ci rendiamo conto che l'operazione condotta dall'autore è molto più sofisticata di quello che non sembri.

    Una piccola perla. Da non perdere.

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    newlife said on Oct 18, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Piccirell' è 'o libre, ma chin'e devuzione.... Certo, nella piccola dimensione tutto è più facile, ma è un libricino - un racconto sui geneneris - che si avvicina molto alla perfezione

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    Homo faber said on Aug 14, 2013 | Add your feedback

Book Details

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  • Paperback 108 Pages
  • ISBN-10: 8845901866
  • ISBN-13: 9788845901867
  • Publisher: Adelphi (Piccola Biblioteca, 34)
  • Publish date: 1976-01-01
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