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La passione secondo Therèse

Di

Editore: Feltrinelli

3.9
(5181)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Tedesco , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: A000059983 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Possibile doppione.Per favore riferirsi a:http://www.anobii.com/books/La_passione_secondo_Thérèse/9788807816291/010746aedc2a84b1ad/
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  • 4

    Soddisfatta.

    Sono molto contenta che Pennac abbia deciso di dedicare un libro a Thérèse, sono sicuramente di parte in quanto è la mia beniamina ma era un must.
    Un personaggio particolare, ''spigoloso'' ed ermetico ...continua

    Sono molto contenta che Pennac abbia deciso di dedicare un libro a Thérèse, sono sicuramente di parte in quanto è la mia beniamina ma era un must.
    Un personaggio particolare, ''spigoloso'' ed ermetico.

    E così si chiude, per oltre 10 anni la saga di Belleville. Fortunatamente, Pennac, ha affermato che è in programma un nuovo libro dedicato alla folle famiglia. Incrocio le dita.

    ha scritto il 

  • 3

    Passaggio a semi-vuoto...

    Era un po' per portarmi avanti con il 'lavoro', visto che Pennac stesso ha annunciato fra breve l'uscita di un nuovo capitolo della saga dopo "Ultime notizie dalla famiglia", uscito nel 2002 e parafra ...continua

    Era un po' per portarmi avanti con il 'lavoro', visto che Pennac stesso ha annunciato fra breve l'uscita di un nuovo capitolo della saga dopo "Ultime notizie dalla famiglia", uscito nel 2002 e parafrasando Enzo di anobii che lo commentò tempo fa - non a livello dei precedenti: come a volte accade con i grandi scrittori, è difficile scindere il giudizio di un libro dalla grandiosità dei precedenti, a maggior ragione se si tratta di una saga - concordo.

    ha scritto il 

  • 1

    Noioso, prolisso. Anche stavolta Pennac usa la sua solita ironia insulsa che a me non piace inserita nella letteratura. Abbandonato a metà per evitare di dormire 15 ore per notte, talmente era soporif ...continua

    Noioso, prolisso. Anche stavolta Pennac usa la sua solita ironia insulsa che a me non piace inserita nella letteratura. Abbandonato a metà per evitare di dormire 15 ore per notte, talmente era soporifero...

    ha scritto il 

  • 3

    Della tribù è sempre stata la più bistrattata, anche per il suo modo di essere così defilato, di un altro mondo: ho trovato molto carina l’idea di concentrare tutta l’attenzione su di lei, ma è mancat ...continua

    Della tribù è sempre stata la più bistrattata, anche per il suo modo di essere così defilato, di un altro mondo: ho trovato molto carina l’idea di concentrare tutta l’attenzione su di lei, ma è mancato qualcosa rispetto agli altri libri del ciclo. 8

    ha scritto il 

  • 4

    Sono quasi arrivato alla conclusione, e si sa, le conclusioni non sono mai una cosa bella, e le quasi conclusioni lo sono ancora meno, e se ci mettiamo anche che Signor Malaussène appena finito poi è ...continua

    Sono quasi arrivato alla conclusione, e si sa, le conclusioni non sono mai una cosa bella, e le quasi conclusioni lo sono ancora meno, e se ci mettiamo anche che Signor Malaussène appena finito poi è diventato subito il mio preferito di tutto il ciclo, allora forse era abbastanza prevedibile che questo mi avrebbe lasciato un po' così. Poi c'è che è un Pennac, un Pennac Malaussène, e allora una volta chiuso ti fa piacere metterlo accanto agli altri, però per me il ciclo è finito al quarto libro, con quel Malaussène che più Malaussène non si può, che a difesa di Pennac bisogna anche dire era abbastanza difficile ripetersi, impossibile migliorarsi, e piuttosto complicato anche andarci vicino. E allora accontentiamoci di questa quasi conclusione, immaginando già che la conclusione sarà una delusione totale.

    ha scritto il 

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