La pazienza del ragno

Voto medio di 3564
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“Può un omo, arrivato oramà alla fine della so carriera, arribillarsi a uno stato di cose che ha contribuito a mantiniri?” Il commissario Montalbano sente il peso degli anni. E della solitudine. Si intenerisce, mentre cerca le parole e i gesti ...Continua
Ha scritto il 08/09/17
Probabilmente prevedibile...
Nonostante si intuisca il finale, il libro senza "ammazzatina" resta sorprendente. La descrizione di caratteristiche giovanili è molto ben tratteggiata, così come lo svolgimento delle indagini e l'intrusione di Catarella e famiglia!
Ha scritto il 31/07/17
La trama è interessante, ma i risvolti sono fin troppo prevedibili. Montalbano resta Montalbano, nel senso che è divertente, appassionante da leggere, ma in questo libro non sono riuscito ad avere la curiosità di ciò che potrebbe accadere, in ...Continua
Ha scritto il 02/06/17
solitamente adoro la serie di Montalbano per l'ironia, l'umanità e quanto fa da contorno al giallo, in questo caso anche il giallo lascia in sospeso fino alle ultime pagine
Ha scritto il 27/04/17
Come sempre un ottimo libro, scorrevole, simpatico e che non si riesce a smettere di leggere. Sono riuscita ad intuire il finale da una precisa frase quasi all'inizio del libro, ciò nonostante non ha smesso di essere godibile.
Ha scritto il 22/05/16
La forza dell'opinione pubblica
L’ho fatto macari pi mia, pirchì non è giusto che ci sia sempri chi patisce e chi godi al prezzo del patimento dell’altri e col favore della cosidetta liggi , chi è intoccabile, chi ha gli appoggi, che ha l’ipocrisia di voler sembrare in ...Continua
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Ha scritto il Sep 14, 2013, 11:02
A fare la domanda era stato un picciotteddro, un giovane, rampante vicecommissario, ciuffo sulla fronte, elegante, scattante, palestrato, con un'ariata da manager arrivista. Oramà in giro sinni vidivano tanti, una razza di stronzi che proliferava ...Continua
Pag. 159
Ha scritto il Aug 16, 2009, 20:34
Che non è che cucinasse malissimo, ma tirava al dissapito, al picca condito, al liggero liggero, al sento e non sento. Più che cucinare, Livia alludeva alla cucina.
Pag. 58

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Ha scritto il Apr 26, 2016, 08:25
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Ha scritto il Apr 26, 2016, 08:00
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