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La peau sur les os

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Editeur: J'ai lu

3.7
(1843)

Language:Français | Number of pages: 376 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian , German , Chi traditional , Swedish , Dutch , Japanese , Turkish , Polish , Czech , Portuguese , Slovenian

Isbn-10: 2277224359 | Isbn-13: 9782277224358 | Publish date: 

Translator: François Lasquin

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 4

    Il dolore non rende migliori, ma genera odio

    Billy è un avvocato di successo che un giorno x una colpevole distrazione investe e uccide una vecchia zingara. Ha amicizie importanti con il giudice e il capo della polizia, e al processo ottiene l’a ...continuer

    Billy è un avvocato di successo che un giorno x una colpevole distrazione investe e uccide una vecchia zingara. Ha amicizie importanti con il giudice e il capo della polizia, e al processo ottiene l’assoluzione. Il centenario padre della donna gli lancia una maledizione: dimagrirà fino a morire, e il destino dei suoi amici non sarà migliore. Con l’aiuto di un gangster, Billy cerca lo zingaro x farsi togliere l’incantesimo, ma il prezzo richiesto sarà altissimo. Come in altri romanzi di King, il protagonista deve affrontare un dilemma morale, ma la storia vive soprattutto sull’angoscia di un uomo che vede ogni giorno consumarsi il suo corpo verso quella che sembra un’ineluttabile fine. Forse King in questo romanzo si è ispirato a “Tre millimetri al giorno” di Matheson, ma diversi sono gli eventi e i personaggi: Scott non ha alcuna colpa x quanto gli sta accadendo, Billy ne è responsabile e lotta x rimediare. Un po’ confusa e affrettata la descrizione delle imprese del gangster, e non manca qualche luogo comune sulla mafia e sugli italiani. Un King giovanile che mostra un impegno sociale verso un gruppo da sempre emarginato, non ancora preoccupato di offrire ai lettori ciò che la maggioranza desidera, la lotta del bene contro il male con l’inevitabile trionfo dei giusti. Billy non è pentito, è solo angosciato dalle conseguenze della sua leggerezza, e tenta di scaricarne la responsabilità sulla moglie. Il dolore non rende migliori, ma genera odio. Una storia maledetta, intrigante, dove non ci sono buoni ma solo una volontà feroce di sopravvivenza che scopre i lati più meschini e oscuri dell’animo umano. Proprio x questo, forse, provo un po’ di invidia x il rapido dimagrimento di Billy... Il miglior libro firmato Bachman, l’unico ripudiato da King che mi sia piaciuto.

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  • 3

    Se non me lo avessero regalato, probabilmente non lo avrei acquistato di mia spontanea volontà.
    Ammetto che sì, sono andata avanti nella lettura per pura curiosità, non per vero interesse o coinvolgim ...continuer

    Se non me lo avessero regalato, probabilmente non lo avrei acquistato di mia spontanea volontà.
    Ammetto che sì, sono andata avanti nella lettura per pura curiosità, non per vero interesse o coinvolgimento.
    Non è uno dei migliori King della mia libreria.

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  • 4

    .

    Discretamente avvincente, non il migliore di quelli che ho letto fino ad ora (di King, intendo), ma sicuramente non mi sono pentita di averlo letto. Storia piuttosto lineare senza particolari colpi di ...continuer

    Discretamente avvincente, non il migliore di quelli che ho letto fino ad ora (di King, intendo), ma sicuramente non mi sono pentita di averlo letto. Storia piuttosto lineare senza particolari colpi di scena, tuttavia è ben spiegata e raccontata. I personaggi non sono memorabili come altri creati da King, ma caratterizzati discretamente.
    Buono, senza particolari acuti... a parte l'incipit inquietante.

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  • 3

    Non lo posso paragonare ad altri libri del periodo Bachman per me sicuramente migliori (la lunga marcia, l'uomo in fuga) ma è cmq un bel titolo, con una suspense simile all'uomo in fuga (vedi i chili ...continuer

    Non lo posso paragonare ad altri libri del periodo Bachman per me sicuramente migliori (la lunga marcia, l'uomo in fuga) ma è cmq un bel titolo, con una suspense simile all'uomo in fuga (vedi i chili che diminuiscono). Il finale è carino ma un filo prevedibile. Voto 6,5/10

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  • 3

    un abogado atropella a una mujer y se las arregla para salir impune pero resulta que la mujer atropellada pertenecia a una familia gitana de feriantes que lanzan un maleficio contra el abogado que em ...continuer

    un abogado atropella a una mujer y se las arregla para salir impune pero resulta que la mujer atropellada pertenecia a una familia gitana de feriantes que lanzan un maleficio contra el abogado que empieza a adelgazar sin control y este trata por todos los medios de deshacerse del maleficio

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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    3

    ....Dimagra....

    Titolo originale "Thinner"....

    Spoiler: IL LIBRO NON PARLA DI UN OCCHIO ASSASSINO!!

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  • 4

    Si tratta di un bel romanzo breve senza pretese. La narrazione procede ad un ritmo serrato ed a volte proprio questo voler dire tutto in poco tempo diventa il problema del libro: alcune sequenze si tr ...continuer

    Si tratta di un bel romanzo breve senza pretese. La narrazione procede ad un ritmo serrato ed a volte proprio questo voler dire tutto in poco tempo diventa il problema del libro: alcune sequenze si trasformano in lunghe "liste della spesa". La trama, comunque, per quanto semplice, funziona. Logicamente non si tratta del miglior libro di Stephen King, anche perché sennò non lo avrebbe pubblicato sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, ma lo consiglierei sotto l'ombrellone: una lettura leggera e rapida che non brilla ma si lascia leggere benissimo.

    dit le 

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