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La pesante valigia di Benavides

Di

Editore: Fazi

3.3
(9)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8864111255 | Isbn-13: 9788864111254 | Data di pubblicazione: 

Curatore: M. Nicola

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Un oste affetto da nanismo con la moglie, da cui dipende in tutto, morta in cucina; una folla di giovani spose abbandonate dai mariti in una stazione di servizio; la figlia adolescente di due coniugi separati che si nutre di uccellini vivi; un artista che dipinge ossessivamente teste spaccate sul ...continua

    Un oste affetto da nanismo con la moglie, da cui dipende in tutto, morta in cucina; una folla di giovani spose abbandonate dai mariti in una stazione di servizio; la figlia adolescente di due coniugi separati che si nutre di uccellini vivi; un artista che dipinge ossessivamente teste spaccate sull'asfalto per sublimare la sua pulsione a spaccarcele per davvero; uomini che il ferroviere di una sperduta stazione non lascia più ripartire accudendoli come figli insieme alla moglie; un uomo che si ammala di peste; gli avventori di un bar che cementano la loro coscienza di classe e fanno la loro rivoluzione resistendo alla chiusura del locale all'ora stabilita; Benalvides (che dà il titolo al libro), un uomo che uccide la moglie, la infila in una valigia e poi si reca dal suo psichiatra che ne fa un fenomeno della pop art. Sono i personaggi dei racconti di questa giovane scrittrice argentina (è del 1978) la cui prosa asciutta e stralunata rimane sospesa in un curioso mix tra gli stilemi tipici della letteratura sudamericana e il realismo assurdo del Kafka della Metamorfosi. Si tratta di una folla di solitudini, con i loro problemi, sullo sfondo di un'esistenza senza senso giocata in uno spazio-tempo surreale che pur facendo riferimento all'Argentina di oggi ne sfuma i contorni sino a farne il simbolo di un mondo e di un'umanità che si interrogano sulla vita. Il tono di questa domanda esistenziale è tutto racchiuso nella perplessità di uno dei personaggi: "Non riesco a capire come in un mondo in cui si possono fare cose che ancora mi sembrano meravigliose, come noleggiare una macchina in un paese e restituirla in un altro, tirare fuori dal freezer un pesce freschissimo che è morto più di un mese fa o pagare i conti senza muoversi da casa, non si riesca a risolvere una faccenda banale come un piccolo cambiamento nella successione dei fatti".

    ha scritto il 

  • 2

    ASPETTATIVA DISATTESA

    Sono molto interessato alla letteratura latino americana e sono quindi atteento alle nuove proposte. In questo caso ho letto una recensione positiva su uno dei magazines de "La Repubblica" e mi ha colpito la frase di Mario Vargas Llosa (che mi piace molto) sulla fascetta di copertina "L'autrice è ...continua

    Sono molto interessato alla letteratura latino americana e sono quindi atteento alle nuove proposte. In questo caso ho letto una recensione positiva su uno dei magazines de "La Repubblica" e mi ha colpito la frase di Mario Vargas Llosa (che mi piace molto) sulla fascetta di copertina "L'autrice è una delle voci più promettenti della letteratura di origine spagonla. Non ho il minimo dubbio che questa narratrice abbia una brillante carriera davanti a sé". Tanta aspettativa è andata però delusa: i racconti non sono particolarmente originali (e nemmeno lo stile narrativo). Sembra un buon esercizio da tavolino con non poche forzature. Il racconto che dà il titolo al volume è senz'altro il più interessante e meriterebbe un punteggio più alto. Aspettiamo, con fiducia, ma anche con qualche diffidenza le prossime uscite! Blue Tango

    ha scritto il