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La pesatura dell'anima

By Clelia Farris

(19)

| Paperback | 9788895414263

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Book Description

In un Egitto minacciato dalla desertificazione, i Movimentisti si ribellano al tradizionale attaccamento alle Due Terre degli Stanziali. I movimenti centrifughi sono presenti anche nella politica e nella religione, dove i Mitriaci combattono l'ortodo Continue

In un Egitto minacciato dalla desertificazione, i Movimentisti si ribellano al tradizionale attaccamento alle Due Terre degli Stanziali. I movimenti centrifughi sono presenti anche nella politica e nella religione, dove i Mitriaci combattono l'ortodossia della Religione tradizionale. In questo scenario i Sette (un gruppo elitario di Giudici, in contatto con l'Aldilà), si rende conto di aver sbagliato un verdetto di condanna a morte per un misterioso infanticidio. Le conseguenze saranno pesanti, il loro patto con il Regno dei morti vacillerà e la situazione sarà aggravata da un nuovo omicidio. Vincitore del Premio Kipple 2010.

9 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Bella l'ambientazione, i personaggi, la creazione di un Egitto fantascientifico che scivola a volte nel weird, lo stile, le parole. E allora perché solo 3 stelle per un romanzo che avrebbe potuto meritarne 4 con scioltezza?
    Ciò che non mi ha c ...(continue)

    Bella l'ambientazione, i personaggi, la creazione di un Egitto fantascientifico che scivola a volte nel weird, lo stile, le parole. E allora perché solo 3 stelle per un romanzo che avrebbe potuto meritarne 4 con scioltezza?
    Ciò che non mi ha convinto pienamente è la scelta di gestire la coralità del romanzo attraverso una sequenza di frammenti che rendono difficile seguire un intreccio di per sé non proprio semplicissimo (ai limiti del farraginoso).
    Con il procedere degli eventi il ritmo si ingarbuglia, più che inciampare e rallentare si perde in mille meandri, con l'esito di smorzare la tensione.

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    NoxRuit said on Jul 10, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sorprendente ed originale!

    Che lo steampunk stia uscendo fuori dalle sfere maggiormente underground era ormai evidente a tutti. Nel mainstream della letteratura fantastica automobili volanti a vapore e rugginosi sistemi informatici si susseguono copiosi ormai. "La pesatura del ...(continue)

    Che lo steampunk stia uscendo fuori dalle sfere maggiormente underground era ormai evidente a tutti. Nel mainstream della letteratura fantastica automobili volanti a vapore e rugginosi sistemi informatici si susseguono copiosi ormai. "La pesatura dell'anima" si inserisce a gamba tesa in un ambiente ormai saturo portando delle innovazioni sia nella sceneggiatura che nell'ambientazione. Lo stile è asciutto e potentemente evocativo, con personaggi abbastanza caratterizzati e parecchi dettagli decisamente rilevanti.
    Consigliato a chiunque voglia leggere qualcosa di veramente innovativo!

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    Emmanuele Pilia said on Feb 19, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    un favoloso rompicapo

    Un romanzo veloce e complesso, con una ambientazione di grande impatto disegnata in modo magistrale, sfruttando senza retorica temi dell'immaginario collettivo. In un Egitto fuori dal tempo, sull'orlo del decadimento, i personaggi cercano di dipanare ...(continue)

    Un romanzo veloce e complesso, con una ambientazione di grande impatto disegnata in modo magistrale, sfruttando senza retorica temi dell'immaginario collettivo. In un Egitto fuori dal tempo, sull'orlo del decadimento, i personaggi cercano di dipanare una matassa intricata di misteri e complotti che hanno a che fare con il mistico ed il potere. L'Autrice riesce a trasportare con semplicità il lettore in questo mondo fantastico grazie all'agilità della scrittura ed a tenerlo legato alla lettura con una trama avvincente che si tinge dei toni del giallo, del noir e del romanzo ucronico. Una scoperta.

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    Wile e-coyote said on Dec 26, 2011 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Recensire La pesatura dell'anima, romanzo complesso, affascinante e coinvolgente, incontra innanzitutto un alquanto antipatico ma inevitabile ostacolo di categoria: come classificarlo? A voler fare ricorso alle etichette, lo si potrebbe defini ...(continue)

    Recensire La pesatura dell'anima, romanzo complesso, affascinante e coinvolgente, incontra innanzitutto un alquanto antipatico ma inevitabile ostacolo di categoria: come classificarlo? A voler fare ricorso alle etichette, lo si potrebbe definire un romanzo ucronico con elementi steampunk: un ricco a variegato Egitto che presenta tutte le sue caratteristiche culturali più salienti, contaminate, tuttavia, da sbalorditive innovazioni tecnologiche e con una trama quasi da detective story occidentale. Il risultato è un prodotto davvero unico nel suo genere, credibile, coerente, privo di sbavature, di elementi fuori posto. Tutto si gioca sull'intreccio tra antico e moderno, passato e futuro, religione e tecnologia: da Iside e i Giudici che gestiscono le anime dei defunti alla manipolazione genetica. Il processo di contaminazione, inoltre, è reciproco: l'autrice riesce così a disegnare in un'ottica nuova non solo il lontano antico Egitto ma anche quello scenario ipertecnologico che costituisce l'immaginario di futuro occidentale, riscrivendo i meccanismi ed i funzionamenti del progresso tecnologico riconciliandolo con la natura (tutte le innovazioni tecnologiche che compaiono nel romanzo sono, infatti, "naturali": ragnetti come strumento di comunicazione, porte automatiche vegetali, e così via).
    La storia, che pure ho banalmente presentato come una detective story in realtà può vantare una notevole complessità dell'intreccio ed una discreta carica riflessiva. Naima è una hedja, una poliziotta (uno dei tanti termini che arricchiscono il romanzo e che hanno reso necessaria la presenza di un glossario) che viene arruolata nel prestigioso ed inquietante corpo dei Sette: l'organo massimo dell'amministrazione della giustizia delle Due Terre, i Sette sono gli unici permessi al cospetto di Iside e degli Giudici. Per Naima, la cui principale preoccupazione, fino a quel momento, era di conciliare la vita familiare con quella professionale, è una svolta non priva di conseguenze, alla quale faticherà ad abituarsi - per i metodi scorretti della squadra, per il rapporto, sempre più complicato, con i membri della squadra, e per gli inevitabili conflitti etici. In un contesto sociale e culturale in irrefrenabile mutamento, tra sette di Movimentisti, Battesimali e Mitriaci, Naima cerca di aggrapparsi con forza alle salde certezze che rimangono, e che sono sempre più poche; ma sarà proprio attraverso l'indagine della morte di Menes, predecessore di Naima, che la donna scioglierà l'intrico di inganni, fino all'ultimo, il più grande, il più letale.
    Una storia coinvolgente, un'ambientazione azzeccata ed un frenetico ritmo che tiene incollati alla pagina: questi i primi punti di forza del romanzo. Il background è veramente affascinante, e anche i personaggi suscitano curiosità nel lettore, tuttavia un'ulteriore approfondimento non avrebbe fatto male, ma mi rendo conto di quanto sia difficile tirar fuori dalla propria mente un intero mondo immaginato. Rimane però la sensazione che il romanzo finisca lasciando molto nel regno del non-detto. Infine, ad un livello stilistico e puramente tecnico, la narrazione talvolta cade di tono: i repentini cambi di focalizzazione portano un po' di confusione, mentre la prosa in certi passaggi densi di azione si appiattisce. Piccole ombre, comunque, che certo non guastano il piacere di leggere questo bel romanzo.

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    Tancredi said on Nov 13, 2011 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    sulle rive del Nilo

    troppo breve questo romanzo ucronico ambientato in un Egitto sospeso tra mito e futuro, tra tecnologie genetiche e riti necromantici.

    se l'invenzione di un mondo intero nel quale la giustizia viene amministrata dai morti attraverso la squadra specia ...(continue)

    troppo breve questo romanzo ucronico ambientato in un Egitto sospeso tra mito e futuro, tra tecnologie genetiche e riti necromantici.

    se l'invenzione di un mondo intero nel quale la giustizia viene amministrata dai morti attraverso la squadra speciale di polizia dei 'Sette', in contatto con la dea Iside è straodinariamente accattivante, lo svolgimento della trama con l'indagine su un omicidio e una serie di retroscena e intrighi politici per il controllo del Paese 'dono del Nilo' è troppo breve e convulsa per permettere al lettore di adeguarsi a un mondo completamente nuovo coi suoi personaggi, i costumi, le istituzioni e una storia lunga quanto il fiume più lungo del mondo ma costretta in pagine troppo brevi.

    chapeau per l'inventiva e l'espressività linguistica!

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    Polyfilo said on Sep 13, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (19)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Paperback 192 Pages
  • ISBN-10: 8895414268
  • ISBN-13: 9788895414263
  • Publisher: Kipple Officina Libraria (Biblioteca di Avatar)
  • Publish date: 2011-01-01
  • Also available as: eBook
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