La piccola Chartreuse

di | Editore: Neri Pozza
Voto medio di 172
| 29 contributi totali di cui 27 recensioni , 2 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Alle quattro e mezza, in un quartiere qualsiasi di una qualsiasi città dellaFrancia, i bambini escono dalle elementari. È "l'ora delle mamme" che, in unbrusio di gioia squarciato da grida infantili, si chinano, immense, apprensivever ...Continua
Alisea
Ha scritto il 26/08/16

La solitudine più profonda, la sconfitta, la vita mancata in centosessantatré pagine.
Il potere salvifico della lettura completamente annullato dalla mancanza di amore.

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Gabrilù
Ha scritto il 24/04/16
Chartreuse è un piccolo paese circondato da montagne che hanno un fascino particolare, sembra che attirino le persone a rifugiarvisi per cercare un confronto con se stesse. Questo è un racconto che parla della solitudine, quella profonda, quella vera...Continua
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dagio_maya (su...
Ha scritto il 14/12/14
Scappare [6/10]
Eva è una bambina che fugge per prendere le distanze dalla dolorosa assenza materna. Una bambina a cui il destino ruba l'infanzia, minuta come la piccola Chartreuse. Therese, madre per caso e con peso. Donna che non vuole legami perchè non trova pace...Continua
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Controvento
Ha scritto il 07/12/13
In Francia, nel dipartimento dell'Isere attraverso massicci e boschi sconfinati, si arriva ad un deserto di rocce e pini, chiamato Chartreuse. Sorge lì il monastero della Grande Chartreuse: 
i monaci hanno scelto di vivere in tale luogo di preghiera,...Continua
Maristella
Ha scritto il 07/06/12
Storia di tre solitudini
Nato da una famiglia di librai, Pierre Pèju ha studiato Filosofia alla Sorbona, partecipando attivamente alle manifestazioni studentesche del ’68. Dal ’71 collabora con numerosi giornali e riviste ed ha insegnato in diversi licei francesi. E’ autore...Continua
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GIRASOLA
Ha scritto il Jan 04, 2013, 20:44
Vollard non aveva mai concepito la letteratura come un sedativo, né la letteratura come una consolazione. Al contrario. Leggere follemente, come aveva sempre fatto, consisteva piuttosto nello scoprire la ferita di un altro. la ferita di un individuo...Continua
Pag. 107
GIRASOLA
Ha scritto il Jan 04, 2013, 20:42
Quel piccolo corpo inerte incarnava una tremenda solitudine che Vollard riconosceva come l'esatto contrario della propria. Non si trattava soltanto di una bimba ferita, sprofondata nel coma, ma di una solitudine dovuta a cancellazione, riduzione, svu...Continua
Pag. 102

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