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La piccola Fadette

Di

Editore: Giuseppe Malipiero

3.8
(239)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 119 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Tedesco , Inglese , Giapponese , Spagnolo , Catalano , Lettone

Isbn-10: A000136473 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. Sembeni ; Illustratore o Matitista: G. Castellani , R. Sgrilli

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Children , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
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  • 4

    «Smussare il mio pensiero per piacere ai borghesi è una cosa che non mi è mai riuscita e che certo non imparerò a fare a quarantacinque anni.»
    —— George Sand

    «Leggenda vuole che due fratelli gemelli n ...continua

    «Smussare il mio pensiero per piacere ai borghesi è una cosa che non mi è mai riuscita e che certo non imparerò a fare a quarantacinque anni.»
    —— George Sand

    «Leggenda vuole che due fratelli gemelli non possano stare insieme senza danneggiarsi reciprocamente e che sovente sia necessario che uno dei due muoia affinchè l'altro possa vivere serenamente.»
    Sembra il racconto tradizionale di altri due gemelli Romolo e Remo, invece così ha inizio il più famoso romanzo dell'eccentrica scrittrice francese Amandine Aurore Lucile Dupin, meglio conosciuta con lo pseudonimo maschile di George Sand.
    Considerata l'autrice più prolifica con ben centrotrenta romanzi, "La bonne dame de Nohant" pubblicò "La Petite Fadette" nel 1848, che insieme a "La Mare au Diable", "François le Champi" e "Les Maîtres Sonneurs", costituisce il ciclo dei cosiddetti "romanzi campestri".
    Landry, un bel giovanotto di campagna, s'innamora perdutamente della "grillina", la Piccola Fadette, considerata dal villaggio una streghetta brutta e sporca e per questo disprezzata e tenuta a debita distanza, e ne scopre dietro il carattere dispettoso, un cuore dolce e tenero carico di bontà.
    Sarà proprio la ragazza a guarire l'animo del fratello gemello di Landry,Sylvinet, che accecato dalla gelosia non vede di buon occhio la Fadette.
    Come in tutte le fiabe che si rispettino il lieto fine è dietro l'angolo, ma dal sapore agrodolce: Sylvinet rompe l'armonia decidendo di arruolarsi come soldato per "non essere troppo di peso alla moglie di suo fratello".
    La profezia si è avverata: una donna lo ha guarito dal suo male, ma consapevole che non potrà mai amarla se ne va sapendo che il suo cuore è troppo sensibile e fedele per amarne un'altra.
    Metafora dell'odio verso il "diverso", di chi non corrisponde alle convenzioni sociali, nella "grillina" troviamo tanto della San stessa.
    Educata in campagna da una nonna dalla mentalità aperta di cui in seguito divenne l'erede universale (proprio come Fanchon Fadette), la scrittrice dava scandalo in società vestendo abiti maschili (ritenendoli più robusti degli abiti da gentildonna e di gran lunga più economici), intrecciando relazioni sconvenienti e fumando in pubblico.
    Una figura anticipatrice dei tempi che ci ha lasciato un piccolo gioiellino di racconto di una dolcezza infinita.

    «Si doveva conoscerla come l'ho conosciuta io per sapere quanto vi era di femminile in questo grande uomo.»
    —— Gustave Flaubert

    ha scritto il 

  • 4

    Credenze popolari e oscure sulla nascita dei gemelli e crudeli pregiudizi che troppo comunemente, nei secoli passati (e vicini), colpivano i bambini a causa degli sbagli dei genitori fanno da sfondo a ...continua

    Credenze popolari e oscure sulla nascita dei gemelli e crudeli pregiudizi che troppo comunemente, nei secoli passati (e vicini), colpivano i bambini a causa degli sbagli dei genitori fanno da sfondo alla crescita emotiva di Fadette e Landry, nella campagna francese di metà '800.

    L'unico punto debole del romanzo è il personaggio di Sylvinet, gemello di Landry. Di umore più ombroso e salute cagionevole, appare come il lato oscuro della coppia di fratelli...ma appare poco e il finale, quasi a lui dedicato, lascia come un'idea di frettolosità e semplicismo.

    ha scritto il 

  • 2

    Che dire... ecco la dimostrazione di quanto l'aspettativa possa influenzare il giudizio. Ho provato piacere a leggere questo piccolo libro che sembra una fiaba, ma dato che è stato inserito nella coll ...continua

    Che dire... ecco la dimostrazione di quanto l'aspettativa possa influenzare il giudizio. Ho provato piacere a leggere questo piccolo libro che sembra una fiaba, ma dato che è stato inserito nella collana 'Grandi scrittrici' della Neri Pozza al pari dei romanzi delle sorelle Bronte, mi aspettavo decisamente di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Due gemelli inseparabili e così diversi, un brutto anatroccolo, fate folletti e fuochi fatui, danze campestri e casti corteggiamenti, un amore osteggiato ma invincibile. La Francia rurale di inizio Ot ...continua

    Due gemelli inseparabili e così diversi, un brutto anatroccolo, fate folletti e fuochi fatui, danze campestri e casti corteggiamenti, un amore osteggiato ma invincibile. La Francia rurale di inizio Ottocento. Una fiaba d'altri tempi, che si legge volentieri. Nostalgico anche per l'epoca.

    ha scritto il 

  • 3

    Rapporti fraterni difficili

    Nelle prima 70 pagine della piccola Fadette del titolo non si vede l'ombra, ma l'autrice analizza il rapporto di affetto morboso che lega i due gemelli protagonisti della storia insieme alla ragazza. ...continua

    Nelle prima 70 pagine della piccola Fadette del titolo non si vede l'ombra, ma l'autrice analizza il rapporto di affetto morboso che lega i due gemelli protagonisti della storia insieme alla ragazza. Rapporto morboso soprattutto da parte di uno dei due, caratterizzato da gelosia, ripicche e finte malattie per suscitare il senso di colpa. Poi arriva Fadette, una ragazzina ribelle che conosce le erbe e di cui finisce con l'innamorarsi (dopo traversie varie) uno dei due gemelli. L'altro si stizzisce e alla fine è la ragazza che deve intervenire a sbrogliare la situazione anche con delle soluzioni non sempre del tutto credibili.
    In generale, comunque, è un libro che si legge facilmente e su alcune tematiche fa riflettere.

    ha scritto il 

  • 4

    Una sorta di fiaba pastorale che nella trama ricorda vagamente il manga/anime Georgie, con due fratelli (in questo caso gemelli) entrambi in qualche modo legati alla stessa ragazza, la piccola Fadette ...continua

    Una sorta di fiaba pastorale che nella trama ricorda vagamente il manga/anime Georgie, con due fratelli (in questo caso gemelli) entrambi in qualche modo legati alla stessa ragazza, la piccola Fadette del titolo. Fadette significa proprio "fatina, folletto", e tale sembra la ragazza bruttina e un po' streghetta evitata dagli abitanti del villaggio per il suo comportamento eccentrico e poco femminile. Un personaggio fuori dal comune nel quale di certo ritroviamo la stessa George Sand, scrittrice sotto pseudonimo maschile che fece molto parlare di sé. Storia piacevole ma mi aspettavo un po' di più, soprattutto dal finale, che invece è un bel po' tirato via.

    ha scritto il 

  • 4

    FINALE?

    fantastico, meraviglioso, veramente coinvolgente ma….ma…..MANCA IL FINALE!!!!! L’autrice lascia in sospeso tutti i fili! Che fine fa Sylvinet? Torna a casa o resta nell’esercito? Si sposa? E se si con ...continua

    fantastico, meraviglioso, veramente coinvolgente ma….ma…..MANCA IL FINALE!!!!! L’autrice lascia in sospeso tutti i fili! Che fine fa Sylvinet? Torna a casa o resta nell’esercito? Si sposa? E se si con chi? Forse una clone di Fadette,ma più malleabile? ecc. ecc.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia teoricamente per l'infanzia, ma piuttosto amara, che parla di diversità, di emarginazione e di pregiudizi cui la giovanissima protagonista reagirà con determinazione e coraggio.

    ha scritto il