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La pietra delle visioni

Artù 1

Di

Editore: Salani

3.5
(58)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 357 | Formato: Altri

Isbn-10: 8884510872 | Isbn-13: 9788884510877 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Marina Astrologo

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
L'anno è il 1199, e ai confini dell'Inghilterra e del Galles il giovane Artùdi Caldicot aspetta impazientemente di crescere e di diventare un cavaliere.Un giorno Merlino gli regala una pietra di ossidiana e guardando in essa, Artùinizia a vedere le vicende del suo omonimo, il Re Artù. "La pietra diossidiana" è una carrellata sul passato, ricca di personaggi. I loro drammiindividuali riproducono perfettamente l'immagine della vita del manieromedievale, ma si intrecciano con la leggenda di Re Artù in una narrazione cheraggiunge il culmine di mistero e di emozione nelle vite, che si intrecciano,dei due Artù.
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  • 4

    Un libro per chi vuole partire dalle descrizioni del paese dove sarebbe vissuto Re Artu', la gente del castello,i fittaioli, i servi per arrivare ai vari conti e duchi. Il libro viene scritto in prima persona da un ragazzo e quindi la scrittura e' molto semplice, per me e' piu' adatto come lett ...continua

    Un libro per chi vuole partire dalle descrizioni del paese dove sarebbe vissuto Re Artu', la gente del castello,i fittaioli, i servi per arrivare ai vari conti e duchi. Il libro viene scritto in prima persona da un ragazzo e quindi la scrittura e' molto semplice, per me e' piu' adatto come lettura per ragazzi che come romanzo in generale. TRAMA Nell'anno di grazia 1199, a Caldicot, contea a cavallo tra il Galles e l'Inghilterra, un giovane paggio tredicenne di nome Artù freme per conoscere il suo avvenire: riuscirà a sposare l'amata cugina Grace? Suo padre vorrà fare di lui un religioso, un homme de lettres o un prode cavaliere? Artù è molto bravo nei suoi doveri, ma senza l'aiuto di Merlino, misterioso e bizzarro personaggio, gli accadimenti riuscirebbero troppo oscuri e intricati anche per uno che un giorno sarà più di un semplice cavaliere. Anche Merlino sente che è ormai giunto il momento perché il ragazzo conosca la storia, la sua storia: è il momento di consegnare ad Artù la pietra ossidiana dalle magiche virtù visionarie, con cui potrà guardare nel futuro ma soprattutto nel passato, nelle antiche vicende di re Uther di Britannia e del suo strano figlio nato nei "luoghi di passaggio". Bel problema, visto che Artù, d'ora in poi, deve dividersi tra due vite: quella di paggio e quella vissuta nella pietra, dove un altro strano personaggio, "l'incappucciato", afferma che quel figlio oscuro di Uther sarà un giorno il nuovo re d'Inghilterra... La pietra delle visioni, che ha vinto in Gran Bretagna numerosi premi, tra cui il prestigioso "Guardian's Children Fiction Prize", è il primo romanzo di una trilogia dedicata al ciclo arturiano. ( recensione all'autore )

    ha scritto il 

  • 5

    Il diario di un ragazzino inglese dell'anno 1000, Artù di Caldicot, figlio di un piccolo possidente, con i suoi problemi quotidiani i suoi sogni, le sue avventure, la crociata e la vita dei campi, il rapporto coi contadini, coi genitori, gli insegnanti.
    La sua guida è una pietra di ossidiana, re ...continua

    Il diario di un ragazzino inglese dell'anno 1000, Artù di Caldicot, figlio di un piccolo possidente, con i suoi problemi quotidiani i suoi sogni, le sue avventure, la crociata e la vita dei campi, il rapporto coi contadini, coi genitori, gli insegnanti. La sua guida è una pietra di ossidiana, regalatagli dal misterioso Merlino dentro cui vede riflesse le vicende del suo omonimo re Artù. Un libro bellissimo, serio, documentato, avvincente. L'autore ha una sensibilità quasi tangibile nel rendere i dubbi e la fragilità di un ragazzino tredicenne, ma ha anche la competenza per riproporre l'ambiente dell'epoca senza forzature apparenti. La storia trascina pagina dopo pagina per tutti e tre i libri della serie. Non solo i ragazzini ma anche gli adulti possono goderne appieno. I tre libri costituiscono secondo me uno dei migliori romanzi di ambientazione medievale che abbia mai letto. Le parti sulla vita contadina sono quasi commoventi, nella loro semplicità e precisione...

    ha scritto il 

  • 4

    Libro molto bello e interessante, magnifica la descrizione della vita medioevale molto particolareggiata. Leggendolo sembra di respirare l'aria e gli odori di quel pezzo di storia in cui la vita era diversa da quella attuale essendo completamente immersa nella natura, con le piccole e grandi preo ...continua

    Libro molto bello e interessante, magnifica la descrizione della vita medioevale molto particolareggiata. Leggendolo sembra di respirare l'aria e gli odori di quel pezzo di storia in cui la vita era diversa da quella attuale essendo completamente immersa nella natura, con le piccole e grandi preoccupazioni di tutti i giorni in cui vivendo insieme ai personaggi si può ben capire la psiche, i ruoli e i poteri esercitati da ogni singolo personaggio descritto talmente bene che alla fine della lettura ci sembra di conoscerlo da anni e di aver terminato con lui un percorso che si vorrebbe non finisse mai.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi è piaciuto abbastanza, soprattutto per l'atmosfera medievale resa bene. Purtroppo, però, trama non eccessivamente vivace e... diamine... a mio avviso, un poco troppa attenzione per questa benedetta coda di Artù! Inoltre, anche un pochino troppo lento: il romanzo finisce lasciando l'impressione ...continua

    Mi è piaciuto abbastanza, soprattutto per l'atmosfera medievale resa bene. Purtroppo, però, trama non eccessivamente vivace e... diamine... a mio avviso, un poco troppa attenzione per questa benedetta coda di Artù! Inoltre, anche un pochino troppo lento: il romanzo finisce lasciando l'impressione che gli eventi principali siano stati appena abbozzati... Sarei eventualmente curioso di scoprire se, nel seguito, questo aspetto viene migliorato... e forse un giorno lo scoprirò.
    Limitatamente a quanto concerne questo romanzo, giudizio positivo, ma non particolarmente impressionato.

    ha scritto il 

  • 5

    Commento del 26-02-2003


    Di libri sul ciclo di Artù ce ne sono tanti, primi fra tutti quelli di Mary Stewart, ma questo è da segnalare per quel non so ché di poetico nella stesura e per l'accuratezza delle ricostruzioni storiche. La scelta di fare capitoli brevi, l'ambientazione in un conte ...continua

    Commento del 26-02-2003

    Di libri sul ciclo di Artù ce ne sono tanti, primi fra tutti quelli di Mary Stewart, ma questo è da segnalare per quel non so ché di poetico nella stesura e per l'accuratezza delle ricostruzioni storiche. La scelta di fare capitoli brevi, l'ambientazione in un contesto rurale di cui si riesce quasi a sentire l'odore ed a partecipare rende questo un libro sicuramente da consigliare e da leggere. Consigliato dai 14 anni in su, altrimenti cè il rischio di non cogliere sfumature e di annoiarsi.

    ha scritto il