La piramide di Atlantide

Di

Editore: Longanesi

3.2
(141)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830423327 | Isbn-13: 9788830423329 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: Paola Mirizzi Zoppi

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy , Sport, Attività all\'aperto & Avventura

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Descrizione del libro
Conrad Yeats è un avventuriero ma anche un archeologo. Adottato da un generaleUSA in misteriose circostanze, è guardato con sospetto dal mondo accademicoper le sue opinioni spregiudicate e la capacità di osare dove gli altri silimitano a studiare. Potrebbe dunque essere lui l'uomo adatto per svelare ilmistero della piramide sepolta nei ghiacci dell'Antartide, una copia esattadella piramide di Cheope ma... piena di cadaveri. Intanto, a Roma il Papaincarica una giovane suora laica italiana, Serena Serghetti, espertaarcheologa, di recarsi in Antartide per scoprire quale sia il nesso tra lamisteriosa scoperta e un sogno premonitore che il Santo Padre interpreta comeun segnale di sventura: una rosa intrappolata nel ghiaccio.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Da ombrellone

    L'ho letto aspettandomi una puntata di X-files e, pur con alcune differenze, non sono stato deluso.
    Il pregio del libro consiste nel taglio cinematografico e in una scrittura ad esso adeguata che cons ...continua

    L'ho letto aspettandomi una puntata di X-files e, pur con alcune differenze, non sono stato deluso.
    Il pregio del libro consiste nel taglio cinematografico e in una scrittura ad esso adeguata che consente di procedere un modo spedito.
    Tra i difetti annovero i protagonisti principali e la trama che, nel suo procedere, sbeffeggia, in allegria, qualunque criterio di verosimiglianza.
    Letto con le dovuto precauzione, ovvero fantascienza, anche se non proprio delle migliori, in salsa avventura, è una lettura scorrevole, da ombrellone, che impiega giusto un neurone e una sinapsi.
    Lo spoiler consiste nella constatazione che, a fine lettura, è evidente che il libro è il primo di una serie di volumi con gli stessi protagonisti e il ritorno, da chissà dove, del "cattivo" di turno... Personalmente non mi interessa leggere gli eventuali seguiti; questo mi è bastato.

    ha scritto il 

  • 1

    Libro terribile

    Complessivamente pessimo.
    Personaggi assurdi, descrizioni buttate via, trama inconsistente.......
    Un solo pregio: è breve per cui la sofferenza dura poco.

    Secondo me se la moglie non lavorava al Los ...continua

    Complessivamente pessimo.
    Personaggi assurdi, descrizioni buttate via, trama inconsistente.......
    Un solo pregio: è breve per cui la sofferenza dura poco.

    Secondo me se la moglie non lavorava al Los Angeles Times col piffero che trovava un editore.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo d'avventura alla Clive Cussler dove lo scrittore mescola azione a leggenda e avventura...si legge molto bene e mette voglia di vedere un film di avventura tipo Indiana Jones...ovviamente un pò ...continua

    Romanzo d'avventura alla Clive Cussler dove lo scrittore mescola azione a leggenda e avventura...si legge molto bene e mette voglia di vedere un film di avventura tipo Indiana Jones...ovviamente un pò troppo paradossale e fantasioso...ma pure sempre piacevole...senza pretese!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Cocente delusione dopo una lunghissima attesa per averlo. L'immagine ed il quarto di copertina sono senza dubbio coinvolgenti, ma la trama è piuttosto prevedibile e scadente. Ammetto però di essere di ...continua

    Cocente delusione dopo una lunghissima attesa per averlo. L'immagine ed il quarto di copertina sono senza dubbio coinvolgenti, ma la trama è piuttosto prevedibile e scadente. Ammetto però di essere di parte nel mio giudizio poiché i riferimenti agli alieni, modello Voyager, è del tutto inaccettabile per uno studente di Archeologia come me.

    ha scritto il 

  • 3

    inizia alla grande per poi perdersi lentamente in una grande americanata...

    Ho comprato questo romanzo d'istinto appena letto il titolo e le note riassuntive, l'ho letto tutto d'un fiato, ho trovato la trama molto interessante, il libro mi è piaciuto ma mi ha anche deluso.
    Po ...continua

    Ho comprato questo romanzo d'istinto appena letto il titolo e le note riassuntive, l'ho letto tutto d'un fiato, ho trovato la trama molto interessante, il libro mi è piaciuto ma mi ha anche deluso.
    Potrei chiudere qui questo commento... non per mancanza di voglia di scrivere, ma perché è il riassunto dei miei pensieri.

    Il libro è interessante, la trama avvincente e con buoni spunti di riflessione, i personaggi sono ben caratterizzati, lo stile narrativo è incalzante e la suspance non manca, ma... il romanzo inizia alla grande per poi perdersi lentamente in una trama scontata e, peggio, in una grande americanata.
    Si ha come l'impressione di iniziare a vedere un film d'azione con Harrison Ford nei panni del miglior Indiana Jones e vederlo trasformare a metà pellicola in Chuck Norris nel suo peggior telefilm! :-)

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro che dal titolo preannunciava una trama interessante... o almeno così credevo. Invece si è rivelata una gran delusione: storia troppo sbrigativa, a mio parere fin troppo frettolosa. E poi di u ...continua

    Un libro che dal titolo preannunciava una trama interessante... o almeno così credevo. Invece si è rivelata una gran delusione: storia troppo sbrigativa, a mio parere fin troppo frettolosa. E poi di un'estrema banalità. Ora, c'è da dire che questo è un giudizio mio personale perchè non amo molto l'argomento a cui la storia finisce col far riferimento. Rimango sul vago per non rivelare particolari ma di certo quando si parla di Atlantide gira che ti rigira si finisce sempre a pensare agli Atlantidei come...
    Banale, banale, banale e tremendamente scontato.
    Poi avrei di certo apprezzato una descrizione più approfondita. Si rimana troppo sul superficiale.
    E poi la fine... ancora più banale e scontata.
    Lo stile narrativo è comunque scorrevole, si legge bene ma ripeto, sarebbe stato molto più interessante se la storia fosse stata trattata con maggior dovizia di particolari.

    Non lo consiglio a nessuno.
    A meno che non si è amanti delle storie strampalate sentire e risentite sull'origine di Atlantide.

    ha scritto il