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La piramide di Atlantide

Di

Editore: Longanesi

3.3
(135)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830423327 | Isbn-13: 9788830423329 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: Paola Mirizzi Zoppi

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy , Sports, Outdoors & Adventure

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Descrizione del libro
Conrad Yeats è un avventuriero ma anche un archeologo. Adottato da un generaleUSA in misteriose circostanze, è guardato con sospetto dal mondo accademicoper le sue opinioni spregiudicate e la capacità di osare dove gli altri silimitano a studiare. Potrebbe dunque essere lui l'uomo adatto per svelare ilmistero della piramide sepolta nei ghiacci dell'Antartide, una copia esattadella piramide di Cheope ma... piena di cadaveri. Intanto, a Roma il Papaincarica una giovane suora laica italiana, Serena Serghetti, espertaarcheologa, di recarsi in Antartide per scoprire quale sia il nesso tra lamisteriosa scoperta e un sogno premonitore che il Santo Padre interpreta comeun segnale di sventura: una rosa intrappolata nel ghiaccio.
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  • 1

    Libro terribile

    Complessivamente pessimo.
    Personaggi assurdi, descrizioni buttate via, trama inconsistente.......
    Un solo pregio: è breve per cui la sofferenza dura poco.

    Secondo me se la moglie non lavorava al Los Angeles Times col piffero che trovava un editore.

    ha scritto il 

  • 1

    Atroce. Per quanto l'idea possa essere interessante (almeno per me) lo sviluppo è osceno: personaggi indistruttibili dal carattere piatto come una tavola da surf, ambientazioni intricate come il labirinto di Dedalo descritte con la precisione e l'accuratezza di un chirurgo con il Parkinson, "colp ...continua

    Atroce. Per quanto l'idea possa essere interessante (almeno per me) lo sviluppo è osceno: personaggi indistruttibili dal carattere piatto come una tavola da surf, ambientazioni intricate come il labirinto di Dedalo descritte con la precisione e l'accuratezza di un chirurgo con il Parkinson, "colpi di scena" che si susseguono ad un ritmo rivoltante e che superano i limiti del ridicolo tanto da non riuscire più a vederli. A meno che non me ne sia sfuggito qualcuno (magari tanto orrendo da esser rimosso dalla mia memoria) questo dovrebbe essere il peggior libro che abbia mai letto. Almeno un aspetto positivo c'è, lo devo ammettere: se un libro così è stato pubblicato, non è poi così difficile diventare "scrittori".

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo d'avventura alla Clive Cussler dove lo scrittore mescola azione a leggenda e avventura...si legge molto bene e mette voglia di vedere un film di avventura tipo Indiana Jones...ovviamente un pò troppo paradossale e fantasioso...ma pure sempre piacevole...senza pretese!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Cocente delusione dopo una lunghissima attesa per averlo. L'immagine ed il quarto di copertina sono senza dubbio coinvolgenti, ma la trama è piuttosto prevedibile e scadente. Ammetto però di essere di parte nel mio giudizio poiché i riferimenti agli alieni, modello Voyager, è del tutto inaccettab ...continua

    Cocente delusione dopo una lunghissima attesa per averlo. L'immagine ed il quarto di copertina sono senza dubbio coinvolgenti, ma la trama è piuttosto prevedibile e scadente. Ammetto però di essere di parte nel mio giudizio poiché i riferimenti agli alieni, modello Voyager, è del tutto inaccettabile per uno studente di Archeologia come me.

    ha scritto il 

  • 3

    inizia alla grande per poi perdersi lentamente in una grande americanata...

    Ho comprato questo romanzo d'istinto appena letto il titolo e le note riassuntive, l'ho letto tutto d'un fiato, ho trovato la trama molto interessante, il libro mi è piaciuto ma mi ha anche deluso.
    Potrei chiudere qui questo commento... non per mancanza di voglia di scrivere, ma perché è il ...continua

    Ho comprato questo romanzo d'istinto appena letto il titolo e le note riassuntive, l'ho letto tutto d'un fiato, ho trovato la trama molto interessante, il libro mi è piaciuto ma mi ha anche deluso.
    Potrei chiudere qui questo commento... non per mancanza di voglia di scrivere, ma perché è il riassunto dei miei pensieri.

    Il libro è interessante, la trama avvincente e con buoni spunti di riflessione, i personaggi sono ben caratterizzati, lo stile narrativo è incalzante e la suspance non manca, ma... il romanzo inizia alla grande per poi perdersi lentamente in una trama scontata e, peggio, in una grande americanata.
    Si ha come l'impressione di iniziare a vedere un film d'azione con Harrison Ford nei panni del miglior Indiana Jones e vederlo trasformare a metà pellicola in Chuck Norris nel suo peggior telefilm! :-)

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro che dal titolo preannunciava una trama interessante... o almeno così credevo. Invece si è rivelata una gran delusione: storia troppo sbrigativa, a mio parere fin troppo frettolosa. E poi di un'estrema banalità. Ora, c'è da dire che questo è un giudizio mio personale perchè non amo molto ...continua

    Un libro che dal titolo preannunciava una trama interessante... o almeno così credevo. Invece si è rivelata una gran delusione: storia troppo sbrigativa, a mio parere fin troppo frettolosa. E poi di un'estrema banalità. Ora, c'è da dire che questo è un giudizio mio personale perchè non amo molto l'argomento a cui la storia finisce col far riferimento. Rimango sul vago per non rivelare particolari ma di certo quando si parla di Atlantide gira che ti rigira si finisce sempre a pensare agli Atlantidei come...
    Banale, banale, banale e tremendamente scontato.
    Poi avrei di certo apprezzato una descrizione più approfondita. Si rimana troppo sul superficiale.
    E poi la fine... ancora più banale e scontata.
    Lo stile narrativo è comunque scorrevole, si legge bene ma ripeto, sarebbe stato molto più interessante se la storia fosse stata trattata con maggior dovizia di particolari.

    Non lo consiglio a nessuno.
    A meno che non si è amanti delle storie strampalate sentire e risentite sull'origine di Atlantide.

    ha scritto il