La porta dell'inferno

Di

Editore: Newton Compton (Grandi tascabili contemporanei)

3.6
(128)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 363 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8854131393 | Isbn-13: 9788854131392 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: F. Toticchi

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace La porta dell'inferno?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Per le strade di Aberdeen si aggira indisturbato un uomo con il cuore di una iena e gli occhi di ghiaccio. La sua follia omicida si accanisce sulle donne con crudele brutalità: gli stupri sui quali lascia la sua firma di assassino compongono una lunga scia di sangue che parla di torture inaudite e orribili mutilazioni. Mentre niente e nessuno sembra poter fermare il serial killer, il caso finisce nella mani dell'agente Logan McRae. L'unica traccia a disposizione dell'investigatore è una serie di filmati dal contenuto esplicito in cui tutte le vittime del mostro fanno la loro comparsa. Logan McRae non ha altra scelta: spalancare la porta dell'inferno per immergersi in un mondo fatto di prostituzione, pornografia, pratiche sessuali violente e atti di libidine dagli esiti mortali. Un viaggio nel lato oscuro della perversione umana che Logan McRae è costretto ad affrontare. Con la consapevolezza che uscire vivi dall'inferno non è certo un fatto che si può dare per scontato.
Ordina per
  • 4

    Broken Skin - Logan McRae #3

    Altro viaggio ad Aberdeen.
    Continuano le avventure del sergente McRea e degli altri sgangherati poliziotti della Grampian Police.
    Il ns. amato sergente ne fa di cavolate però, proprio per questo mi pi ...continua

    Altro viaggio ad Aberdeen.
    Continuano le avventure del sergente McRea e degli altri sgangherati poliziotti della Grampian Police.
    Il ns. amato sergente ne fa di cavolate però, proprio per questo mi piace! È tutto così umano. Non è il superpoliziotto che risolve tutto grazie al suo infallibile e superiore istinto. Lui, nelle soluzioni, ci s’imbatte quasi per caso, anche se indubbio che è quello che usa maggiormente il cervello.
    Apprezzo la capacità di MacBride di stemperare tematiche odiose con tanta ironia, senza risultare offensivo.
    E adesso voglio sapere se le azioni della Watson avranno conseguenze e che effetto avranno le sue bugie sulla sua relazione con Logan, considerato anche che dietro l’angolo incombe Rachel.
    Menzione particolare per l’agente Rickards e tutte le parti in cui è coinvolto (specialmente l’ultima).

    ha scritto il 

  • 2

    No no, decisamente non ci siamo!
    Sarà che ho iniziato a leggere questo libro (primo di questo autore, e comperato assolutamente "a scatola chiusa) non grandi aspettative, però è stata proprio una delu ...continua

    No no, decisamente non ci siamo!
    Sarà che ho iniziato a leggere questo libro (primo di questo autore, e comperato assolutamente "a scatola chiusa) non grandi aspettative, però è stata proprio una delusione...
    Il libro è da considerare appena sufficiente, non una vera schifezza ma certo non un libro che rileggerei o che consiglierei.
    I personaggi veramente poco delineati, la storia confusa, nessuna traccia di suspence o ansia, insomma, un librucolo...
    Non so se avrò il "coraggio" di dare una seconda chance all'autore...

    ha scritto il 

  • 3

    Serg.logan macrae “eroe per caso”.Sicuramente apprezzabile la galleria di personaggi , l'ironia ed lo humour che circondano le indagini poliziesche ,peraltro un po' affastellate.Ha scritto di meglio. ...continua

    Serg.logan macrae “eroe per caso”.Sicuramente apprezzabile la galleria di personaggi , l'ironia ed lo humour che circondano le indagini poliziesche ,peraltro un po' affastellate.Ha scritto di meglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Uno stupratore seriale e un poliziotto inconsueto ad Aberdeen

    Nella tetra, fredda, piovosa Aberdeen uno stupratore seriale assale le sue vittime, le picchia selvaggiamente, le sfregia con un coltello. Il caso sembra subito risolto, ma non è così: l’uomo arrestat ...continua

    Nella tetra, fredda, piovosa Aberdeen uno stupratore seriale assale le sue vittime, le picchia selvaggiamente, le sfregia con un coltello. Il caso sembra subito risolto, ma non è così: l’uomo arrestato è rilasciato, forse è innocente. Il sergente McRae, incaricato delle indagini, deve occuparsi anche di altre emergenze: una serie di furti con scasso, la caccia a un giovanissimo teppista assassino, la morte, forse accidentale durante una pratica di sesso estremo, di un attore di film porno. Tra bevute, gaffe, mugugni tra colleghi e polemiche con i superiori, Logan e la sua squadra si danno da fare x risolvere i vari casi. Il racconto è un po’ dispersivo, gli stupri restano in secondo piano, sono solo uno dei reati di cui si occupa McRae. La pornografia maschile, il sesso estremo sadomaso e la delinquenza infantile sono temi inconsueti, considerati tabù, poco trattati dalla letteratura gialla, ma sono un fenomeno reale e inquietante della società. Il sergente McRae è un personaggio anticonvenzionale, a volte maldestro, brontolone, pigro, più desideroso di una tazza di tè o di una birra che di dare la caccia a un assassino, polemico con i colleghi e insofferente dei superiori, atteso a casa dalla sua donna, una collega che, tra un’indagine e l’altra, vede poco e con cui spesso bisticcia. E’ umano insomma, a differenza di tanti impeccabili detective della letteratura gialla che vivono solo x perseguire la giustizia e intendono il lavoro come una missione. Il racconto non ha cali di tensione, neppure nella descrizione della vita privata di Logan e dei suoi burrascosi rapporti con i colleghi, i personaggi risaltano nitidi, anche se le loro piccole manie sono descritte in modo troppo ripetitivo. Lo stile è scorrevole e sempre intriso di piacevole ironia, pur nelle situazioni più raccapriccianti, ed è questo straordinario ed equilibrato cocktail a fare di MacBride uno scrittore unico in un genere sfruttato e inflazionato.

    ha scritto il 

  • 4

    Terzo episodio della serie dedicata al sergente Macrae.
    In questo terzo episodio i personaggi iniziano ad essere ben delineati ed ormai il lettore inizia anche a conoscerli meglio. Trama sempre ben co ...continua

    Terzo episodio della serie dedicata al sergente Macrae.
    In questo terzo episodio i personaggi iniziano ad essere ben delineati ed ormai il lettore inizia anche a conoscerli meglio. Trama sempre ben congegnata con indagini che si sovrappongono e qualche leggera forzatura ma nel complesso resta un libro leggibile per gli appassionati del genere. Unica pecca,a mio avviso,la traduzione. Come nei precedenti due episodi la traduzione lascia molto a desiderare.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è piaciuto veramente tanto e come al solito le trame sono ben congeniate, forse qualche forzaturina c'è, ma niente di clamoroso ... anzi molte cose mi sembrano assai reali ... il finale è abbstanza ...continua

    Mi è piaciuto veramente tanto e come al solito le trame sono ben congeniate, forse qualche forzaturina c'è, ma niente di clamoroso ... anzi molte cose mi sembrano assai reali ... il finale è abbstanza pirotecnico, ma secondo me molto valido !!!

    ha scritto il 

  • 4

    Nel suo genere è bello. Scorre come un film scacciapensieri, con continui colpi di scena, indagini incrociate e personaggi ai quali facilmente ci si affeziona tanto sono maldestri e imperfetti.
    (Il lu ...continua

    Nel suo genere è bello. Scorre come un film scacciapensieri, con continui colpi di scena, indagini incrociate e personaggi ai quali facilmente ci si affeziona tanto sono maldestri e imperfetti.
    (Il lunaticissimo e ciccionissimo Insch, sempre a un passo dallo scoppio delle coronarie poi mi ricorda il mio capo!).
    Dal punto di vista letterario è zero, ma è perfetto per un pomeriggio al sole con un paio di birre e voglia di thriller!

    ha scritto il 

  • 4

    La porta dell'inferno non è un thriller di atmosfera né di particolari troppo macabri o di nude descrizioni di autopsie ma un thriller di sostanza, di fatti. Uno stupratore miete vittime per le strade ...continua

    La porta dell'inferno non è un thriller di atmosfera né di particolari troppo macabri o di nude descrizioni di autopsie ma un thriller di sostanza, di fatti. Uno stupratore miete vittime per le strade di Aberdeen con sempre maggiore violenza; un bambino di otto anni ammazza un anziano davanti a decine di testimoni; un giovane viene ritrovato morto dopo una notte di sesso sadomaso. Tanta carne al fuoco gestita ad arte da MacBride che infila anche parecchia ironia che rende la lettura più legggera e scorrevole. McRae, Rickards, Steel, Insch, Watson, sono personaggi che non si dimenticano nemmeno con l'Alzheimer. Non adatto a chi usa esclamazioni del tipo perdindirindina e acciderbolina!
    Imperdibile.

    ha scritto il