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La porta proibita

Di

Editore: Longanesi

4.1
(1289)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 284 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8830402400 | Isbn-13: 9788830402409 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: History , Political , Travel

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Descrizione del libro
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  • 0

    Adoro visceralmente la narrativa di viaggio, e Terzani ha la capacità di unire magia delle parole e profondità delle analisi.
    Un caposaldo per chi ama viaggiare e non spostarsi, soprattutto in Oriente.
    Da leggere, rileggere, assaporare, centellinare, magari con un buon porto in mano e soffusa mus ...continua

    Adoro visceralmente la narrativa di viaggio, e Terzani ha la capacità di unire magia delle parole e profondità delle analisi. Un caposaldo per chi ama viaggiare e non spostarsi, soprattutto in Oriente. Da leggere, rileggere, assaporare, centellinare, magari con un buon porto in mano e soffusa musiva jazz in penombra

    ha scritto il 

  • 4

    Distruggere una cultura in nome di una ideologia. Terzani ci descrive il fallimento l'assurdità e le contraddizioni del comunismo cinese. Bel diario di vita in Cina.

    ha scritto il 

  • 5

    La porta proibita, di Tiziano Terzani. Nel 1984 Tiziano Terzani venne arrestato dalle autorità di Pechino, imprigionato e costretto a confessare i suoi "crimini antisocialisti", ed infine espulso dal Paese. In questo interessante libro reportage, meno personale (eccetto l'intenso capitolo finale) ...continua

    La porta proibita, di Tiziano Terzani. Nel 1984 Tiziano Terzani venne arrestato dalle autorità di Pechino, imprigionato e costretto a confessare i suoi "crimini antisocialisti", ed infine espulso dal Paese. In questo interessante libro reportage, meno personale (eccetto l'intenso capitolo finale) rispetto ad altri lavori dell'autore ma più descrittivo e ricco di informazioni sulla Cina post-maoista, emergono tutte le contraddizioni di un paese alle prese con una nuova modernizzazione che deve però pagare dazio al recente passato. Dalle cime elevate del Tibet alla vastità della Manciuria un viaggio che mette in mostra le due facce di una società, tra la ricerca di una lenta modernizzazione e il richiamo agli antichi valori, scavando con lucidità negli errori e nei crimini etici commessi dalla rivoluzione culturale e offrendo spunti sul possibile futuro. Con "ospiti narratori" d'eccezione i figli Folco e Saskia a darci una visione in prima persona della vita nelle scuole cinesi.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto interessante

    Grazie alle straordinarie capacità di Tiziano Terzani è possibile conoscere la Cina degli anni 80, vivendola dall'interno, con un occhio critico e attento che pochi hanno.
    Ciò che rende davvero interessante il libro è proprio la sua capacità di giudicare in modo freddo e non condizionato, anche s ...continua

    Grazie alle straordinarie capacità di Tiziano Terzani è possibile conoscere la Cina degli anni 80, vivendola dall'interno, con un occhio critico e attento che pochi hanno. Ciò che rende davvero interessante il libro è proprio la sua capacità di giudicare in modo freddo e non condizionato, anche se talvolta forse troppo severo. E' un'eccellente lettura per conoscere un mondo che ancora oggi non è del tutto accessibile agli stranieri.

    ha scritto il 

  • 5

    Per chiunque volesse conoscere la vera Cina con i suoi deformanti difetti ed i sui molteplici pregi.
    Personalmente questo libro mi ha davvero commosso, grazie a Terzani ho potuto ripercorrere nuovamente le vie di Pechino, sentirne gli odori, meravigliarmi di fronte ai lucenti tetti della Città Pr ...continua

    Per chiunque volesse conoscere la vera Cina con i suoi deformanti difetti ed i sui molteplici pregi. Personalmente questo libro mi ha davvero commosso, grazie a Terzani ho potuto ripercorrere nuovamente le vie di Pechino, sentirne gli odori, meravigliarmi di fronte ai lucenti tetti della Città Proibita, alla grandezza di piazza Tian An'Men, udire gli amati grilli d'inverno, dispiacermi per via del cielo continuamente grigio ed inquinato. Maestria narrativa a parte, questo libro merita davvero di essere letto.

    ha scritto il 

  • 4

    Tiziano Terzani è un altro grande amore, adoro come scrive e quello che scrive!!! Il libro parla dei suoi anni trascorsi in Cina e ne descrive per filo e per segno tutte le caratteristiche, i pregi e i difetti.

    ha scritto il 

  • 4

    Terzani ne " La porta proibita " parla della Cina dei primi anni '80, quindi in effetti molto lontana da quella odierna. Ma se si legge con attenzione, questo libro dà moltissime indicazioni sugli sviluppi ( spesso caotici e fuori controllo ) della Cina contemporanea. Nella prefazione, scritta n ...continua

    Terzani ne " La porta proibita " parla della Cina dei primi anni '80, quindi in effetti molto lontana da quella odierna. Ma se si legge con attenzione, questo libro dà moltissime indicazioni sugli sviluppi ( spesso caotici e fuori controllo ) della Cina contemporanea. Nella prefazione, scritta nel 1998, Terzani fa un acuto e intelligente riepilogo della sua esperienza cinese, e traccia un bilancio ( amaro ) sulla "evoluzione" del paese asiatico, che 15 anni prima aveva già intuito. Devo dire che è un piacere farsi guidare da Terzani in un mondo così lontano da noi ( non solo geograficamente ): ti apre nuove visuali e ti consente di capire meglio la mentalità dei cinesi, spesso agli antipodi dalla nostra. Un libro da leggere con piacere.

    ha scritto il 

  • 5

    stupendo

    Un viaggio preparato da anni e con tante aspettative. Poi, arrivato in Cina, tutta la delusione per quello che sarebbe dovuto essere e per quello che non era e che poteva essere. Imparata la favola del mito orientale: non esiste alcun mito, solo persone.
    Forse, alcune pagine in più sulla vita quo ...continua

    Un viaggio preparato da anni e con tante aspettative. Poi, arrivato in Cina, tutta la delusione per quello che sarebbe dovuto essere e per quello che non era e che poteva essere. Imparata la favola del mito orientale: non esiste alcun mito, solo persone. Forse, alcune pagine in più sulla vita quotidiana non sarebbero state pagine perse, come fare la spesa, etc. Ad esempio, le pagine scritte dai figli Folco e Saskia sono davvero interessanti.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo (o magari volevo io) più vita vissuta, meno reportage storico-poitico. Ci sta, certo, ma spesso è ripetitivo, troppo. Caspita! Anni vissuti in Cina e nulla sulla vita di tutti i giorni, a parte l'ultimo capitolo, i ricordi scolastici dei figli (tra l'altro, stilisticamente, lasciando ...continua

    Mi aspettavo (o magari volevo io) più vita vissuta, meno reportage storico-poitico. Ci sta, certo, ma spesso è ripetitivo, troppo. Caspita! Anni vissuti in Cina e nulla sulla vita di tutti i giorni, a parte l'ultimo capitolo, i ricordi scolastici dei figli (tra l'altro, stilisticamente, lasciando molto a desiderare), e qualche mini paragrafetto qua e là. Peccato.

    ha scritto il 

  • 3

    Cina di altri tempi

    L'ho dovuto leggere perchè ad agosto parto e vado laggiù. Terzani ci racconta spaccati della Cina comunista dalla fondazione della Repubblica sino al 1985, in sostanza gli anni di Mao e del primo operato di Deng Xiaoping. Brutalità e scempi culturali, tanto orgoglio nazionale ma altrettanti contr ...continua

    L'ho dovuto leggere perchè ad agosto parto e vado laggiù. Terzani ci racconta spaccati della Cina comunista dalla fondazione della Repubblica sino al 1985, in sostanza gli anni di Mao e del primo operato di Deng Xiaoping. Brutalità e scempi culturali, tanto orgoglio nazionale ma altrettanti controsensi. Il Grande Timoniere che con il suo programma di riforme in patria ha fatto più vittime di Hitler è osannato in ogni piazza da Pechino sino a Urumqi. Forse attualmente risulta più utile leggere un Rampini piuttosto che Terzani. I tempi sono cambiati, la Cina ha spalancato gli orizzonti ma forse aleggia ancora un'ombra enorme.

    ha scritto il 

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