Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La presa di Maccallè

Di

Editore: Edizione Mondolibri S.p.a.

3.6
(1251)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 217 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: A000139235 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Paperback , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Ti piace La presa di Maccallè?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Nel turbinio delle polemiche che questo libro "pulp" (altro che Ammaniti!) ha suscitato; nella violenza destata dagli "eccessi", dagli abusi e dalle ferocie degli "ismi" di destra come di sinistra, dico sempre grazie a Camilleri, per la coerenza con cui ancora una volta persegue il Fascismo, sfat ...continua

    Nel turbinio delle polemiche che questo libro "pulp" (altro che Ammaniti!) ha suscitato; nella violenza destata dagli "eccessi", dagli abusi e dalle ferocie degli "ismi" di destra come di sinistra, dico sempre grazie a Camilleri, per la coerenza con cui ancora una volta persegue il Fascismo, sfatando per esempio il comune credo che all'epoca c'erano ordine e rispetto. Invece, anche "offendendo" la sensibilità del lettore con una storia ai limiti del paradosso, la tragica lezione impartita è che a quei tempi la pedagogia più che una scienza era una... stregoneria; i bambini, come le donne, i deboli, gli emarginati, gli spiriti "liberi" (comunisti o no), non solo non avevano diritti ma erano sottoposti a torti ed abusi quel ch'è peggio giustificati dalla propaganza politica e dal fanatismo religioso. Alla stregua degli integralisti di oggi... No, lo scenario orripilante in cui Camilleri ci ha catapultato per 270 pagine non solo non è gratuito ma è addirittura "sublimato" dalla proverbiale ironia dello scrittore, che anche nel peggior assassino infonde una irresistibile umanità arrivando a "tingere" di poesia il finale, col richiamo alla freschezza tipica di certe sere d'estate e, dimostrando di averne a cuore la serenità, rassicurando infine il lettore (proprio come avviene al risveglio da un incubo) sulla natura puramente immaginaria dei fatti e dei personaggi (ma non del periodo storico) che li sottende.

    ha scritto il 

  • 3

    Faula que ens avisa dels perills dels fanatismes, tan en política com en la religió.
    Però el resultat és força estrambòtic, o com a mínim exagerat, ja que el protagonista és un nano de sis o set anys que marcat per el feixisme del pare i la religiositat imperant en la societat pren unes dec ...continua

    Faula que ens avisa dels perills dels fanatismes, tan en política com en la religió.
    Però el resultat és força estrambòtic, o com a mínim exagerat, ja que el protagonista és un nano de sis o set anys que marcat per el feixisme del pare i la religiositat imperant en la societat pren unes decisions absolutament inversemblants.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Top

    Con Camilleri si vince sempre facile ma questo libro, lontano dalle indagini di Montalbano, è davvero illuminante.

    Consigliatissimo per chi ha dimestichezza con il dialetto siculo, altrimenti nada.

    ha scritto il 

  • 4

    Come appare il mondo agli occhi di un bambino? Se state pensando ai giochi, agli arcobaleni ed ai dolcetti non avete ancora conosciuto "Michilinu". Forgiato da una parte dai dogmi del fascismo e dall'altra dai precetti della chiesa, il bambino, di appena 6 anni, comincerà a maturare una visione a ...continua

    Come appare il mondo agli occhi di un bambino? Se state pensando ai giochi, agli arcobaleni ed ai dolcetti non avete ancora conosciuto "Michilinu". Forgiato da una parte dai dogmi del fascismo e dall'altra dai precetti della chiesa, il bambino, di appena 6 anni, comincerà a maturare una visione assolutamente distorta di bene e male. Disarmante la serie di considerazioni a catena che conducono il protagonista alle proprie strampalate conclusioni sul significato delle cose che lo circondano.
    Non stupitevi se ogni tanto vi ritroverete a ridere ad alta voce!

    ha scritto il 

  • 3

    L'innocenza di un bimbo stravolta e corrotta da Chiesa e Fascismo.
    Interessante come i precetti clericali e mussoliniani vengano assimilati da Michelino, il piccolo protagonista della storia, che cerca di applicarli al meglio per essere un perfetto cristiano e fascista, con tragiche consegu ...continua

    L'innocenza di un bimbo stravolta e corrotta da Chiesa e Fascismo.
    Interessante come i precetti clericali e mussoliniani vengano assimilati da Michelino, il piccolo protagonista della storia, che cerca di applicarli al meglio per essere un perfetto cristiano e fascista, con tragiche conseguenze.
    In qualche caso le indicazioni delle due religioni non coincidono: e allora come si fa a conquistare l'Etiopia e a rispettare il quinto comandamento? Per fortuna il parroco è pronto a risolvere le apparenti incongruenze, spiegando come gli etiopi non siano in realtà umani e non sia quindi peccato mortale ucciderli.
    Camilleri racconta con lucidità la vita in Sicilia durante il ventennio, ma nella narrazione sceglie una lente deformante e grottesca che non sempre mi ha convinto.

    ha scritto il 

  • 5

    semplicemente fantastico.....magari a tratti un po complicato da intuire per la scrittumista a italiano siciliano "antico" e parole storpiate che però fa sorridere....l'ingenuità del protagonista è la chiave di tutto...finale a sorpresa....a tratti pero sono stato infastidito dalle descrizione di ...continua

    semplicemente fantastico.....magari a tratti un po complicato da intuire per la scrittumista a italiano siciliano "antico" e parole storpiate che però fa sorridere....l'ingenuità del protagonista è la chiave di tutto...finale a sorpresa....a tratti pero sono stato infastidito dalle descrizione diciamo"pedofile" di alcuni aneddoti....risolti alla grande pero dal piccolo michilino....:D

    ha scritto il