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La prescelta e l'erede

Kushiel trilogy vol. 2

By Jacqueline Carey

(1043)

| Others | 9788842914556

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Book Description

Terre D'Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza mirabile si accompagna a un'incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: "Ama a tuo piacimento". Abba Continue

Terre D'Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza mirabile si accompagna a un'incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: "Ama a tuo piacimento". Abbandonata in tenera età, Phèdre è nata con una piccola macchia scarlatta nell'occhio sinistro: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le "anguissette", coloro che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione. Un marchio che non è sfuggito al nobile Anafiel Delaunay, che ha pagato il prezzo di servaggio per la giovanissima Phèdre e poi l'ha accolta presso di sé per insegnarle l'arte di osservare, ricordare e riflettere, e farla diventare così un'abilissima spia.

152 Reviews

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    Che dire? Il dardo e la rosa è stato bello e volevo vedere come se la sarebbe cavata. Bisogna dire una cosa: la Carey ha capito tutto come funziona una trama. La Carey sa. Sa come si intreccia e sa come chiuderla ma lasciandola aperta. ...(continue)

    Che dire? Il dardo e la rosa è stato bello e volevo vedere come se la sarebbe cavata. Bisogna dire una cosa: la Carey ha capito tutto come funziona una trama. La Carey sa. Sa come si intreccia e sa come chiuderla ma lasciandola aperta.
    Non posso dire niente se non: ottimo. Il secondo libro della saga, se permettete il francesismo, non si sputtana.

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    la Debellatrice said on Aug 22, 2014 | Add your feedback

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    Seguito de "Il dardo e la rosa", della Trilogia di Kunshiel. Phèdre nó Delaunay contessa di Montrève, si appresta a riprendere il servizio di Namaah per scoprire gli intrighi della corte e soprattutto dove è nascosta Melisande Shahrizai, sua acerrim ...(continue)

    Seguito de "Il dardo e la rosa", della Trilogia di Kunshiel. Phèdre nó Delaunay contessa di Montrève, si appresta a riprendere il servizio di Namaah per scoprire gli intrighi della corte e soprattutto dove è nascosta Melisande Shahrizai, sua acerrima nemica e insieme l'altra metà della mela, una prova piacere nel ricevere dolore e l'altra nel darlo. Inizia il viaggio alla sua ricerca e come al solito gliene capiteranno di tutti i colori: litigio col suo amato cassiliano Joscelin, rinchiusa in una fortezza vicina alla pazzia, salvata da pirati, riconosciuta come prescelta dal dio Kushiel, promette di ripulire il culto della dea del mare, si ripropone di creare nuove alleanze commerciali con una piccola potenza spesso esclusa e maltrattata, riscopre l'amore ma anche il dolore della perdita. Insomma, ne combina di tutti i colori!! il finale, come si conviene a tutti i fantasy che si rispettino, è aperto. C'è quiete ma è prevista un'altra tempesta in arrivo.

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    kryssa89bmtl said on Mar 21, 2014 | Add your feedback

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    Trilogia fantasy al femminile

    Ho aspettato di terminare la trilogia prima di scrivere la recensione("Il dardo e la rosa", "la prescelta e l'erede" e "La maschera e le tenebre")in modo da poter dare un parere globale sull'opera. Spesso i cicli narrativi peggiorano man mano che si ...(continue)

    Ho aspettato di terminare la trilogia prima di scrivere la recensione("Il dardo e la rosa", "la prescelta e l'erede" e "La maschera e le tenebre")in modo da poter dare un parere globale sull'opera. Spesso i cicli narrativi peggiorano man mano che si continua la lettura da un volume all'altro, non è questo il caso. Jacqueline Carey è stata in grado di tenermi incollata ai libri pagina dopo pagina con un intreccio sempre interessante, un mix ben studiato di fantasy, avventura, sentimenti con un pizzico di leggenda. Non resta che mettere alla prova l'autrice con il ciclo di Imriel, seguito con cambio di protagonista, del ciclo di Kushiel.

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    Rosemary said on Jan 16, 2014 | Add your feedback

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    Nessun luogo è come casa

    Ah, io non posso proprio essere obbiettiva in questa recensione. Come potrei, io che di Asharat, dea del mare, sono figlia, e che nella Serenissima ci vivo?
    Avventure tutte marittime, questa volta, quelle della piccola Phédrè, che cresce in consapev ...(continue)

    Ah, io non posso proprio essere obbiettiva in questa recensione. Come potrei, io che di Asharat, dea del mare, sono figlia, e che nella Serenissima ci vivo?
    Avventure tutte marittime, questa volta, quelle della piccola Phédrè, che cresce in consapevolezza di sé e dell'altro, temprata dalle onde e dalle acque. Avventure che, non lo nego, nella loro bellezza, mi hanno provocato non poca sofferenza. Sì perché per 3/4 del suo percorso questa volta la nostra piccola, indomita, serva di Naaham si ritroverà separata del quell'idiota del grande amore della sua vita che è Joscelin Verreuil, il quale dovrà crederla morta per arrivare a capire che l'amore è l'unico giuramento degno d'essere rispettato, che "si serve e si protegge" sempre e soltanto per Amore, che Cassiel amava Elua, e che l'amore implica un'infinità d'altri sentimenti che definiscono ciò che siamo, nel bene e nel male. Phédrè questo lo comprende particolarmente bene quando definisce Joscelin "il pugnale su cui è infissa la bussola del suo cuore". L'amore ci restituisce a noi stessi, al di là delle onde, al di là delle tempeste. Così alla fine, se la nostra eroina riuscirà a sventare l'ennesimo attacco alla sua amata sovrana Ysandre de La Courcel, mi piace pensare che ciò accada, al di là dei colpi di fortuna, dell'aiuto degli dei, e della sua stessa arguzia, anche perché in lei c'è, costante, il riflesso di una treccia bionda come il grano maturo e gli occhi del cielo in estate, un nord immutabile.
    Da leggere, per chi può, a Venezia, vicino a una riva, magari a quella degli Schiavoni, se mi è permesso consigliare, con lo sguardo rivolto verso il mare, e il profumo di salsedine nelle narici.
    P.S: mi associo all'esclamazione finale d'Ysandre "era ora"!

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    Rosmundadovar said on Nov 13, 2013 | Add your feedback

Book Details

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  • ISBN-10: 884291455X
  • ISBN-13: 9788842914556
  • Publisher: Nord
  • Publish date: 2006-01-01
  • Also available as: Paperback
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