La prima inchiesta di Maigret

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi; 196)

3.7
(655)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 178 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8845916391 | Isbn-13: 9788845916397 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessio Catania

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
E' il 15 aprile 1913. La polizia giudiziaria si chiama ancora Sureté e JulesMaigret, segretario del commissariato del quartiere Saint Georges, non sa chesta per cominciare la sua prima indagine. Ha 26 anni e l'aspetto di unadolescente segaligno, conosce a memoria il regolamento interno, è sposato daappena cinque mesi con una bella ragazzona piena di vitalità che ancora loaccompagna in ufficio ogni mattina e da quando è entrato nella polizia (circa4 anni) è passato per le mansioni più umili. E adesso, all'una e mezzo dinotte, gli arriva tra capo e collo un tizio in abito da sera che gli viene araccontare di aver sentito le urla di una donna provenire dalla villa diun'importante famiglia appartenente all'alta società. Ora l'indagine è sua.
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    Gustoso e dilettevole quant’altri mai, il giovane Maigret rivela qui l’inizio della sua carriera. Ci sono situazioni fulminanti e inaspettate, dettate dalla gioventù e dall’inesperienza però cocciuta ...continua

    Gustoso e dilettevole quant’altri mai, il giovane Maigret rivela qui l’inizio della sua carriera. Ci sono situazioni fulminanti e inaspettate, dettate dalla gioventù e dall’inesperienza però cocciuta del commissario, inserite in una delle strutture preferite da Simenon, quella del drammone interno alla famiglia borghese. Delizioso il quadretto della signora Maigret come era alle origini, antitesi perfetta della suffragetta. Mia moglie, al suo posto, avrebbe fracassato il cranio commissariale ad ombrellate: lui, il maritino fresco di matrimonio (cinque mesi!), le appioppa senza alcuna remora in custodia disgraziati e donnacce che non vuole tra i piedi e la lascia disinvoltamente a casa mentre pranza all'osteria. Un Simenon in vena di divertimento e molto, molto in forma nel descrivere le peripezie di un giovane segretario di commissariato periferico che, sgraziato come una foca, compie – malgrado tutto e tutti - l’apprendistato che lo porterà un giorno neppure lontano al Quai des Orfévres.

    ha scritto il 

  • 4

    “Quando si svolge un’indagine riservata bisognerebbe poter vedere tutti, vederli dentro”

    Un Maigret ventiseienne, segretario del commissario Le Bret nel quartiere di Saint Georges di Parigi, è alle prese con la sua prima inchiesta, che, se da un lato mostra in nuce le modalità di indagine ...continua

    Un Maigret ventiseienne, segretario del commissario Le Bret nel quartiere di Saint Georges di Parigi, è alle prese con la sua prima inchiesta, che, se da un lato mostra in nuce le modalità di indagine che il futuro commissario seguirà nella sua brillante carriera e che si riveleranno vincenti nella soluzione di casi di reato su cui lavorerà –l’osservazione e lo studio psicologico dei personaggi presenti nel luogo del delitto, tanto da quasi volersene impossessare, uniti all’ispezione scrupolosa dei luoghi-, dall’altro ci presenta il lato umano di Jules Maigret, stranamente impacciato ma deciso sul da farsi, che alterna momenti di delusione ad altri di entusiasmo, alle prese con un caso che richiama il suo passato: egli, figlio di un attendente di una grande proprietà nobiliare, nato e cresciuto nella dependance del castello, ha ben chiare le distanze tra chi è di umili origini e chi appartiene all’alta società, come i Gendreau- Balthazar, quelli del Cafè Balthazar, dei negozi Balthazar, amici del suo capo, per i quali le inchieste di polizia vanno svolte con circospezione, senza pubblicità, soffocando ogni scandalo. Che fare dunque se la sua prima indagine nasce da una denuncia di un tizio, di professione flautista, che all’una di notte, in abito da sera, racconta di aver sentito una donna urlare proprio nella villa dei Gendreau Balthazar e poi di aver sentito un colpo di pistola?

    Nonostante le difficoltà Maigret rivela fin d’ora di essere quello che farà di lui un poliziotto di razza, “un accomodatore di destini”, sempre pronto a capire e mai a giudicare, quel personaggio amato per l’intelligenza e l’umanità, ma anche per la dedizione e la caparbietà.

    ha scritto il 

  • 3

    Ed ecco un Maigret che non mi sarei mai aspettata di vedere: un giovane ispettore alle prime armi, timido, idealista e giustamente pronto a mettere tutto in discussione. Comunque un personaggio che se ...continua

    Ed ecco un Maigret che non mi sarei mai aspettata di vedere: un giovane ispettore alle prime armi, timido, idealista e giustamente pronto a mettere tutto in discussione. Comunque un personaggio che sempre adoro.

    ha scritto il 

  • 2

    Artificioso

    Un prequel, in pratica, del Maigret famoso. In questo libro ha 26 anni, e lo vediamo nella prima inchiesta. Pare molto artificioso il voler far cominciare certe abitudini care al vecchio Maigret sin d ...continua

    Un prequel, in pratica, del Maigret famoso. In questo libro ha 26 anni, e lo vediamo nella prima inchiesta. Pare molto artificioso il voler far cominciare certe abitudini care al vecchio Maigret sin da questa prima uscita. Per una volta lo si vede dubbioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo sapevate che...?

    Lo sapevate che:
    - il nome completo di Maigret è Jules Amédée François....
    - la signora Maigret nella sua giovinezza era "una ragazzona bianca e rossa, come se ne vedono solo nelle pasticcerie o dietr ...continua

    Lo sapevate che:
    - il nome completo di Maigret è Jules Amédée François....
    - la signora Maigret nella sua giovinezza era "una ragazzona bianca e rossa, come se ne vedono solo nelle pasticcerie o dietro i banconi di marmo dei lattai..."
    - il giovane ispettore immaginava se stesso come "un uomo di infinita saggezza, e soprattutto di infinita perspicacia, al tempo stesso medico e sacerdote, un uomo in grado di intuire con un'occhiata il destino delle persone..."
    - e soprattutto "un accomodatore di destini" ... "capace di vivere la vita di chiunque, di mettersi nei panni di chiunque"..
    - nel corso della sua prima indagine ha rischiato di lasciare per sempre il mestiere di poliziotto...
    - dorme con il piegabaffi (!)
    - giura a se stesso, nel caso di promozione dal quartiere alla prestigiosa divisione centrale del Quais des Orfèvres, che non avrebbe mai trattato con disprezzo i poveri ispettori dei commissariati...
    Tutto questo, e tanto altro, nella "Prima inchiesta di Maigret" (n.32 di 75).

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è piaciuto molto. Maigret è un giovane segretario di un commissariato di quartiere ma già colpisce il suo desiderio di mettersi nei panni delle persone coinvolte nei fatti di reato e capire la lo ...continua

    Mi è piaciuto molto. Maigret è un giovane segretario di un commissariato di quartiere ma già colpisce il suo desiderio di mettersi nei panni delle persone coinvolte nei fatti di reato e capire la loro personalità e i loro pensieri. Desidera comportarsi con le persone come un accomodatore di destini, capendone la sorte alla prima occhiata, come un medico o un prete, e da li ricostruirne i movimenti e solo per ultima cosa stabilire cosa sia accaduto e chi sia il colpevole. La verità riveste grande importanza per lui, ma nel corso della sua prima inchiesta imparerà che non sempre è possibile arrestare il colpevole, soprattutto se paga cifre rilevanti per insabbiare tutto. Finora credo che sia il poliziotto che mi è piaciuto di più.

    ha scritto il 

  • 4

    Un Maigret che fa tenerezza, perchè il commissario ha appena ventisei anni, e questo è il suo primo vero caso.
    Jules è sposato da cinque mesi appena, e dopo esser passato per le più svariate mansioni ...continua

    Un Maigret che fa tenerezza, perchè il commissario ha appena ventisei anni, e questo è il suo primo vero caso.
    Jules è sposato da cinque mesi appena, e dopo esser passato per le più svariate mansioni ora è segretario al commissariato del quartiere Saint-Georges.
    La prima indagine, i primi appostamenti, le difficoltà e le umiliazioni insegneranno molto al giovane Maigret... "Stavano insozzando tutto, gli insozzavano la sua polizia. A offenderlo non era tanto che gli togliessero la sua piccola parte di gloria. Era qualcosa di più profondo, simile ad una delusione d'amore."
    Dispiace "vederlo" in attesa, trattato male... ma le porte del Quai des Orfèvres stanno per aprirsi al nuovo ispettore.
    ... e poi la signora Maigret, mi par di "vederla" alle prese con le sue figurine... "Con tre raccolte complete si vince una camera da letto in noce."
    Una stellina è per lei, chissà se l'ha poi avuta la camera da letto in noce.

    ha scritto il