Milano, marzo 2007: una ragazza e un uomo trascorrono la loro prima notte insieme. Fanno l'amore, mangiano, dormono, si scambiano tenerezze. E parlano. È soprattutto lei, Irene, a parlare: racconta al suo amante la storia straordinaria della ... Continua
Ha scritto il 16/04/13
SPOILER ALERT
Caterina:
Raul Montanari è uno scrittore atipico.Questo suo romanzo ne è la prova.Avevo letto anche un altro titolo suo, ma non era piaciuto così tanto.La trama non è niente di che.E' il MODO.Le parole, i personaggi dipinti.E' la prima notte che due ..." Continua...
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Ha scritto il 08/04/13
Mi ha turbato molto, il primo libro di Montanari che ho tentato di leggere...,e poi come una drogata sono andata avanti... Con cautela perchè ti divora
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Ha scritto il 17/02/13
Un altro libro da divorare; anche se ho (di poco) preferito Strane cose, domani è comunque uno splendore anche questo. Sono senza parole e con una nuova mania.
Male.
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Ha scritto il 27/01/13
Tra le onde
Leggere questo libro per me è stato un po’come trovarsi in mare aperto, spesso senza nemmeno essere a bordo di una barca. Un mare abbastanza agitato, ma non pericoloso, relativamente tranquillo, portatore di qualche scossone e che torna quieto ..." Continua...
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Ha scritto il 13/01/13
La storia che Irene, la protagonista, racconta durante una lunga notte e' molto coinvolgente, ma il libro ha due difetti: il primo e' che il lui che ascolta e' un cascamorto insopportabile, fuori luogo, l'altro e' che le interruzioni continue (per ..." Continua...
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Ha scritto il Jul 16, 2012, 18:46
Così riusciamo a trovare non so dove le forze e la cattiveria per farlo ancora, di nuovo così umido, lento, morbido, strano eppure collaudato, divertente, eccitante, interminabile, conosciuto ma comunque sorprendente, delicato, arruffato e ... Continua...
Pag. 272
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Ha scritto il Jul 16, 2012, 18:41
Gavril mi dava due cose: un piacere fisico incredibile, armonico, che diventava un senso di benessere capace di accompagnarmi qualunque cosa facessi. E quella sensazione che ho chiamato riconoscimento.
Pag. 154
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Ha scritto il Jul 16, 2012, 18:39
E a un certo punto, mentre parlavamo, ho capito che il fascino di Gavril era quello di un uomo che conosce il dolore.Tutti, allora. Tutti conoscono il dolore, Irene.No, questo fascino ce l'ha solo chi conosce il dolore e non scappa. Perché ti fa ... Continua...
Pag. 123
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Ha scritto il Jul 16, 2012, 18:36
In fondo è questo che vuole una donna, comandare in tutto tranne a letto. Perché il vero potere a letto non è comandare, è semplicemente fare quello che ti va; cioè, se vuoi, essere comandata. Essere dominata, in piena sicurezza, avendo tutto ... Continua...
Pag. 88
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Ha scritto il Nov 01, 2009, 21:39
... ma lei ha insistito che quelli servivano a me, per studiare e per divertirmi un po'. Me lo diceva ogni volta, che dovevo divertirmi e vivere i miei anni, che avevo un gran credito di felicità con il mondo.
Pag. 67
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