Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

La prima stella della notte

Di

Editore: Rizzoli

3.5
(180)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817042145 | Isbn-13: 9788817042147 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: V. Pazzi

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Travel

Ti piace La prima stella della notte?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il nostro destino è scritto nelle stelle. E Adrian, astronomo all'osservatorio di Atacama, in Cile, le scruta ogni notte in cerca delle risposte agli interrogativi che affollano la sua mente di scienziato. Ma la domanda che più di ogni altra lo tormenta è che fine abbia fatto Keira, la giovane archeologa che ha rapito il suo cuore. Insieme, i due hanno viaggiato in tutto il mondo sulle tracce di un antico manufatto in grado di riflettere il cielo stellato come appariva milioni di anni fa. Un oggetto prezioso e pericolosissimo, la cui scoperta porterebbe alla luce verità sconvolgenti che molti non vorrebbero mai vedere svelate. Così, quando un misterioso informatore gli fa recapitare una fotografia di Keira nel monastero-prigione di Garther, Adrian non esita a partire alla volta delle sconfinate pianure alle pendici dell'Himalaya, deciso a portarla via con sé. Ma ritrovare Keira è solo l'inizio di un'avventura che, dagli altipiani etiopi ai laghi ghiacciati degli Urali, potrebbe condurli a realizzare il loro sogno: sciogliere il millenario enigma che circonda l'origine dell'umanità. Con La prima stella della notte Marc Levy ci trasporta in uno straordinario e appassionante viaggio entro e oltre i confini dell'umana conoscenza. Per scoprire che l'amore è l'ultima avventura e, forse, la più pericolosa.
Ordina per
  • 3

    La lettura è piacevole, ma sia la storia che i personaggi troppo simili a Indiana Jones o al codice da Vinci. All'inizio del libro sai già come andrà a finire...

    ha scritto il 

  • 4

    Alla fine questa avventura trova un senso,che io ho trovato anche possibile nella realtà,basta credere che non siamo soli nell'universo. Mi è piaciuto come tutto sia condito anche dall'ironia dei personaggi.
    La lettura mi è risultata scorrevole e mi ha incuriosita a proseguire velocemente.< ...continua

    Alla fine questa avventura trova un senso,che io ho trovato anche possibile nella realtà,basta credere che non siamo soli nell'universo. Mi è piaciuto come tutto sia condito anche dall'ironia dei personaggi.
    La lettura mi è risultata scorrevole e mi ha incuriosita a proseguire velocemente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Premettendo che mi è stato regalato, e che ignoravo che questo libro fosse il continuo di un altro, dubito lo stesso che il mio giudizio sarebbe migliorato.
    Togliendo la fluidità della lettura, la storia in sé non mi ha colpito particolarmente. Innanzitutto, ho trovato irrealistico come que ...continua

    Premettendo che mi è stato regalato, e che ignoravo che questo libro fosse il continuo di un altro, dubito lo stesso che il mio giudizio sarebbe migliorato.
    Togliendo la fluidità della lettura, la storia in sé non mi ha colpito particolarmente. Innanzitutto, ho trovato irrealistico come questa benedetta e potente società segreta non riuscisse a fermare questi due tizi abbastanza comuni, che praticamente si buttavano tra le braccia della morte una volta sì e l'altra pure, e girassero liberamente per il mondo senza venire mai acchiappati! E poi, quanto se ne fregavano di tutto ciò!
    Inoltre, due libri per arrivare a scoprire questa "Eva etiope" che... alla fin fine non ha concluso nulla di nulla. Un finale scialbo e insignificante, sembra che l'autore avesse fretta di concludere una storia tirata troppo per le lunghe, infischiandosene di dargli un senso. Come liquida la faccenda Keira, poi... "Adrian, non voglio saperne nulla, se è qualcosa è colpa tua", non parole testuali, ma il senso era quello. E poi... se quel dannato quarto frammento è restato in Russia, perché la mappa ha comunque rivelato il punto in cui si trovava il corpo nella valle dell'Omo? Si potevano risparmiare molte vite a questo punto e tante pagine inutili. Mistero.
    Sono sicurissima che la storia d'amore tra Adrian e Keira sia bellissima e ben sviluppata nel primo, si vede da come è descritta in questo libro, ma la vicenda attorno cui dovrebbe girare è decisamente insignificante.
    Per concludere: un libro che, personalmente, non mi ha lasciato nulla.

    ha scritto il 

  • 3

    La domanda e'

    Perche' ho comprato questo libro... Sicuramente l'autore mi era sempre piaciuto.. Ma qui proprio non avevo letto la trama... L' argomento non mi piace per niente, ci ho capito poco... Bah....Non lo consiglio sicuramente.

    ha scritto il 

  • 4

    Il secondo libro della saga di Keira e Adrian inizia bene, il libro è scorrevole da leggere e avvincente come tutti i libri di M. Levy. Peccato per la fine che mi ha lasciata l'amaro in bocca... stranamente è come se l'autore avesse avuto una gran fretta di terminare il libro senza spiegarci tutt ...continua

    Il secondo libro della saga di Keira e Adrian inizia bene, il libro è scorrevole da leggere e avvincente come tutti i libri di M. Levy. Peccato per la fine che mi ha lasciata l'amaro in bocca... stranamente è come se l'autore avesse avuto una gran fretta di terminare il libro senza spiegarci tutti i particolari...

    ha scritto il