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La prima stella della notte

Di

Editore: Rizzoli (BUR Narrativa)

3.5
(180)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 407 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817050857 | Isbn-13: 9788817050852 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: V. Pazzi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Travel

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Descrizione del libro
Ogni notte Adrian interroga le stelle del cielo sopra Atacama, in Cile, in cerca di risposte alle domande che affollano la sua mente. Non trova pace dalla scomparsa di Keira, la giovane archeologa che ha rapito il suo cuore. Insieme hanno girato il mondo sulle tracce di un antico manufatto in grado di riflettere la volta celeste come appariva milioni di anni fa, un oggetto di grande valore, ma che può trasformarsi in un'arma pericolosa. Così, quando un misterioso informatore lo mette sulle tracce della donna, l'astronomo non esita a partire per l'Himalaya pur di riabbracciarla. Ma ritrovare Keira è solo l'inizio di un'avventura che potrebbe condurre i due scienziati a svelare il mistero sull'origine dell'umanità. Un viaggio straordinario entro e oltre i confini della conoscenza, in cui Marc Levy riprende la storia di Keira e Adrian iniziata con "Il primo giorno", per raccontarci che il senso ultimo dell'esistenza va cercato nell'amore.
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  • 3

    La lettura è piacevole, ma sia la storia che i personaggi troppo simili a Indiana Jones o al codice da Vinci. All'inizio del libro sai già come andrà a finire...

    ha scritto il 

  • 4

    Alla fine questa avventura trova un senso,che io ho trovato anche possibile nella realtà,basta credere che non siamo soli nell'universo. Mi è piaciuto come tutto sia condito anche dall'ironia dei ...continua

    Alla fine questa avventura trova un senso,che io ho trovato anche possibile nella realtà,basta credere che non siamo soli nell'universo. Mi è piaciuto come tutto sia condito anche dall'ironia dei personaggi. La lettura mi è risultata scorrevole e mi ha incuriosita a proseguire velocemente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Premettendo che mi è stato regalato, e che ignoravo che questo libro fosse il continuo di un altro, dubito lo stesso che il mio giudizio sarebbe migliorato. Togliendo la fluidità della lettura, la ...continua

    Premettendo che mi è stato regalato, e che ignoravo che questo libro fosse il continuo di un altro, dubito lo stesso che il mio giudizio sarebbe migliorato. Togliendo la fluidità della lettura, la storia in sé non mi ha colpito particolarmente. Innanzitutto, ho trovato irrealistico come questa benedetta e potente società segreta non riuscisse a fermare questi due tizi abbastanza comuni, che praticamente si buttavano tra le braccia della morte una volta sì e l'altra pure, e girassero liberamente per il mondo senza venire mai acchiappati! E poi, quanto se ne fregavano di tutto ciò! Inoltre, due libri per arrivare a scoprire questa "Eva etiope" che... alla fin fine non ha concluso nulla di nulla. Un finale scialbo e insignificante, sembra che l'autore avesse fretta di concludere una storia tirata troppo per le lunghe, infischiandosene di dargli un senso. Come liquida la faccenda Keira, poi... "Adrian, non voglio saperne nulla, se è qualcosa è colpa tua", non parole testuali, ma il senso era quello. E poi... se quel dannato quarto frammento è restato in Russia, perché la mappa ha comunque rivelato il punto in cui si trovava il corpo nella valle dell'Omo? Si potevano risparmiare molte vite a questo punto e tante pagine inutili. Mistero. Sono sicurissima che la storia d'amore tra Adrian e Keira sia bellissima e ben sviluppata nel primo, si vede da come è descritta in questo libro, ma la vicenda attorno cui dovrebbe girare è decisamente insignificante. Per concludere: un libro che, personalmente, non mi ha lasciato nulla.

    ha scritto il 

  • 3

    La domanda e'

    Perche' ho comprato questo libro... Sicuramente l'autore mi era sempre piaciuto.. Ma qui proprio non avevo letto la trama... L' argomento non mi piace per niente, ci ho capito poco... Bah....Non lo ...continua

    Perche' ho comprato questo libro... Sicuramente l'autore mi era sempre piaciuto.. Ma qui proprio non avevo letto la trama... L' argomento non mi piace per niente, ci ho capito poco... Bah....Non lo consiglio sicuramente.

    ha scritto il 

  • 4

    Il secondo libro della saga di Keira e Adrian inizia bene, il libro è scorrevole da leggere e avvincente come tutti i libri di M. Levy. Peccato per la fine che mi ha lasciata l'amaro in bocca... ...continua

    Il secondo libro della saga di Keira e Adrian inizia bene, il libro è scorrevole da leggere e avvincente come tutti i libri di M. Levy. Peccato per la fine che mi ha lasciata l'amaro in bocca... stranamente è come se l'autore avesse avuto una gran fretta di terminare il libro senza spiegarci tutti i particolari...

    ha scritto il