Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

La principessa di Clèves

By Madame de La Fayette

(145)

| Mass Market Paperback | 9788817165594

Like La principessa di Clèves ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Madame de La Fayette visse, fra solitudine ed eletta mondanità, nei tempi fastosi di Luigi XIV. Aristocratica e colta, frequentò i raffinati salotti intellettuali, fu dama d'onore di Enrichetta d'Inghilterra, intima amica di Madame de Sévigné e di La Continue

Madame de La Fayette visse, fra solitudine ed eletta mondanità, nei tempi fastosi di Luigi XIV. Aristocratica e colta, frequentò i raffinati salotti intellettuali, fu dama d'onore di Enrichetta d'Inghilterra, intima amica di Madame de Sévigné e di La Rochefoucauld. Tutta la complessa problematica della vita interiore che l'esperienza culturale delle Preziose aveva elaborato per quasi mezzo secolo, illuminandosi ai bagliori della spiritualità pascaliana e del razionalismo di Cartesio, si riflette nel suo romanzo più famoso, La principessa di Clèves, uscito anonimo nel 1678. La vicenda, semplice e volutamente esemplare, è ambientata nella cornice della Corte: un mondo che l'autrice sembra guardare frontalmente, con impassibile distacco, mentre in realtà il suo sguardo penetra al di dentro e vi si fissa implacabile, scoprendo il gioco crudele di rivalità e di intrighi celato sotto l'estenuata eleganza delle forme. Su questo sfondo si accampa la figura incantevole della protagonista, che attraverso l'esperienza tormentosa della passione matura alla coscienza di una realtà corrosiva dei più autentici valori umani. Scritto con limpida naturalezza di stile, La principessa di Clèves non è solo un grande romanzo psicologico e un mirabile affresco di costume: è il primo libro dell'autocoscienza femminile, in cui la storia di una formazione spirituale e morale assume come soggetto consapevole una donna, capace di costruire in se stessa le ragioni della propria vita. Il piacere del testo è arricchito dal saggio introduttivo di Armanda Guiducci che in una fitta trama di richiami storici e letterari fa rivivere il clima di alta intellettualità, quello "stile dell'anima" che fu contrassegno delle Preziose del Seicento e in cui trova radice la prima coscienza del femminismo moderno.

61 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    "Finalmente, quando interi anni furono passati, il tempo e l'assenza attenuarono il suo dolore e il suo amore. La principessa di Clèves viveva in modo che non dava adito a pensare che sarebbe mai tornata. Passava una parte dell'anno nella casa delle ...(continue)

    "Finalmente, quando interi anni furono passati, il tempo e l'assenza attenuarono il suo dolore e il suo amore. La principessa di Clèves viveva in modo che non dava adito a pensare che sarebbe mai tornata. Passava una parte dell'anno nella casa delle religiose, l'altra parte nelle sue terre, in grande solitudine e in occupazioni più sante di quelle dei più austeri conventi; e la sua vita, che fu abbastanza breve, lasciò esempi di virtù inimitabile."

    Ma va a ca*are.

    Is this helpful?

    Malitia said on May 19, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Di contro a Madame de La Fayette il Marchese di Sade ci fa la figura del chierichetto tiramoccoli.

    Il vizio è ingegnosamente sadomaso ma la virtù è testardamente masochista, e se il vizio della virtù imparasse a trarre inferiore godimento dalla propria mortificazione, forse sarebbe la volta buona che la virtù del vizio si impegna a sgrossarsi dagl ...(continue)

    Il vizio è ingegnosamente sadomaso ma la virtù è testardamente masochista, e se il vizio della virtù imparasse a trarre inferiore godimento dalla propria mortificazione, forse sarebbe la volta buona che la virtù del vizio si impegna a sgrossarsi dagli infantilismi violenti mantenendo intatto il piacere assieme a chi lo dà e a chi lo prende.

    Il romanzo è un attrezzo di tortura morale da citare all’interno delle Convenzioni Apposite. Leggendolo t’immagini folle tumultuanti di uomini e donne, tutti pii e casti e asessuati fino all’istante prima, indire una fiaccolata contro la principessa di Clèves, all’urlo: – Ma ancora a dare retta a tua mamma morta stai? A piangerti il caro estinto caro perché estinto? Quando ti capita più un dio d’uomo come il Duca di Nemours? Basta impicci: DAGLIELA! O veniamo a fartela a pezzi noi per portarla a lui, perché è troppo uno sciupio, questa storia d’amore possibilissima e impossibile!

    Un romanzo, per aspirare all’immortalità, deve fare il pieno di mortacci-sua, dunque.

    Is this helpful?

    Coda said on Nov 27, 2013 | 1 feedback

  • 3 people find this helpful

    «Più bella di tutte, anzi, questa storia di un amore difeso dall'amore.»
    ——— Daniel Pennac, Come un romanzo.

    Considerato il "primo romanzo classico", in questo stupendo affresco della voluttosa corte di Enrico II e della sua potente am ...(continue)

    «Più bella di tutte, anzi, questa storia di un amore difeso dall'amore.»
    ——— Daniel Pennac, Come un romanzo.

    Considerato il "primo romanzo classico", in questo stupendo affresco della voluttosa corte di Enrico II e della sua potente amante Diane De Poitiers, tra intrighi e passioni disdicevoli, nasce l'intima e pudica attrazione tra il seducente Duca di Nemours e la bellissima e virtuosa Principessa di Clèves.
    Una storia carica di passione, dolcezza, dolore e sacrificio.
    Di decisioni sofferte.
    Perché non sempre quello che desideriamo ardentemente sia la cosa giusta.
    E il non prenderle avrebbe portato ad una felicità completa?
    Non lo sapremo mai.
    Ed è proprio qui che risiede il valore inestimabile dell'opera.

    Is this helpful?

    Xtina♥ said on Nov 25, 2013 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    ove la virtù regna sovrana

    è chiaramente un romanzo molto antico, e forse è il preludio al romanzo. Bella la storia d'amore a tinte fosche, ma è bello anche vedere che la gente muore anche se non è successo nulla... a differenza dei romanzi di oggi e della vita di oggi... cmq ...(continue)

    è chiaramente un romanzo molto antico, e forse è il preludio al romanzo. Bella la storia d'amore a tinte fosche, ma è bello anche vedere che la gente muore anche se non è successo nulla... a differenza dei romanzi di oggi e della vita di oggi... cmq interessante. La storia della moglie che confessa al marito l'amore per un altro in modo che questi l'aiuti a stare lontano dalle tentazioni è proprio particolare. La virtù era la caratteristica da lodare nelle donne non la dissolutezza!

    Is this helpful?

    Maya 1978 said on Nov 1, 2013 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Tra i primi "romanzi" in prosa della ricchissima letteratura francese, non paga il dazio del noviziato.
    E' un testo compatto, una vera macchina narrativa, coinvolgente, incalzante, magnifico.

    Is this helpful?

    Umberto Stradella said on Oct 9, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Più che il primo romanzo psicologico moderno mi è sembrato un annale medioevale con nomi di Re, Regine, Visdomini, Duchi e chi più ne ha più ne metta. Consiglierei di leggerselo con vicino taccuino e matita per stilare la lista di nomi di principesse ...(continue)

    Più che il primo romanzo psicologico moderno mi è sembrato un annale medioevale con nomi di Re, Regine, Visdomini, Duchi e chi più ne ha più ne metta. Consiglierei di leggerselo con vicino taccuino e matita per stilare la lista di nomi di principesse e conti per poter seguire agevolmente il filo del discorso: vorrai mica non riuscire a ricordarti chi è la preferita della Delfina?!

    Is this helpful?

    nellie. said on Sep 16, 2012 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Margin notes of this book