La principessa di ghiaccio

Di

Editore: Marsilio (Tascabili Maxi)

3.6
(4601)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 458 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo , Francese , Inglese , Svedese , Olandese , Polacco , Portoghese , Catalano , Danese

Isbn-10: 8831707876 | Isbn-13: 9788831707879 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Cangemi

Disponibile anche come: eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d'inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l'amica d'infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell'arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedström cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l'apparenza conta più di ogni cosa.
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  • 4

    Ligera "ma non troppo"

    Me ha sorprendido positivamente esta primera novela que leo de Camilla Lacksberg. Buscaba una lectura ligera y "veraniega", pero sin abusar, y es justamente lo que he encontrado. Una novela policíaca ...continua

    Me ha sorprendido positivamente esta primera novela que leo de Camilla Lacksberg. Buscaba una lectura ligera y "veraniega", pero sin abusar, y es justamente lo que he encontrado. Una novela policíaca "pero poco", lo que también ha sido de agradecer para quien lo puramente policíaco no está entre sus géneros favoritos...
    En fin, una novela con una cierta intriga (secretos de familia, un asesinato...) pero sobre todo construida alrededor de sus personajes. Una autora que cuida a estos, y la lectura se convierte en una lectura ligera pero pausada, en la que compartimos la vida de los principales protagonistas mientras van averiguando qué pasó hace años en su pueblo y qué provocó el asesinato de una de sus vecinas.
    Está claro que no es alta literatura, pero tampoco es el típico bestseller de usar y tirar. Una agradable lectura que posiblemente me anime a seguir con la autora.

    ha scritto il 

  • 3

    tre stelline e mezza

    Una lettura leggera, piacevole e scorrevole, si legge d'un fiato.
    Un tantino lenta la prima parte ma andando verso la fine ci sono diversi colpi di scena che danno ritmo e rendono la lettura interessa ...continua

    Una lettura leggera, piacevole e scorrevole, si legge d'un fiato.
    Un tantino lenta la prima parte ma andando verso la fine ci sono diversi colpi di scena che danno ritmo e rendono la lettura interessante e avvincente.
    Mi è molto piaciuto il ruolo di Patrick in tutta questa vicenda, per il suo modo discreto e sensibile di portare avanti le indagine, non dimenticandosi che davanti a se spesso aveva delle persone, con il loro vissuto personale..
    Mi ha lasciato un bella sensazione e so di volere, in futuro, leggere altro della Läckberg..

    ha scritto il 

  • 4

    Storia buona e ben costruita

    Se avessi davanti l’autrice, dovrei fare un profondo atto di contrizione: ero partito dal presupposto (anzi, direi dal pregiudizio) di leggere un thriller, con tutti gli ingredienti e gli stereotipi d ...continua

    Se avessi davanti l’autrice, dovrei fare un profondo atto di contrizione: ero partito dal presupposto (anzi, direi dal pregiudizio) di leggere un thriller, con tutti gli ingredienti e gli stereotipi del caso. Avevo invece, per quegli insondabili meccanismi mentali che talvolta si innescano al solo scopo di suffragare le proprie convinzioni, sorvolato su quanto era scritto in copertina, e tanto meno sui cenni biografici riguardanti la buona Camilla.
    Assimilatolo solo quando giunto, parecchio deluso, a un terzo del romanzo, ovverossia che è stata definita regina del poliziesco, e “la nuova Agatha Christie”, ecco che un mondo nuovo mi si è letteralmente schiuso.
    Finalmente non leggevo più nell’attesa di trovare cose che nel romanzo non potevano esserci! Ne ho così potuto apprezzare appieno il dipanarsi della trama con la giusta predisposizione e una sorta di differente “inquadratura” critica. Dirò di più: sorvolando sugli ingenerosi paragoni (Agatha è altra cosa) e consapevoli che si sta leggendo un'autrice esordiente, la lettura risulta godibile. E questo romanzo, coi presupposti citati, si fa pienamente godere, non tanto mantenendo quanto promette, quanto proiettando il lettore in una dimensione realistica e assolutamente plausibile, cosa da non trascurare mai quando ci si immerge nella narrazione di genere. La Lackberg ha un’attenzione esasperata per i dettagli, trasmette con molta attenzione ogni sfumatura caratteriale e rende appieno i sentimenti dei protagonisti a ogni interazione che si verifica. Ci sono personaggi, è vero, che vengono lasciati un po' per strada, probabilmente perché questo romanzo, scritto nel 2003, pare sia solo il primo di una serie di avventure con la medesima protagonista, quindi ci saranno situazioni che verranno riprese. La costruzione dell’indagine, nonostante sia sempre presente nei dialoghi e nelle situazioni che si succedono, viene lievemente sacrificata, restando talvolta un po’ sullo sfondo, a favore di una lodevole ed accurata trattazione delle vite passate e presenti di chi si trova “sotto i riflettori”: in un certo senso, è una vocazione più prettamente femminile quella dell'abbondanza di particolari, cosa che non giova sempre a un thriller, ma naturalmente, come dicevo all'inizio, trattasi di altra cosa. Questo comunque, e per fortuna, non danneggia per nulla la trama e le sue evoluzioni: se ne arricchisce anzi, a livello di contenuti e di significati, la parte più prettamente investigativa, mentre l'ambientazione è prettamente nordica.

    ha scritto il 

  • 3

    un giallo piuttosto slavato

    niente di che. carino, ma piuttosto lento, e a tratti anche un po' ingenuo.
    Erica che si introduce nella casa di Alexandra dopo aver "trovato" la chiave sotto lo zerbino, il giorno dopo la scoperta de ...continua

    niente di che. carino, ma piuttosto lento, e a tratti anche un po' ingenuo.
    Erica che si introduce nella casa di Alexandra dopo aver "trovato" la chiave sotto lo zerbino, il giorno dopo la scoperta dell'assassinio è quanto di più inverosimile possa accadere, considerando che la casa sarebbe dovuta essere inaccessibile, e comunque passata al setaccio dalla scientifica.. per il resto, intuibile, anche se di scorrevole lettura. una lettura che non lascia granchè.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    mi primer libro de Camila Lackber.

    Me la habían recomendado despues de añorar a Stieg Larsson. Quizás por ello las espectativas las tenía muy altas. Despues de leerla, creo que es una buena novela, bien tratada, pero lejos de Stieg Lar ...continua

    Me la habían recomendado despues de añorar a Stieg Larsson. Quizás por ello las espectativas las tenía muy altas. Despues de leerla, creo que es una buena novela, bien tratada, pero lejos de Stieg Larsson, no son comparables. Me ha gustado como cierra el libro, cosa que casi siempre me decepcionan, pero en esta novela,la verdad es que lo cierra muy bien.

    Le daré mas oportunidades, porque me ha parecido interesante. Ya veremos si con "Los gritos del pasado" me confirma el buen sabor de boca, porque con esta primera entrega, se me han quedado dudas.

    ha scritto il 

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