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La principessa schiava

Di

Editore: Piemme

3.9
(123)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 446 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838487235 | Isbn-13: 9788838487231 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: A. Carena

Genere: Biography , Crime , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    ..una storia che lascia il segno..

    Questo libro é stata una grande scoperta ed emozione. La storia purtroppo non é delle più allegre ma appena finita sono dovuta andare su google per vedere come finiva!
    Sarò romantica ma una spera sempre nel lieto fine e se penso che quella raccontata é una storia vera mi vengono i brividi.< ...continua

    Questo libro é stata una grande scoperta ed emozione. La storia purtroppo non é delle più allegre ma appena finita sono dovuta andare su google per vedere come finiva!
    Sarò romantica ma una spera sempre nel lieto fine e se penso che quella raccontata é una storia vera mi vengono i brividi.
    Sarà la storia, sarà la scrittura ma é un bel libro, appassionante e incalzante. Da leggere pero solo se si é di buon umore!

    ha scritto il 

  • 4

    La forza di una DONNA

    Matrimoni misti che iniziano con l’incoscienza e la spensieratezza di chi non prende minimamente in considerazione le differenze di cultura ed educazione fra le persone, o si illude di poterle facilmente superare...Il mondo ne è pieno. Molti riescono bene, con l’impegno di entrambi i coniugi nel ...continua

    Matrimoni misti che iniziano con l’incoscienza e la spensieratezza di chi non prende minimamente in considerazione le differenze di cultura ed educazione fra le persone, o si illude di poterle facilmente superare...Il mondo ne è pieno. Molti riescono bene, con l’impegno di entrambi i coniugi nel trovare un non facile equilibrio. Altri degenerano in una spirale di incomprensioni, violenze e spesso, purtroppo, le loro vittime,sono i figli che nascono da queste unioni.E’ un grido disperato che va ascoltato, amplificato, che non ci si può permettere di lasciare a se stesso.Leggete la storia di Jacqueline e vi accorgerete che neppure le famiglie reali ne sono immuni. La vita di Jacqueline potrebbe sembrare un romanzo strappalacrime: invece è soltanto realtà.Nata in Australia da madre australiana e padre cinese, tornato al suo Paese poco dopo la nascita della figlia,Jacqueline viene affidata alla nonna quando la madre entra in una clinica psichiatrica. Tornata dalla clinica con un nuovo compagno, anche lui ex paziente, la madre si riprende la figlia e forma una pseudo-famiglia scapestrata, lasciando che il compagno molesti Jacqueline a suo piacimento. Al compimento dei 18 anni la ragazza si allontana di casa ed inizia a lavorare per mantenersi. E’ a quel punto che conosce Bahrin, un ragazzo malese che le fa una corte serrata e galante alla quale una ragazza con il suo passato di sofferenza non ha gli strumenti per resistere. Jacqueline accantona tutti gli atteggiamenti di lui che dovrebbero essere invece per lei un campanello d’allarme, e quando viene a sapere che si tratta di un principe reale, l’illusione di riscattarsi dalla sua infelice vita la spinge a sposarlo. Ma appena arrivato in Malesia, il marito si rivela per quello che è: un individuo collerico e violento, per il quale la religione serve essenzialmente a crearsi una buona immagine pubblica e ad indurre la moglie ad accettare dal lui ogni tipo di violenza e sopruso. Ma attenzione a mettere sotto accusa la religione islamica in sè per sè: la stessa Jacqueline, nel prologo, avvisa che quella di cui parlerà è la religione che le è stata insegnata in una certa situazione ed in una certa famiglia, non certo la religione in generale. Dal matrimonio nascono Iddin e Shah, ed è più per loro che per se stessa che Jacqueline trova la forza di divorziare e rifarsi una vita in Australia. Ma proprio quando tutto sembra andare bene, un eccesso di fiducia verso Bahrin porta alla tragedia: i figli vengono rapiti e riportati in Malesia. Jacqueline inizia una lotta per riportarli a casa, ma si trova davanti ad un muro costruito principalmente dalle autorità Australiane che vogliono evitare un incidente diplomatico... Se avete un cuore, questo è un libro che vi farà soffrire e vi riempirà di rabbia. Ma partecipare allo strazio di Jacqueline vi renderà più consapevoli e vi aprirà gli occhi su certe realtà, purtroppo più frequenti di quello che si creda.

    ha scritto il 

  • 5

    La realtà

    Ho letto il libro tutto d' un fiato anche se le biografie non mi piacciono lo consiglio perchè cattura l'attenzione del lettore ed accresce, ad ogni capitolo, la sua curiosità! Semplice nella sintassi e molto chiaro! Racconta la realtà di molte persone donne o uomini che non possono avere i figli ...continua

    Ho letto il libro tutto d' un fiato anche se le biografie non mi piacciono lo consiglio perchè cattura l'attenzione del lettore ed accresce, ad ogni capitolo, la sua curiosità! Semplice nella sintassi e molto chiaro! Racconta la realtà di molte persone donne o uomini che non possono avere i figli al loro fianco per delle usanze relegiose e per il potere che hanno i ricchi benestanti a confronto di un comune mortale che lavora sodo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    una storia straordinaria, raccontata con sincerità e delicatezza anche nei suoi momenti più toccanti... e se sul finale strappa più di una lacrima, la fine della vicenda nella realtà dona un po' di sollievo

    ha scritto il 

  • 0

    Non sono ancora riuscita a finirlo non perchè sia un brutto libro, ma perchè mi ha messo un'angoscia assurda addosso. Il suo stile, la sua penna ti coinvolge così tanto da farti perdere il concetto di realtà; non sembra che parli di un'estranea, ma di una tua amica, di una conoscente; e questo mi ...continua

    Non sono ancora riuscita a finirlo non perchè sia un brutto libro, ma perchè mi ha messo un'angoscia assurda addosso. Il suo stile, la sua penna ti coinvolge così tanto da farti perdere il concetto di realtà; non sembra che parli di un'estranea, ma di una tua amica, di una conoscente; e questo mi ha portato a chiudere le pagine. Non riuscivo ad andare avanti. Pensare che è una storia vera, mi ha fatto stare ancora peggio. Prima o poi conto di finirlo, anche se ho paura di sapere come è andata a finire.
    Consigliato.

    ha scritto il 

  • 0

    Storia vera dell'autrice che decide di raccontare la propria vita, dalla propria famiglia di origine, già difficile, per poi approdare a un matrimonio decisamente poco indovinato..una vita di violenze, fisiche e soprattutto psicologiche, che però hanno esacerbato una forza che in questa donna le ...continua

    Storia vera dell'autrice che decide di raccontare la propria vita, dalla propria famiglia di origine, già difficile, per poi approdare a un matrimonio decisamente poco indovinato..una vita di violenze, fisiche e soprattutto psicologiche, che però hanno esacerbato una forza che in questa donna le ha permesso di raccontare a gran voce la propria storia, e dare aiuto alle donne che come lei son state vittime di un sistema sbagliato.
    Bello. Forte. Intenso.
    Si legge velocemente, ma non altrettanto velocemente si dimentica. Resta nel cuore.

    ha scritto il 

  • 5

    l'esperienza di questa donna ti lascia senza parole, ti fa rabbrividire e ti fa piangere. Molte donne nel mondo soffrono, sono sfruttata, malmenate, umiliate... bisogna aprire gli occhi su queste realtà

    ha scritto il