La profezia dell'armadillo

Di

Editore: Bao Publishing

4.5
(3083)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8865431032 | Isbn-13: 9788865431030 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati

Genere: Biografia , Fumetti & Graphic Novels , Umorismo

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Descrizione del libro
Dopo quattro edizioni autoprodotte andate esaurite nel giro di pochi mesi, il primo, introvabile libro di Zerocalcare torna in tutte le librerie e le fumetterie grazie a BAO Publishing, in un'inedita versione a colori curata da Makkox in persona. Le storie autobiografiche, dolciamare di Zerocalcare come non le avete mai viste prima, in un volume che semplicemente non vi potete permettere di non avere.
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  • 4

    Ha il tocco leggero di chi riesce ad essere profondo senza appesantire, si parla di passaggi e di sentimenti, di rapporti tra persone, più o meno superficiali, di speranze disilluse e dei cambiamenti ...continua

    Ha il tocco leggero di chi riesce ad essere profondo senza appesantire, si parla di passaggi e di sentimenti, di rapporti tra persone, più o meno superficiali, di speranze disilluse e dei cambiamenti che avvengono con la crescita. Riesce a centrare il tema e a conquistare.

    ha scritto il 

  • 5

    Gli albori di un mito generazionale

    Zerocalcare ha spopolato con il suo nuovo modo di tenere un diario. In cui le icone dei nati negli anni 80 si confondono con i ricordi dell´infanzia, in cui molte esperienze noi trentenni ci rivediamo ...continua

    Zerocalcare ha spopolato con il suo nuovo modo di tenere un diario. In cui le icone dei nati negli anni 80 si confondono con i ricordi dell´infanzia, in cui molte esperienze noi trentenni ci rivediamo. Precarietà, dubbi esistenziali e plumcakes si incrociano in un divertente turbine esistenziale. Come opera è giovane, ma il talento c´è e si vede tutto.

    ha scritto il 

  • 3

    ... e il mio primo libro di Zerocalcare mi è piaciuto, in molti casi esilarante, ho proprio riso di gusto. I miei precedenti però sono quelli di Gipi. Mi mancano i suoi cieli....

    ha scritto il 

  • 4

    Il disincanto e il reincanto

    Nel 2011 il fumettista Makkox produce La profezia dell’armadillo, il primo libro di Michele Rech, conosciuto come Zerocalcare. Il successo dell’autoproduzione è tale da attirare le attenzioni della BA ...continua

    Nel 2011 il fumettista Makkox produce La profezia dell’armadillo, il primo libro di Michele Rech, conosciuto come Zerocalcare. Il successo dell’autoproduzione è tale da attirare le attenzioni della BAO Publishing, casa editrice sempre sul pezzo. L’opera viene così ristampata a colori con prefazione di Makkox che spoilera un paio di cose: Zerocalcare è “geniale da fottuto natural”, non è costruito, è puro talento e nel libro si trovano 136 tavole divise in storie brevi e divertenti, ma che formano una Storia più grande che lascia un velo di malinconia.
    Continua:
    http://www.clarkevivo.com/2015/05/il-disincanto-e-il-reincanto-di.html

    ha scritto il 

  • 4

    Non avevo mai letto niente di Zero Calcare e il formato kindle sicuramente non aiuta, sono quindi rimasto un po' perplesso all'inizio e più convinto proseguendo. Ci sono degli ottimi spunti e delle tr ...continua

    Non avevo mai letto niente di Zero Calcare e il formato kindle sicuramente non aiuta, sono quindi rimasto un po' perplesso all'inizio e più convinto proseguendo. Ci sono degli ottimi spunti e delle trovate davvero geniali, il tutto però un po' strano

    ha scritto il 

  • 4

    Vivere a fumetti

    Il libro è una serie di tavole che racconta una parte dell’adolescenza dell’autore, quando tutti i dubbi su chi sei e cosa farai da grande saltano fuori dalla testa e ogni piccola decisione o scelta p ...continua

    Il libro è una serie di tavole che racconta una parte dell’adolescenza dell’autore, quando tutti i dubbi su chi sei e cosa farai da grande saltano fuori dalla testa e ogni piccola decisione o scelta può cambiarti il destino per sempre. A tratti delicato e poetico, a tratti sguaiato e divertente, Zerocalcare pesca a piene mani dall’immaginario di cinema e TV, di cui l’autore è tossicodipendente, col risultato di riuscire a far passare immediatamente il suo stato d’animo e la “drammaticità” delle situazioni. Una stellina in meno solo per non fargli montare la testa alla prima opera.

    ha scritto il 

  • 5

    "Più che deluso o ferito, mi sentii svuotato. La mia ermeneutica aveva fallito e non avevo più lenti per leggere le realtà. Ancora oggi non voglio credere che ogni cosa significhi solo se stessa. Sai che palle."

    L'ho appena detto, leggere fumetti non mi è congeniale, l'occhio la pagina e queste cose qui. Quindi non impazzivo dalla voglia di leggere questo, ma come dire di no agli occhioni della mia bambina, e ...continua

    L'ho appena detto, leggere fumetti non mi è congeniale, l'occhio la pagina e queste cose qui. Quindi non impazzivo dalla voglia di leggere questo, ma come dire di no agli occhioni della mia bambina, e poi di questo Zero Calcare avevo letto gran cose sulla pagina di una mia "vicona di libreria". Ma non mi aspettavo questa cosa qui.
    Intanto c'è una storia, che neanche certi romanzi. Poi c'è che questa storia è raccontata bene, ma la cosa più bella è che invece di rallentarmi il ritmo di lettura o distrarmi e tutto il resto, in questo caso le vignette sono egregiamente ed opportunamente servite a chiarire i concetti, ossia ad esprimerli in modo più completo. Che non volevo dire completo ma non saprei come altro dirlo.
    Insomma è bellissimo, ok? Fa ridere, è ironico, è vero, sembra una di quelle foto da bambini in cui stentiamo a riconoscerci, se il paragone non sta solo nelle mie proiezioni mentali.

    ha scritto il 

  • 5

    Umorismo e sensibilità

    Ho riso, e tanto, e a me non capita spessissimo di ridere mentre leggo ma l'umorismo di questo ragazzaccio è irresistibile. I disegni di Zerocalcare sono già diventati qualcosa di unico nel suo genere ...continua

    Ho riso, e tanto, e a me non capita spessissimo di ridere mentre leggo ma l'umorismo di questo ragazzaccio è irresistibile. I disegni di Zerocalcare sono già diventati qualcosa di unico nel suo genere (per quanto io sia assolutamente una profana nel mondo fumettistico), qualcosa di familiare per i suoi lettori, come davvero può esserlo andare a bere una birra con un amico. Credo che Zerocalcare sia uno degli autentici portavoce di questa nostra generazione un po' bistrattata, dimenticata, sottovalutata. Noi ci ridiamo su, perché non ci si può abbandonare sempre solo all'amarezza, e ogni tanto proviamo a chiederci cosa è successo in questi anni zero. E allora, inevitabilmente, iniziamo a ricordarci di quanto erano più interessanti e divertenti gli anni Novanta.
    Zerocalcare ti fa ridere, e tanto, e questo ci serve più di ogni altra cosa e ci fa così bene da volerne ancora e ancora (infatti ho finito questo volume in una sola sera); però non fa ridere e basta: queste pagine sono autentiche, sincere, e a me è piaciuto davvero tanto leggere qualcuno che non cerca disperatamente e tristemente di essere più cool di tutti gli altri.

    ha scritto il 

  • 5

    profondo e ironico

    Zerocalcare riesce a parlare di storie che tutti conosciamo, che tutti abbiamo vissuto, ma lo fa con un'ironia e una comicità che lo rendono unico e inimitabile. Davvero straconsigliato.

    ha scritto il 

  • 5

    Con Zerocalcare è stato amore a prima vista

    E devo dire che anche il mio diavolo della tazmania immaginario, lo spirito di Gigi la trottola e la proiezione mentale delle mie insicurezze impersonificata dalla mia vecchia professoressa di matemat ...continua

    E devo dire che anche il mio diavolo della tazmania immaginario, lo spirito di Gigi la trottola e la proiezione mentale delle mie insicurezze impersonificata dalla mia vecchia professoressa di matematica sono andati parecchio d'accordo con l'armadillo e tutto il resto dei personaggi.

    ha scritto il