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La profezia dell'armadillo

Di

Editore: Bao Publishing

4.5
(2569)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8865431032 | Isbn-13: 9788865431030 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati

Genere: Biography , Comics & Graphic Novels , Humor

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Descrizione del libro
Dopo quattro edizioni autoprodotte andate esaurite nel giro di pochi mesi, il primo, introvabile libro di Zerocalcare torna in tutte le librerie e le fumetterie grazie a BAO Publishing, in un'inedita versione a colori curata da Makkox in persona. Le storie autobiografiche, dolciamare di Zerocalcare come non le avete mai viste prima, in un volume che semplicemente non vi potete permettere di non avere.
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  • 0

    Avventure e disavventure che sanno di autobiografia autoironica. Si ride tanto, a volte si ride con tristezza ma la lettura di questo fumetto ci regala una solenne profezia e un altro amico immaginario.

    ha scritto il 

  • 5

    Lettura Diesel

    Sincerità (no, non con la voce di Arisa :P!) : per le prime 10 pagine circa, più o meno, mi ha lasciata abbastanza "freddina" e io sono un tipo che se la ride leggendo graphic novels, fumetti o manga... Così - con una punta infinitesima di fastidio - sono entrata qui su Goodreads, ho letto qualch ...continua

    Sincerità (no, non con la voce di Arisa :P!) : per le prime 10 pagine circa, più o meno, mi ha lasciata abbastanza "freddina" e io sono un tipo che se la ride leggendo graphic novels, fumetti o manga... Così - con una punta infinitesima di fastidio - sono entrata qui su Goodreads, ho letto qualche recensione, ho spulciato altre recensioni in giro e, dati gli alti voti che questa graphic ha ricevuto, mi sono detta: «Non fare l'impaziente! Aspetta che verrai ricompensata!» e così è stato.

    Piano piano Zerocalcare mi ha fatto entrare nel suo mondo, mi ha fatto fare conoscenze indimenticabili (l'Armadillo, uno su tutti :D ma anche Secco e il Guardiano del tempismo, solo per dirne alcuni) e mi ha fatto vivere dei momenti unici (nella scenetta dei pattini, col vicino di casa dell'appartamento di sotto, ho quasi pianto dalle risate xD ed era notte fonda xD .... e lo stesso è stato nella scenetta del colloquio allo studio grafico xDD) "costringendomi" ad affannarmi per saperne di più, "costringendomi" a fare le ore piccole per essere travolta completamente da queste Rebibbia's Adventures, così vivide e reali.

    Ho trovato bellissimi i disegni e una fi-ga-ta l'idea di rappresentare le varie coscienze sotto le fattezze più disparate (e sempre azzecatissime :P)!

    L'ultima pagina, poi, mi ha letteralmente smossa, mi ha toccata nel profondo perché mi rendo sempre più conto che il tempo passa e che quei tempi in cui "eravamo leggeri" - come dice Zero - li abbiamo vissuti da incoscienti mentre erano davvero I momenti da assaporare (..ma questo è tipico della giovinezza..ed è bello così).

    Con una piccola lacrimuccia ho chiuso questa piccola perla.

    E adesso dico: «Grazie, Zerocalcare!»
    Davvero! E' stata una lettura Diesel, per me, ma ne è valsa davvero la pena! Sei stato capace di riassumere - in poche pagine e con tratti superbi - scene in cui, almeno una volta, ci siamo trovati tutti. Scene di vita vera.
    Chapeau.

    ha scritto il 

  • 4

    Ne avevo sentito parlare in diverse occasioni ma poi non mi ero mai deciso a comprarlo. Per natale mi sono fatto questo ragalo e devo riconoscere che l'ho proprio gradito. Alcuni strisce sono esilaranti (da non perdere quella del ristorante ma anche tutte quelle in cui il protagonista vorrebbe se ...continua

    Ne avevo sentito parlare in diverse occasioni ma poi non mi ero mai deciso a comprarlo. Per natale mi sono fatto questo ragalo e devo riconoscere che l'ho proprio gradito. Alcuni strisce sono esilaranti (da non perdere quella del ristorante ma anche tutte quelle in cui il protagonista vorrebbe senza successo comunicare il su amore alla bella Camille..).. Anche il filo che conduce tutto il libro - la notizia della morte di Camille e i ricordi a lei collegati - è decisamente riuscito.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!

    « Si chiama "profezia dell'armadillo" qualsiasi previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per logici e oggettivi, destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli. Amen. »
    (La profezia dell'armadillo, p. 65 e quarta di co ...continua

    « Si chiama "profezia dell'armadillo" qualsiasi previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per logici e oggettivi, destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli. Amen. »
    (La profezia dell'armadillo, p. 65 e quarta di copertina)

    ha scritto il 

  • 4

    La pagina più bella è, senza dubbio, la 135: il guardiano del tempismo.
    Geniale la coscienza, per comodità, interpretata dalla nota ambientalista indiana Vandana Shiva,
    lo spirito strategico incarnato dal re Leonida di 300 e la tavola del mercatino indie. Bello!

    ha scritto il 

  • 4

    Il volume che ha fatto conoscere a tutti il talento cristallino di Zero Calcare, che non è forse il genio di cui molti parlano, ma senza dubbio è uno in gamba.
    Molto in gamba.
    Nelle vignette di "La profezia dell'armadillo" c'è già tutta la sua poetica, la sua personalissima ironia, il ...continua

    Il volume che ha fatto conoscere a tutti il talento cristallino di Zero Calcare, che non è forse il genio di cui molti parlano, ma senza dubbio è uno in gamba.
    Molto in gamba.
    Nelle vignette di "La profezia dell'armadillo" c'è già tutta la sua poetica, la sua personalissima ironia, il suo - forse involontario - farsi porta bandiera di una generazione cresciuta negli anni Novanta, decennio il cui immaginario è riportato sotto forma di fumetto in queste pagine. Quello di Zero Calcare è un citazionismo genuino e poco invasivo; mai gratuito o veramente paraculo: semplicemente, lui immette la sua vita nella sua opera. Una vita che in parte anche molti di noi hanno vissuto, ed è questo uno dei suoi punti di forza, uno dei molteplici motivi del suo successo: finalmente è arrivato uno con la capacità di mettere a nudo, nel bene e nel male, i pregi e le contraddizioni di una generazione.
    E se fa pure ridere, è ancor meglio.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto su consiglio di mia figlia. Lo snobbavo credendolo roba da ragazzini... Ragazzini intelligenti, però ! Uno dei fumetti più ironici e commoventi che abbia letto: non è questione di età, a tredici o a cinquantasei ti piace lo stesso, in modo diverso ma con l'identico divertimento e l'identica ...continua

    Letto su consiglio di mia figlia. Lo snobbavo credendolo roba da ragazzini... Ragazzini intelligenti, però ! Uno dei fumetti più ironici e commoventi che abbia letto: non è questione di età, a tredici o a cinquantasei ti piace lo stesso, in modo diverso ma con l'identico divertimento e l'identica commozione. Adesso mi faccio prestare gli altri quattro !

    ha scritto il 

  • 5

    Come da prefazione di Makkox io Zerocalcare lo amo. Però, di più, lo invidio.
    Non tanto perché se fosse stato a El Paso sarebbe stato meglio e invece sta a Rebibbia, ma quanto perché c'ha gli stessi anni miei. E questo, vi giuro, mi manda imbbestia.
    Ma lui è Genio. Che ci volete fare. ...continua

    Come da prefazione di Makkox io Zerocalcare lo amo. Però, di più, lo invidio.
    Non tanto perché se fosse stato a El Paso sarebbe stato meglio e invece sta a Rebibbia, ma quanto perché c'ha gli stessi anni miei. E questo, vi giuro, mi manda imbbestia.
    Ma lui è Genio. Che ci volete fare.

    ha scritto il