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La profezia della curandera

Di

Editore: Piemme

3.6
(580)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 351 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8856601648 | Isbn-13: 9788856601640 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Barbara Cavallero

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Health, Mind & Body , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
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  • 4

    Fatica a ingranare: la prima metà si rivela purtroppo un piattume letterario. Al contrario la seconda metà è un piccolo compendio sull'intelligenza emozionale, una sapienza a cui pochi giungono. Tanti input per riuscire nell'impresa più complessa della nostra vita: "divenire chi siamo". Grazie Ma ...continua

    Fatica a ingranare: la prima metà si rivela purtroppo un piattume letterario. Al contrario la seconda metà è un piccolo compendio sull'intelligenza emozionale, una sapienza a cui pochi giungono. Tanti input per riuscire nell'impresa più complessa della nostra vita: "divenire chi siamo". Grazie Mamani!

    ha scritto il 

  • 4

    Letto in un viaggio in barca in Laos

    L’amore è dedizione, esperienza e conoscenza.


    Considera il tuo corpo come qualcosa di sacro.


    Ciò che si ha per natura fino alla fossa dura.


    Il tuo corpo, la tua anima, il tuo essere non devono essere donati a chi non li merita.


    LASCIATI ANDARE, versa le tue lacrime. ...continua

    L’amore è dedizione, esperienza e conoscenza.

    Considera il tuo corpo come qualcosa di sacro.

    Ciò che si ha per natura fino alla fossa dura.

    Il tuo corpo, la tua anima, il tuo essere non devono essere donati a chi non li merita.

    LASCIATI ANDARE, versa le tue lacrime.

    Il sapere non serve a nulla se lo si conserva nascosto dentro di noi, ognuno possiede una propria strada, meta, obiettivo.

    Tutti provano paura, trappola che imprigiona, impedendo di esprimersi liberamente.

    Col sogno entriamo in contatto con il mondo spirituale per ricevere consiglio. Il sognatore è un creatore, crea, cura. Si deve rafforzare la capacità di ricordare i sogni e di modificarlo mentre si dorme, è un mezzo per entrare in contatto con se stessi.

    QUANDO VUOI, PUOI. IL SAPERE è POTERE.

    Il serpente è simbolo di rinnovamento, ringiovanimento.

    Le parole sono come il vento, volano via.

    Nella vita non conta ciò che dici, ma solo ciò che fai.

    La vita è fragile, si può morire in qualsiasi momento

    Cerca sempre di vivere il presente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    La prima parte fa fatica ad ingranare e l'ho trovata piuttosto ripetitiva e noiosa. La storia si fa un po' più interessante con l'inizio del viaggio di Kantu dove vengono forniti anche alcuni spunti di riflessione, ma niente più di questo. Il finale è abbastanza deludente, al termine del suo app ...continua

    La prima parte fa fatica ad ingranare e l'ho trovata piuttosto ripetitiva e noiosa. La storia si fa un po' più interessante con l'inizio del viaggio di Kantu dove vengono forniti anche alcuni spunti di riflessione, ma niente più di questo. Il finale è abbastanza deludente, al termine del suo apprendistato Kantu doveva voltare pagina e cercare il vero amore, non rimanere comunque con il ragazzo che l'ha sempre cercata solo per interesse.

    ha scritto il 

  • 4

    Uno spunto, una porticina

    4 stelle per non perdere questo libro sotto le sabbie di tutte le letture mediocri che si possono incontrare. Non che sia una lettura eccelsa. Ma. E' una porta. Il primo passo di un viaggio iniziatico, verso la guarigione del sé, delle proprie relazioni, della società.
    Uno spunto dal quale ...continua

    4 stelle per non perdere questo libro sotto le sabbie di tutte le letture mediocri che si possono incontrare. Non che sia una lettura eccelsa. Ma. E' una porta. Il primo passo di un viaggio iniziatico, verso la guarigione del sé, delle proprie relazioni, della società.
    Uno spunto dal quale partire per lo studio vero.
    E allora, 4 stelle.

    ha scritto il 

  • 2

    Argomento interessante reso sdolcinato da una scrittura melensa...mi è venuto il diabete alla terza pagina.Sono fiera di me per essere arriavata alla fine,solo perchè speravo in una fine diversa però.

    ha scritto il 

  • 1

    La storia melodrammatica ed insulsa di una donna la cui unica aspirazione è quella di legare a sé un uomo debosciato, un eterno dandy inebriato dal suo stesso fascino da seduttore, il tutto infarcito (e per questo nobilitato? Bah.) dai dettami della sapienza quasi estinta di un popolo d'altri tem ...continua

    La storia melodrammatica ed insulsa di una donna la cui unica aspirazione è quella di legare a sé un uomo debosciato, un eterno dandy inebriato dal suo stesso fascino da seduttore, il tutto infarcito (e per questo nobilitato? Bah.) dai dettami della sapienza quasi estinta di un popolo d'altri tempi.
    Ho sperato fino all'ultimo che la protagonista si rendesse conto delle potenzialità del suo spirito e si liberasse di quella terribile smania di possesso, di quel sentimento immaturo che le aveva occupato la vita. E, invece, niente. Lei, la donna serpente, una semidea, a detta dell'autore, cerca l'insulso lieto fine e lo ottiene. Conquista il suo amato. Lo soggioga. I due vanno a vivere in montagna. Si amano fino alla fine dei loro giorni.
    E vissero tutti felici e contenti.
    Non contento del dolce finale della sua storia, il nostro melenso autore ci aggiunge pure un pizzico di prevedibile filantropico altruismo: la nostra curandera ora cura i malati tra le montagne delle Ande perché ha scelto di mettere il suo sapere al servizio dei bisognosi.

    Deludente.

    Buona lettura.

    ha scritto il 

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