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La profezia della luna rossa

La Spada della Verità, vol. 4 (parte prima)

Di

Editore: Fanucci

4.0
(72)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Altri

Isbn-10: 8834707923 | Isbn-13: 9788834707920 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Nicola Gianni

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
L'Ordine Imperiale minaccia Richard e Kahlan con l'aiuto di un mago assassino, Marlin, e soprattutto scatenando una pestilenza fatale che costringe i due a visitare il misterioso tempio dei venti. Si aggiunge a loro un personaggio che dichiara di essere il fratello di Richard ed è un guaritore di grande talento. Di fronte al tempio, Kahlan scoprirà che per entrare dovrà tradire il suo amato, e questa è solo una delle difficili prove che saranno costretti ad affrontare per proteggere il proprio mondo.
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  • 2

    La Recensione della Saga da parte di Terre di Confine

    TERRY GOODKIND e IL FANTASY SUBLIMINALE


    Il lettore di Fantasy a volte vuole essere rassicurato. Vuole aprire un libro, e leggere di maghi e di draghi, di cavalieri impavidi e tiranni spietati, di amori tormentati e donne splendide. Del Male che viene sconfitto e del Bene che trionfa (non t ...continua

    TERRY GOODKIND e IL FANTASY SUBLIMINALE

    Il lettore di Fantasy a volte vuole essere rassicurato. Vuole aprire un libro, e leggere di maghi e di draghi, di cavalieri impavidi e tiranni spietati, di amori tormentati e donne splendide. Del Male che viene sconfitto e del Bene che trionfa (non troppo facilmente però). Nessun messaggio subliminale quindi, nessun riferimento occulto di tipo socio-culturale; solo sentimenti schietti e facilmente riconoscibili, ben inquadrati in una storia avventurosa e capace di trasportare davvero nel mondo di Fantasya.

    La famosa saga di GOODKIND, La Spada della Verità, sembra rispondere in pieno a quest'esigenza, attraverso una trama classica, un'ambientazione più che tradizionale e una psicologia dei personaggi tutto sommato prevedibile. Magia, tantissima magia, e quel tanto di pathos capace di coinvolgere il lettore senza escludere, comunque, un lieto fine.

    Un'opera superficiale e rilassante, si potrebbe pensare. Invece non è così: al di là della rassicurazione, al di là del puro svago, appare via via evidente la filosofia personale dell'autore, la sua idea di cosa è Uomo e cosa è Eroe, veicolata in una veste peraltro molto gradevole da indossare.

    Il rischio sottile insito in ogni lettura è qui: bearsi dell'abito senza la curiosità di scoprire cosa ci sia sotto.

    Il Ciclo della Spada della Verità ha riempito a tutt'oggi 10 volumi (15 nell'edizione italiana), e riassumere un'opera di questa lunghezza non è semplice; la trama è molto complessa e, per quanto ogni volume sia in certo modo autoconclusivo, la quantità di avvenimenti, personaggi e ambientazioni da seguire contemporaneamente risulta assai vasta.

    Ma già il primo volume fornisce indizi sufficienti a comprendere l'atmosfera dell'intera saga.

    Il Confine, la barriera magica che da decenni protegge le pacifiche Terre dell'Ovest dalle turbolente Terre Centrali, si sta sgretolando a causa delle oscure mire di un despota negromante, il sanguinario Darken Rahl. Dal Confine cominciano a filtrare creature ignote, minacce oscure e, un bel giorno, anche un'affascinante fanciulla in cerca di aiuto, Kalhan Amnel. Aiuto che naturalmente verrà subito trovato nella persona di Richard Cyper, il protagonista maschile della saga, umile guardaboschi che neanche immagina cosa gli toccherà affrontare di lì a poco.

    La giovane e misteriosa straniera, inseguita da spietati assassini, è alla ricerca dell'ultimo Grande Mago (Zeddicus Zu'l Zorander), l'unico in grado di nominare un "campione del Bene", il Cercatore, a cui affidare la Spada della Verità, ovvero l'arma incantata determinante nella lotta contro il Male. Solo in questo modo si potrà fermare il malvagio Rahl, signore del D'Hara, seriamente intenzionato ad utilizzare dei costrutti magici potentissimi (le Scatole dell'Orden) per dominare il mondo.

    Naturalmente l'ignaro predestinato è proprio il nostro Richard...

    Questo è appena l'inizio della vicenda; la storia si popolerà di creature d'ogni genere, mostri sanguinari e intrighi misteriosi, maghi e magie varie, streghe, mezze streghe e simil streghe, spiritelli buoni e cattivi, guerrieri alla Conan, selvaggi provvidenziali, esseri fatati d'acqua di terra e d'aria, libri, scatole e bambole magiche, incantatrici che sembrano suore ma in realtà sono ben altro, guardie del corpo sado-maso in tuta rossa... e chi più ne ha più ne metta.

    Una vicenda ricca di colpi di scena insomma, che, pur basandosi su cliché tradizionali (due eroi belli e buoni, il mago potente ma un po' buffonesco, una letale arma magica e svariati cattivi desiderosi di sterminare tutti), nel complesso si può definire ben fatta.

    Almeno nei volumi iniziali, infatti, Terry Goodkind riesce a trasformare una trama scontata in qualcosa di più, dimostrando un tocco indubbiamente originale, e la capacità di avvincere il lettore. Prova ne sia il successo che l'autore ha riportato in questi anni presso il grande pubblico: avventura, buoni sentimenti e un pizzico d'erotismo sono, d'altra parte, elementi sempre vincenti; assieme alla violenza, quando viene presentata come giusta e giustificabile.

    Quello che però appare nel prosieguo dell'opera è un notevole calo di qualità; anche nel mondo del Fantasy, le vicende possibili e immaginabili di uno stesso gruppo di personaggi hanno un limite.

    Subentra la sensazione di un buonismo sempre più esasperante ed esasperato, associato ad uno straripante culto della personalità individuale: gli eroi della vicenda combattono costantemente per il Bene Comune, ma sono sempre e comunque gli unici depositari della Vero e del Giusto. Non a caso, la bella Kalhan ha il titolo e i poteri di Madre Depositaria (Mother Confessor nell'originale, una specie di giudice supremo), e Richard è il Cercatore (The Seeker) di quella Verità che sembra svelarsi sempre e solo a lui.

    Leggi la Recensione Completa di Terre di Confine:
    http://www.terrediconfine.eu/la-spada-della-verita.html

    ha scritto il 

  • 4

    Anche se le idee non mancano di sicuro a goodkind, questo quarto libro presenta lati per me meno interessanti dei precedenti volumi. Anche i libri a seguire mi hanno lasciato un po' perplesso...
    Comunque un libro da leggere assolutamente
    3 stelle e mezzo (se non 3 e 3/4)

    ha scritto il