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La profezia di Arsalon. Il sigillo del male

Di ,

Editore: Newton Compton

1.9
(13)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8854118834 | Isbn-13: 9788854118836 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
A Sinderwood il nuovo sovrano di Arsalon sta per essere incoronato. Il giovane Sevrian e l’amico Vikrian sono tra la folla in attesa di acclamare Merv III. Ma a un tratto un lampo verde abbaglia la città: l’Imperatore cade a terra colpito a morte. Chi ha osato sfidare l’Impero? E cosa si nasconde dietro il terribile evento? Il Gran Consiglio accusa i ribelli dello Spredan, una regione vicina e mai del tutto sottomessa al potere del sovrano. Ma è davvero così? L’Impero di Arsalon è in pericolo e Sevrian si trova improvvisamente braccato dalle guardie imperiali senza capirne il motivo. Coinvolto in una serie di intrighi e inganni, in assenza di un potere che regga l’Impero, Sevrian è costretto alla fuga. Sulla sua strada si incroceranno i destini di Chantal, l’affascinante e imprevedibile principessa degli elfi, e di Amir, il più promettente mago dell’Università delle Arti arcane: la storia di Arsalon è giunta a una svolta e per ognuno di loro è arrivato il momento di combattere. Sevrian scoprirà presto l’orrore, la cupidigia, l’efferatezza della guerra, ma insieme al nano Armistad e al folle e imprevedibile Beorg troverà la forza di opporsi. Di resistere. Per sé e per la salvezza di Arsalon.
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  • 2

    E' scritto talmente male che mio cuginetto di cinque anni farebbe di meglio. In pratica è una sfilza di parole buttate lì a caso, Pov che salta da un personaggio all'altro come una cavalletta, personaggi piatti che parlano con la stessa voce (c'era un pescatore che sembrava appena uscito da un'Ac ...continua

    E' scritto talmente male che mio cuginetto di cinque anni farebbe di meglio. In pratica è una sfilza di parole buttate lì a caso, Pov che salta da un personaggio all'altro come una cavalletta, personaggi piatti che parlano con la stessa voce (c'era un pescatore che sembrava appena uscito da un'Accademia della Crusca dei poveri). Ed è un vero peccato, perché la trama sembra buona ma viene raccontata anziché mostrata... e a quanto pare ci sarà un seguito -_-"
    Insomma, 14,90 € buttati alla mondezza.

    ha scritto il 

  • 1

    Con tutta la buona volontà, no, non ci siamo.
    L'inesperienza dei due autori nella scrittura traspare dalla prima all'ultima pagina. Dare un giudizio oggettivo sarebbe come sparare sulla croce rossa, non c'è niente che salverei o che non cercherei di cambiare.
    Ho apprezzato l'umiltà de ...continua

    Con tutta la buona volontà, no, non ci siamo.
    L'inesperienza dei due autori nella scrittura traspare dalla prima all'ultima pagina. Dare un giudizio oggettivo sarebbe come sparare sulla croce rossa, non c'è niente che salverei o che non cercherei di cambiare.
    Ho apprezzato l'umiltà dell'autore nell'accettare e rispondere a critiche e perplessità, ma questo non cambia la sostanza del romanzo, che a parer mio sarebbe da riscrivere dalla prima all'ultima pagina. Peccato, ma non posso dire che mi aspettassi nulla di diverso: se non l'avessi trovato a due euri sulla bancarella, dubito avrei mai cullato l'idea di comprarlo.

    ha scritto il 

  • 1

    ho letto la recensione di questo libro su internet insieme ai coinquilini... abbiamo riso, abbiamo riso come dei matti... davvero, da non riuscire a smettere... il libro me lo ha regalato la coinquilina, visto che ci abbiamo riso talmente tanto da aver la voglia di vedere come fosse possibile che ...continua

    ho letto la recensione di questo libro su internet insieme ai coinquilini... abbiamo riso, abbiamo riso come dei matti... davvero, da non riuscire a smettere... il libro me lo ha regalato la coinquilina, visto che ci abbiamo riso talmente tanto da aver la voglia di vedere come fosse possibile che venisse pubblicato un libro tanto mal fatto...
    ecco, ora ne ho le prove, l'ho scoperto... vi dico solo di non spenderci i soldi, non è corretto. piuttosto prendetelo in prestito se proprio volete farvi 4 amare risate anche voi, ma non fate la follia che abbiamo fatto noi di acquistarlo... sarebbe uno spreco anche per accenderci il camino... una stella perchè meno non ce n'erano e un voto inferiore allo zero non è contemplato...
    vogliatevi bene...

    edit: aggiungo una nota visto che, non so perchè, non lo avevo detto. la recensione di cui parlo che ha scatenato grasse risate la potete trovare sul blog di Zweilawyer, che ho scoperto di recente essere anche utente di aNobii.

    ha scritto il 

  • 1

    Un dolore così intenso da farmi piangere

    L'ho trovato nella libreria scolastica dopo un festival di scambio dei libri. Cercavo una copia del Purgatorio e ho trovato questo. E il Purgatorio è sparito. Sul retro della copertina qualcuno ha scritto: un dolore così intenso da farmi piangere.

    ha scritto il 

  • 3

    tre stelline un po' forzate...

    C'e da dire che questo libro mi è capitato tra le mani perché dovevo cederlo ad altri, quindi mi sembrava assurdo non provare almeno a leggerlo prima...
    Detto questo, non era una mia probabile scelta, ma non è male...
    Lo si può leggere se vi capita tra le mani o se siete curiosi, ma i ...continua

    C'e da dire che questo libro mi è capitato tra le mani perché dovevo cederlo ad altri, quindi mi sembrava assurdo non provare almeno a leggerlo prima...
    Detto questo, non era una mia probabile scelta, ma non è male...
    Lo si può leggere se vi capita tra le mani o se siete curiosi, ma io, personalmente, non mi sento di "consigliarlo vivamente"...
    La storia quando comincia a prendere forma è abbastanza prevedibile, come le aspettative per il seguito!!!

    ha scritto il 

  • 1

    la Caporetto del Fantasy

    Consigliato solo agli amanti del trash letterario. La Profezia di Arsalon non merita neanche di essere definito "romanzo".
    La prima parte della recensione:
    http://zweilawyer.com/2010/08/19/la-profezia-di-arsalon-la-caporetto-del-fantasy-i/

    ha scritto il