La promessa

Un requiem per il romanzo giallo

Di

Editore: Feltrinelli (Universale economica; 1142)

4.1
(2291)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 155 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Tedesco , Inglese , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: 8807811421 | Isbn-13: 9788807811425 | Data di pubblicazione:  | Edizione 11

Traduttore: Silvano Daniele

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Un investigatore infallibile, i suoi colleghi ottusi e altezzosi, un delitto raccapricciante la cui vittima è un bambino di sette anni e, infine, la rivelazione dell'assassino.
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    Ho sempre pensato che la felicità e l'infelicità, il Bene e il Male, la vita e la morte fossero assolutamente frutto del Caso. Non ci sono programmi divini, non c'è il libero arbitrio a determinare un ...continua

    Ho sempre pensato che la felicità e l'infelicità, il Bene e il Male, la vita e la morte fossero assolutamente frutto del Caso. Non ci sono programmi divini, non c'è il libero arbitrio a determinare una strada o l'altra nel cammino dell'Uomo, ma sempre il Caso, una maledetta entità, ottusa e cieca, completamente indifferente al dolore e alla speranza.
    Questa piccola terribile storia, per quanto sia una finzione (ma neanche troppo), me ne dà una volta di più la conferma.

    ha scritto il 

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    Romanzo giallo ambientato in Svizzera negli anni '50. La storia è un flashback narrato dal dottor H,ex comandante della polizia e collega di Matthai,un commisario molto bravo ed esperto che non ha una ...continua

    Romanzo giallo ambientato in Svizzera negli anni '50. La storia è un flashback narrato dal dottor H,ex comandante della polizia e collega di Matthai,un commisario molto bravo ed esperto che non ha una vita è privata e dedica tutto il suo tempo alle attività poliziesche.Matthai accetta un posto di lavoro in Giordania e il giorno prima di partire riceve una chiamata destinata a cambiare il futuro del commissario.Una bambina di sette anni viene trovata morta nel bosco in un villaggio di nome Magendorf.L'autore descrive Matthai come ossessionato da questo caso dopo che ha giurato ai genitori della bambina di mantenere la promessa di smascherare l'assassino.Caratterizzato dalla presenza di strane circostanze e da un finale totalmente inaspettato.
    Un libro che differisce dagli schemi dei romanzi gialli standard, questo si può considerare un punto di forza e una delle cose per cui l'ho apprezzato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

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    “La Promessa” è un classico giallo, in cui un commissario, Matthai, deve indagare sul barbaro omicidio di una bambina e davanti al dolore dei genitori della bimba fa una promessa: troverà il colpevole ...continua

    “La Promessa” è un classico giallo, in cui un commissario, Matthai, deve indagare sul barbaro omicidio di una bambina e davanti al dolore dei genitori della bimba fa una promessa: troverà il colpevole. Questa promessa diventerà un incubo, anzi un’ossessione per il commissario che arriverà persino a licenziarsi, per risolvere il caso. Quando poi si accorge che non riesce ad arrivare a nulla, decidere di usare l’astuzia e tende una trappola all’assassino, usando una bambina come esca, non una bambina qualsiasi ma una bambina che lui ha adottato e che somiglia a quella uccisa. L’attesa è lunga, ma il commissario sa che il colpevole prima o poi cadrà nella trappola, e nell’attesa arriva quasi sull’orlo della pazzia. In effetti il protagonista di questo romanzo è proprio il commissario e la sua trasformazione psicologica, da commissario esperto e razionale a uomo sull’orlo della follia, che però riuscirà ad arrivare alla verità, anche se la verità, per lui, non basta in un mondo pieno di caos e imprevedibilità. L’autore, Durrenmatt, in varie occasioni parlando di questo romanzo, ha dichiarato che il suo intento era proprio questo, quello di dimostrare che la razionalità e l’intuito non servono a nulla contro il caos e la fatalità che dominano nel nostro mondo. Nonostante la trama mi abbia affascinato molto, non metto questo libro tra i miei preferiti. Il personaggio del commissario Matthai, ossessionato dalla ricerca della verità e dal voler tenere fede alla promessa data, non riesce a farsi amare né tanto meno a diventarmi simpatico.
    La sua lotta contro il caos che lo circonda, dà una visione pessimistica della vita che non mi è piaciuta affatto.

    ha scritto il 

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    Un delitto inaspettato coinvolge un uomo di nome Matthai che svolge il suo lavoro con efficienza e meticolosità, ma con scarsa passione. Il libro tratta di un tema che mi ha molto toccata, la violenza ...continua

    Un delitto inaspettato coinvolge un uomo di nome Matthai che svolge il suo lavoro con efficienza e meticolosità, ma con scarsa passione. Il libro tratta di un tema che mi ha molto toccata, la violenza sui bambini, e mette in agguato i genitori sui potenziali pericoli che un bambino indifeso può correre se preso di mira da una mente umana malata. E' incredibile la metamorfosi del protagonista, che dapprima si dimostra poco interessato al caso, ma poi dinanzi ad una scena straziante non può fare a meno di fare una promessa, che sarà la sua stessa condanna. La determinazione che il protagonista sviluppa mi ha lasciata basita, una determinazione che porterà il caso a prendere un'altra piega, diversa rispetto a quella iniziale evidentemente sbagliata, dettata da inutili e vani pregiudizi di un popolo ignorante e dalla superficialità degli agenti della polizia. La determinazione di Matthai lo porta alla pazzia e lo induce addirittura ad usare una bambina come esca, per tentare una trappola all'assassino, mettendo a repentaglio la vita di quest'ultima, e non lasciandosi influenzare dei suoi colleghi che più volte cercano di evidenziare la sua pazzia. Dopotutto Matthai nella sua pazzia aveva pur ragione. Peccato per il finale, ci avevo creduto, non riesco ancora a farmene una ragione.

    ha scritto il 

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    La promessa

    E' un libro originale e alquanto bizzarro poiché si tratta di un giallo in cui vengono rispettati tutti gli stereotipi del caso: non mancano quindi l'acuto investigatore dalle intuizioni geniali, la v ...continua

    E' un libro originale e alquanto bizzarro poiché si tratta di un giallo in cui vengono rispettati tutti gli stereotipi del caso: non mancano quindi l'acuto investigatore dalle intuizioni geniali, la vittima innocente e il sadico assassino, tuttavia questi classici elementi del giallo vengono distorti dall'autore attraverso una vicenda dai toni strani e quasi paradossali, che porterà da un lato al fallimento dell'investigatore il quale non riuscirà a smascherare il colpevole, dall'altro all'assoluta impunità dell'assassino che non pagherà mai per i suoi delitti. Matthai viene definito dal dottor H come "uomo senza vita privata", molto impegnato sul lavoro. A lui viene proposto un impiego in Giordania, ma il giorno prima di partire riceve una chiamata dal villaggio di Magendorf, nei pressi di Zurigo: una bambina sui sette/otto anni è stata trovata morta nel bosco, uccisa con un rasoio. Le indagini incastrano un uomo che poi si suicidererá, tuttavia Matthai non è convinto e si occupa egli stesso del caso. Riuscirà a scoprire che dietro a questa vicenda c'è un gigante nero, ma quando è sul punto di incastrarlo, ecco comparire il colpo di scena finale che contraddistingue questo romanzo di Dürrenmatt. Con questo romanzo l'autore dimostra che con la logica utilizzata nei gialli classici non sempre è possibile giungere alla soluzione e all'archiviazione, anzi nella realtà questo non accade quasi mai perché la vita è dominata dal caso. È presente una caratterizzazione dei personaggi e soprattutto delle loro manie. Infine risultano apprezzabili la descrizione dei paesaggi, freddi e capaci di evocare alla perfezione il senso di impotenza e di angoscia che caratterizzano questo romanzo.

    ha scritto il 

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    “La promessa” di Friedrich Durrenmatt

    Un romanzo poliziesco del 1958 ambientato in Svizzera. Non avere pregiudizi è una delle tematiche del libro. Lo stereotipo del clandestino violento (in questo caso un ambulante) che viene accusato e c ...continua

    Un romanzo poliziesco del 1958 ambientato in Svizzera. Non avere pregiudizi è una delle tematiche del libro. Lo stereotipo del clandestino violento (in questo caso un ambulante) che viene accusato e condannato ingiustamente per una violenza a una bimba di 7 anni, Grithli Moser. Nei primi capitoli si descrive il dibattito tra paesani e polizia, causa la condizione sociale dell'ambulante. Il commissario Matthai si appassiona di questo caso tanto da diventare un'ossessione. È disposto a mettere a rischio la vita di innocenti pur di catturare l'assassino.
    La vicenda è raccontata in prima persona, l'autore si identifica nel superiore di Matthai. Il romanzo è breve ma intenso con uno spannung improvviso preceduto da un lungo sviluppo. Ho apprezzato il finale: sorprendente, amaro che però richiama la realtà.
    Stile: di media difficoltà.
    Tema principale: violenza sui bambini

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Bel libro, diverso da altri gialli, con una scrittura molto scorrevole, una trama avvincente e un caso impossibile, che inizialmente sembra chiuso senza troppa difficoltà, ma che viene ripreso e porta ...continua

    Bel libro, diverso da altri gialli, con una scrittura molto scorrevole, una trama avvincente e un caso impossibile, che inizialmente sembra chiuso senza troppa difficoltà, ma che viene ripreso e portato avanti personalmente dal commissario Matthai. Interessante appunto questo particolare, ovvero che un commissario freddo e esperto come Matthai si sia lasciato prendere emotivamente (e anche di molto) dall’indagine, che lo porta alla follia, costringendolo a mettere a rischio un’altra vita per trovare l’assassino. Finale deludente e, per me, inaspettato.

    ha scritto il 

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    La promessa

    Un giallo molto diverso dal solito dove il detective non è un uomo perfetto, ma tutto il contrario.
    Si analizza il percorso che Matthai intraprende da quando si dedica completamente al caso delle bamb ...continua

    Un giallo molto diverso dal solito dove il detective non è un uomo perfetto, ma tutto il contrario.
    Si analizza il percorso che Matthai intraprende da quando si dedica completamente al caso delle bambine stuprate e poi uccise e che è un continuo peggioramento della sua situazione.
    Proprio colui che dovrebbe riportare l'ordine lo ritroviamo smarrito e questo mette il lettore in un atmosfera con più suspence poichè abituato ad una personalità forte al centro delle indagini che alla fine riporti tutto all'ordine.Il tutto viene raccontato dal dottor H. (ex collega di Matthai) che lo giudica per il fatto che abbia tralasciato la sua vita personale per la sua carriera che alla fine lo porterà alla pazzia.Questo suo aspetto originale mi ha molto colpito e immedesimato nel libro, un'idea geniale.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    La trama, che si sviluppa in Svizzera, inizia con un omicidio: una ragazzina viene barbaramente uccisa da uno squilibrato e, Matthai, investigatore noto per le sue capacità, davanti alla disperazione ...continua

    La trama, che si sviluppa in Svizzera, inizia con un omicidio: una ragazzina viene barbaramente uccisa da uno squilibrato e, Matthai, investigatore noto per le sue capacità, davanti alla disperazione dei genitori della vittima, promette loro di trovare l'assassino. Una promessa, è questo il fulcro del romanzo, come suggerito dal titolo. Una storia angosciante, a tratti inquietante soprattutto perchè la vittima di questo giallo è una ragazzina. La struttura e la trama del romanzo sono ben costruite ma, a volte, possiamo trovare all'interno del romanzo dialoghi o azioni da parte dei personaggi poco realistiche, come se il libro non fosse stato curato nei dettagli. Ma ciò che è veramente importante in questo giallo è la parte psicologica dei personaggi, in particolare di Matthai, il quale sviluppa una vera e propria ossessione per questo omicidio, a causa della promessa fatta ai genitori della vittima. La storia è però priva di colpi di scena, rendendo a tratti prevedibile il susseguirsi dei fatti e, inoltre, rendendo poco vivace e abbastanza noiosa la lettura. Tutto ciò fa di questo libro un giallo particolare, diverso dagli altri , che differisce dal solito schema del romanzo poliziesco.

    ha scritto il 

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