La prosivendola

Di

Editore: Feltrinelli (I Canguri)

4.2
(8292)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 303 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Inglese , Tedesco , Catalano

Isbn-10: 8807700220 | Isbn-13: 9788807700224 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Yasmina Melaouah

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Per rilanciare le vendite del suo autore di maggior successo, del qualenon si devono conoscere né il nome né il viso, la regina Zabo, tirannicaregina e geniale 'prosivendola' della casa editrice Taglione, decide direclutare un sostituto che incarni pubblicamente il misterioso J. L. B.L'operazione riesce, ma il sostituto rimane vittima di un attentato durante uno show delirante. Bloccato in ospedale in stato di coma, Benjaminviene ciò nonostante informato degli sviluppi del caso dalla sua tribù,resa tranquilla sulla sua salute dall'affermazione della sorellina astrologa secondo cui Ben vivrà fino a 93 anni.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    http://www.scaffalivirtuali.altervista.org

    Nel terzo volume della saga Benjamin non è più un capro espiatorio. Per lui, la Regina Zabo ha in mente un incarico di maggior prestigio, maggiore remunerazione e maggiore benessere psichico: dare un ...continua

    Nel terzo volume della saga Benjamin non è più un capro espiatorio. Per lui, la Regina Zabo ha in mente un incarico di maggior prestigio, maggiore remunerazione e maggiore benessere psichico: dare un volto a uno scrittore che si nasconde dietro allo pseudonimo J.L.B. che vende milioni di copie. Il ragazzo però resta vittima di un cecchino che lo colpisce in testa durante uno show in pubblico e il suo ruolo di protagonista passa dall'essere attivo al passivismo più totale. Dichiarato irreversibile dai medici ma tenuto in vita grazie a delle macchine, diventa una specie di confessionale per tutti gli altri personaggi del libro. Il suo cervello recepisce tutto, capisce che un dottore gli asporta organi vitali di nascosto e mantiene una certa lucidità. La storia è sempre di alto livello, ma due cose mi hanno fatto valutare questo libro complessivamente inferiore, seppur di poco, ai due precedenti volumi. Innanzitutto il mistero viene risolto parecchio prima della fine del libro, ciò comporta che nelle ultime pagine ci si avvia verso un finale prevedibile, che comunque resta abbastanza coinvolgente. In secondo luogo è spassoso ma non esilarante come i primi due. Resta comunque un bel libro, da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Pennac non riesce a deludermi. Oramai provo affetto per ogni singolo componente di questa strampalata famiglia, tale da perdonargli di aver relegato Benjamin a un letto d'ospedale per 3/4 del libro. I ...continua

    Pennac non riesce a deludermi. Oramai provo affetto per ogni singolo componente di questa strampalata famiglia, tale da perdonargli di aver relegato Benjamin a un letto d'ospedale per 3/4 del libro. Il termine "malaussèniano" è entrato ormai nel mio vocabolario!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Una stellina in meno

    Dal momento che mi aspettavo il Malaussène del primo libro surrealmente inossidabile, buttarlo in coma in un angolo me lo ha reso triste e tetro.
    Tuttavia mi piace enormemente il titolo di prosivendol ...continua

    Dal momento che mi aspettavo il Malaussène del primo libro surrealmente inossidabile, buttarlo in coma in un angolo me lo ha reso triste e tetro.
    Tuttavia mi piace enormemente il titolo di prosivendola, che si adatterebbe a una gran mole di scrittori attuali, ancora non caduti nel giusto oblio che condanna i dilettanti rispetto ai grandi artisti imperituri.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    E' imbarazzante scrivere un commento non proprio entusiasta quando da un lato apprezzo e amo Pennac dall'altro la maggior parte dei commenti anobiani sprizzano entusiasmo da ogni lettera.

    L'inizio mi ...continua

    E' imbarazzante scrivere un commento non proprio entusiasta quando da un lato apprezzo e amo Pennac dall'altro la maggior parte dei commenti anobiani sprizzano entusiasmo da ogni lettera.

    L'inizio mi aveva catturato per il ritmo e la poesia che si nasconde dietro l'ironia di Pennac. Invece nel momento in cui il caro Benjamin viene ferito, in teoria mortalmente, inizia una girandola di trovate che si concatenano in modo quasi sempre prevedibile e mi è parso di leggere fra le righe una certa fretta dell'autore a terminare il romanzo.
    Non ero più nel surreale - che in realtà ha una sotto-trama reale - ma mi sembrava di essere immersa in un romanzetto pasticciato.

    ha scritto il 

  • 5

    La morte è un processo rettilineo.

    Questa volta ci offre una prospettiva della storia diversa dal consueto, così da avviare il moto di alcuni ''ingranaggi'' in casa Malaussène previa un'avvenimento che toccherà tutti i membri della fam ...continua

    Questa volta ci offre una prospettiva della storia diversa dal consueto, così da avviare il moto di alcuni ''ingranaggi'' in casa Malaussène previa un'avvenimento che toccherà tutti i membri della famiglia.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo romanzo è la terza chance che ho dato a Pennac, ma devo infine ammettere che io e lui non siamo compatibili. La sua ironia per me è solo tristezza, i suoi personaggi sono macchiette, le sue tra ...continua

    Questo romanzo è la terza chance che ho dato a Pennac, ma devo infine ammettere che io e lui non siamo compatibili. La sua ironia per me è solo tristezza, i suoi personaggi sono macchiette, le sue trame sono inutilmente surreali, la sua prosa troppo verbosa. Adieu!

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia a tratti surreale che appaga come un giallo

    Sua sorella Clara sta per sposare il direttore di un carcere all'avanguardia e Malaussène decide di lasciare il suo lavoro di capro espiatorio nella casa editrice Taglione. Il direttore viene ucciso d ...continua

    Sua sorella Clara sta per sposare il direttore di un carcere all'avanguardia e Malaussène decide di lasciare il suo lavoro di capro espiatorio nella casa editrice Taglione. Il direttore viene ucciso da uno dei suoi detenuti, il matrimonio salta, Clara è incinta e a Malaussène non resta che tornare a fare il capro espiatorio. Dovrà spacciarsi per JLB, un autore di best-seller che vuole restare anonimo, per il lancio dell'ultima fatica letteraria. Tutto ciò in cambio di laute percentuali sulle vendite che gli permetteranno di provvedere alla sua famiglia e al nascituro, ma non ci sono solo campagne promozionali e interviste, c'è anche un attentato che manda Malaussène in coma. Mentre Malaussène è in ospedale protetto dalla sua famiglia, la sua compagna Julie comincia un'indagine in solitaria con i contorni di una vendetta fino a scoprire gli altarini dietro l'attentato.
    Daniel Pennac ha uno stile peculiare e una fluidità ammirevole; la sua vena comica, a tratti surreale, pervade quasi tutta la storia e sospende il lettore a mezz'aria, in uno stato di leggerezza e divertimento; ciò che sorprende più di tutto è una trama congeniata al pari di un giallo che alla fine appaga il lettore nella scoperta di retroscena insospettati. L'unica pecca potrebbe essere una carenza di forti motivazioni nell'attentatore, comunque tutte da scoprire.

    ha scritto il 

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