La psichiatra

Di

Editore: Mondolibri S.p.A.

3.6
(2414)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 398 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Olandese , Spagnolo

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessandra Petrelli

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...
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  • 4

    La bellezza di questo romanzo sta in pochi armonici elementi che convergono per renderlo avvincente e attanagliante. Si legge tutto d'un fiato, è una ripida scalinata verso mondi oscuri, passati soppr ...continua

    La bellezza di questo romanzo sta in pochi armonici elementi che convergono per renderlo avvincente e attanagliante. Si legge tutto d'un fiato, è una ripida scalinata verso mondi oscuri, passati soppressi, con una protagonista dalla facile empatia. Il plot inganna il lettore contiuamente e per quanto in materia di thriller psicologici Dorn non si sia inventato niente, ci si convince facilmente di rimanere a casa in un sabato di giugno a pipparsi le ultime cento pagine. Per amanti del genere o neofiti in cerca di un'ottma lettura dai toni cupi e dal ritmo incandescente.

    ha scritto il 

  • 3

    Rimozione forzata..

    E’ la seconda storia consecutiva che leggo e che si svolge in un manicomio. Spero che si tratti solo di una coincidenza.
    E’ una vicenda composta di una cinquantina di capitoli e in ognuno di essi suc ...continua

    E’ la seconda storia consecutiva che leggo e che si svolge in un manicomio. Spero che si tratti solo di una coincidenza.
    E’ una vicenda composta di una cinquantina di capitoli e in ognuno di essi succede qualcosa di misterioso, di allucinante e di adrenalinico. Ogni dieci pagine un colpo di scena. Quasi troppi per me, ma una vera pacchia per gli amanti del genere. Senza eccedere nella truculenza, ma giocando su cantine umide, episodi rimossi, sdoppiamenti di personalità, torture reali o presunte, uomini neri, sevizie psicologiche, la storia procede alla ricerca della verità che non è quella che si crede. Fino agli ultimi capitoli. La verità sta dall’altra parte del fiume. Si tratta di trovare qualcuno disposto a traghettarci sulla riva opposta. Amen.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo un buon inizio, si perde nella parte centrale con uno sviluppo di trama tratti un po' assurdo e tirato per i capelli. Il finale però mi ha colpito molto e per questo lascio 3 stelle al libro. ...continua

    Dopo un buon inizio, si perde nella parte centrale con uno sviluppo di trama tratti un po' assurdo e tirato per i capelli. Il finale però mi ha colpito molto e per questo lascio 3 stelle al libro.

    ha scritto il 

  • 2

    in realtà sono un po' delusa...le prime 100/150 pagine mi avevano coinvolto nella storia, ma dopo c`è stato un declino nella storia che ha iniziato a sembrarti sempre più incoerente e irreale.
    Il fina ...continua

    in realtà sono un po' delusa...le prime 100/150 pagine mi avevano coinvolto nella storia, ma dopo c`è stato un declino nella storia che ha iniziato a sembrarti sempre più incoerente e irreale.
    Il finale mi ha colpito ma lascia anche diversi dubbi e qualche domanda in più

    ha scritto il 

  • 0

    7/40: un libro con un mestiere nel titolo
    “La psichiatra” di W. Dorn
    Ellen lavora in un grande ospedale psichiatrico e ogni giorno ha a che fare con casi difficili. Quando Chris, suo collega e compag ...continua

    7/40: un libro con un mestiere nel titolo
    “La psichiatra” di W. Dorn
    Ellen lavora in un grande ospedale psichiatrico e ogni giorno ha a che fare con casi difficili. Quando Chris, suo collega e compagno, parte per una sperduta isola australiana, la prega di tenere d’occhio una paziente dall’identità sconosciuta che è stata appena ricoverata. La donna è profondamente turbata, coperta di lividi ed ematomi, parla dell’Uomo Nero che verrà a prenderla, canticchia canzoncine infantili, ma non dice altro. Costretta ad allontanarsi dalla paziente a causa di un’emergenza, Ellen ritorna a trovarla il giorno dopo, ma la donna è scomparsa nel nulla. Terrorizzata la dottoressa inizia a chiedere agli altri infermieri e dottori dell’ospedale ma nessuno sembra aver visto questa donna: dove è finita? L’ha rapita l’Uomo Nero? Per Ellen inizia una corsa contro il tempo e contro tutto ciò in cui ha creduto fino a quel momento...
    Avevo grandi aspettative su questo romanzo, così osannato da tutti, e dopo aver letto “Follia” di McGrath ero anche molto curiosa di leggere un thriller psicologico, ma almeno i primi tre quarti del libro sono stati veramente lenti e noiosi. Forse questo è dovuto al fatto che alcune scene le ho trovate assolutamente irreali, forzate, e senza alcun senso di esistere nella narrazione.
    Proprio quando iniziavo a non poterne più ecco che Dorn mi ha stupito, perché nella seconda parte (chiamata “Il mostro”) si rovesciano tutte le carte in tavola: i dubbi vengono soddisfatti, le tessere del puzzle tornano al loro posto e il lettore rimane incollato fino all’ultima pagina. La parte finale mi ha quindi sorpreso e ha aumentato la qualità del libro.
    Sinceramente però non sono sicura se consigliare o meno la lettura di questo libro perché le prime 150 pagine sono state lente…l’unico consiglio che posso dare è di non fermarsi se la prima metà del romanzo convince in quanto il seguito è stato tutto sommato soddisfacente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Meh. Per le prime 50-100 pagine il dubbio che la psichiatra stia impazzendo ce l'hai, ma convive con altre ipotesi abbastanza plausibili (il fidanzato, l'amico). Poi viene giù il carrello.
    Comunque le ...continua

    Meh. Per le prime 50-100 pagine il dubbio che la psichiatra stia impazzendo ce l'hai, ma convive con altre ipotesi abbastanza plausibili (il fidanzato, l'amico). Poi viene giù il carrello.
    Comunque leggibile.

    ha scritto il 

  • 0

    Thriller psicologico che ti tiene incollata al libro fino all'ultima pagina. Narra di Ellen, una giovane psichiatra che lavora alla Waldklinik, e di ciò che le accade in seguito all'apparizione di una ...continua

    Thriller psicologico che ti tiene incollata al libro fino all'ultima pagina. Narra di Ellen, una giovane psichiatra che lavora alla Waldklinik, e di ciò che le accade in seguito all'apparizione di una paziente molto interessante. Dopo la visita di quest'ultima la donna si sente molto coinvolta dalla sua storia ed inizia ad esserne ossessionata. Ne parla con il suo collega e amico Mark, la sogna addirittura la notte, è sempre nei suoi pensieri. Il giorno dopo la sua comparsa però la paziente non è più nella sua stanza e sembra che nessuno oltre la dottoressa Ellen l'abbia mai vista. Inizia così la ricerca di questa misteriosa paziente, di cui non si sa neanche il nome, che porta con sé misteriosi ed inquietanti avvenimenti. È il primo thriller che leggo e devo dire che mi è piaciuto moltissimo. Mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine, quando credevo di aver scoperto qualcosa l'autore svelava qualcos'altro che contraddiceva il mio pensiero. Riesce a trasmetterti ciò che prova la protagonista, la sua paura e la sua volontà di ricercare la misteriosa donna. Arrivi quindi anche tu a voler scoprire chi sia, provando emozioni diverse. E alla fine si ribalta tutto ciò in cui credevi, succede ciò che non ti aspetteresti mai. Purtroppo non posso dire più nulla, altrimenti rovinerei la lettura. Comunque lo consiglio assolutamente anche a chi, come me, non ha mai letto un'opera di questo genere o autore.

    ha scritto il 

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