La psichiatra

Di

Editore: Corbaccio

3.6
(2430)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Olandese , Spagnolo

Isbn-10: 8863800758 | Isbn-13: 9788863800753 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessandra Petrelli

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
«Promettimi che non mi lascerai quando lui verrà.» Il caso di una paziente maltrattata e impaurita diventa l’incubo della psichiatra Ellen Roth. La donna ha il terrore di essere rapita dall’Uomo Nero. Lo bisbiglia a Ellen ma poi sparisce dall’ospedale senza lasciare traccia. Nessuno l’ha vista, nessuno ha avuto modo nemmeno di registrarne il nome. Ellen la vuole trovare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire salvando la paziente e se stessa. Chi è veramente l’Uomo Nero e come fa a sapere tante cose sul passato di Ellen? Cosa è successo alla donna scomparsa? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e terrore. Eppure sa che alla fine tutti i nodi verranno al pettine…
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  • 4

    thriller onirico

    Ellen Roth lavora come psichiatra in una clinica in Germania ed è una delle migliori, finché non avrà a che fare con una paziente che dice di aver paura dell'Uomo Nero....e sarà l'inizio della discesa ...continua

    Ellen Roth lavora come psichiatra in una clinica in Germania ed è una delle migliori, finché non avrà a che fare con una paziente che dice di aver paura dell'Uomo Nero....e sarà l'inizio della discesa di Ellen verso il baratro. Storia dalle tinte cupe e oscure, anche se il finale può risultare prevedibile.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro all'inizio mi ha coinvolta parecchio.. poi nella parte centrale si perde in cose assurde e poco credibili. Non mi è piaciuto molto lo svolgimento della vicenda.. Ma il finale davvero inquieta ...continua

    Il libro all'inizio mi ha coinvolta parecchio.. poi nella parte centrale si perde in cose assurde e poco credibili. Non mi è piaciuto molto lo svolgimento della vicenda.. Ma il finale davvero inquietante e inaspettato. Nel complesso, Bello!

    ha scritto il 

  • 4

    La bellezza di questo romanzo sta in pochi armonici elementi che convergono per renderlo avvincente e attanagliante. Si legge tutto d'un fiato, è una ripida scalinata verso mondi oscuri, passati soppr ...continua

    La bellezza di questo romanzo sta in pochi armonici elementi che convergono per renderlo avvincente e attanagliante. Si legge tutto d'un fiato, è una ripida scalinata verso mondi oscuri, passati soppressi, con una protagonista dalla facile empatia. Il plot inganna il lettore contiuamente e per quanto in materia di thriller psicologici Dorn non si sia inventato niente, ci si convince facilmente di rimanere a casa in un sabato di giugno a pipparsi le ultime cento pagine. Per amanti del genere o neofiti in cerca di un'ottma lettura dai toni cupi e dal ritmo incandescente.

    ha scritto il 

  • 3

    Rimozione forzata..

    E’ la seconda storia consecutiva che leggo e che si svolge in un manicomio. Spero che si tratti solo di una coincidenza.
    E’ una vicenda composta di una cinquantina di capitoli e in ognuno di essi suc ...continua

    E’ la seconda storia consecutiva che leggo e che si svolge in un manicomio. Spero che si tratti solo di una coincidenza.
    E’ una vicenda composta di una cinquantina di capitoli e in ognuno di essi succede qualcosa di misterioso, di allucinante e di adrenalinico. Ogni dieci pagine un colpo di scena. Quasi troppi per me, ma una vera pacchia per gli amanti del genere. Senza eccedere nella truculenza, ma giocando su cantine umide, episodi rimossi, sdoppiamenti di personalità, torture reali o presunte, uomini neri, sevizie psicologiche, la storia procede alla ricerca della verità che non è quella che si crede. Fino agli ultimi capitoli. La verità sta dall’altra parte del fiume. Si tratta di trovare qualcuno disposto a traghettarci sulla riva opposta. Amen.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo un buon inizio, si perde nella parte centrale con uno sviluppo di trama tratti un po' assurdo e tirato per i capelli. Il finale però mi ha colpito molto e per questo lascio 3 stelle al libro. ...continua

    Dopo un buon inizio, si perde nella parte centrale con uno sviluppo di trama tratti un po' assurdo e tirato per i capelli. Il finale però mi ha colpito molto e per questo lascio 3 stelle al libro.

    ha scritto il 

  • 2

    in realtà sono un po' delusa...le prime 100/150 pagine mi avevano coinvolto nella storia, ma dopo c`è stato un declino nella storia che ha iniziato a sembrarti sempre più incoerente e irreale.
    Il fina ...continua

    in realtà sono un po' delusa...le prime 100/150 pagine mi avevano coinvolto nella storia, ma dopo c`è stato un declino nella storia che ha iniziato a sembrarti sempre più incoerente e irreale.
    Il finale mi ha colpito ma lascia anche diversi dubbi e qualche domanda in più

    ha scritto il 

  • 0

    7/40: un libro con un mestiere nel titolo
    “La psichiatra” di W. Dorn
    Ellen lavora in un grande ospedale psichiatrico e ogni giorno ha a che fare con casi difficili. Quando Chris, suo collega e compag ...continua

    7/40: un libro con un mestiere nel titolo
    “La psichiatra” di W. Dorn
    Ellen lavora in un grande ospedale psichiatrico e ogni giorno ha a che fare con casi difficili. Quando Chris, suo collega e compagno, parte per una sperduta isola australiana, la prega di tenere d’occhio una paziente dall’identità sconosciuta che è stata appena ricoverata. La donna è profondamente turbata, coperta di lividi ed ematomi, parla dell’Uomo Nero che verrà a prenderla, canticchia canzoncine infantili, ma non dice altro. Costretta ad allontanarsi dalla paziente a causa di un’emergenza, Ellen ritorna a trovarla il giorno dopo, ma la donna è scomparsa nel nulla. Terrorizzata la dottoressa inizia a chiedere agli altri infermieri e dottori dell’ospedale ma nessuno sembra aver visto questa donna: dove è finita? L’ha rapita l’Uomo Nero? Per Ellen inizia una corsa contro il tempo e contro tutto ciò in cui ha creduto fino a quel momento...
    Avevo grandi aspettative su questo romanzo, così osannato da tutti, e dopo aver letto “Follia” di McGrath ero anche molto curiosa di leggere un thriller psicologico, ma almeno i primi tre quarti del libro sono stati veramente lenti e noiosi. Forse questo è dovuto al fatto che alcune scene le ho trovate assolutamente irreali, forzate, e senza alcun senso di esistere nella narrazione.
    Proprio quando iniziavo a non poterne più ecco che Dorn mi ha stupito, perché nella seconda parte (chiamata “Il mostro”) si rovesciano tutte le carte in tavola: i dubbi vengono soddisfatti, le tessere del puzzle tornano al loro posto e il lettore rimane incollato fino all’ultima pagina. La parte finale mi ha quindi sorpreso e ha aumentato la qualità del libro.
    Sinceramente però non sono sicura se consigliare o meno la lettura di questo libro perché le prime 150 pagine sono state lente…l’unico consiglio che posso dare è di non fermarsi se la prima metà del romanzo convince in quanto il seguito è stato tutto sommato soddisfacente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Meh. Per le prime 50-100 pagine il dubbio che la psichiatra stia impazzendo ce l'hai, ma convive con altre ipotesi abbastanza plausibili (il fidanzato, l'amico). Poi viene giù il carrello.
    Comunque le ...continua

    Meh. Per le prime 50-100 pagine il dubbio che la psichiatra stia impazzendo ce l'hai, ma convive con altre ipotesi abbastanza plausibili (il fidanzato, l'amico). Poi viene giù il carrello.
    Comunque leggibile.

    ha scritto il 

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