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La quarta dimensione

Un viaggio guidato negli universi di ordine superiore

By Rudy Rucker

(258)

| Softcover | 9788845910753

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Book Description

Agguerrito esploratore di "un territorio oscuro e sconosciuto di ciò che egli chiama Menterama" (Martin Gardner) Rudy Rucker si dedica in questo libro a un tema che ha sempre affascinato "chiunque abbia un minimo di interesse per la matematica e per Continue

Agguerrito esploratore di "un territorio oscuro e sconosciuto di ciò che egli chiama Menterama" (Martin Gardner) Rudy Rucker si dedica in questo libro a un tema che ha sempre affascinato "chiunque abbia un minimo di interesse per la matematica e per la fantasia": le dimensioni che si aprono al di là delle tre che siamo convinti di conoscere, a partire dalla quarta (il tempo?) sino alle infinite dello spazio hilbertiano. Rucker riesce in questa impresa coniugando le divergenti virtù del narratore e dello scienziato rigoroso. Pur di rendere evidenti i più ardui problemi, l'autore è anche ricorso ad appositi stratagemmi: così il libro è accompagnato da disegni e problemi, dei quali vengono offerte alla fine anche le soluzioni.

19 Reviews

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  • 2 people find this helpful

    Ottimo complemento a Flatlandia (Abbott) e Flatterlandia (Stewart) guidati dall'autore che lascia cadere un "Quando ne parlai con Gödel..." qui e là. Insomma un libro serio ma dove la teoria viene avvicinata passo a passo con simpatia e leggerezza (e ...(continue)

    Ottimo complemento a Flatlandia (Abbott) e Flatterlandia (Stewart) guidati dall'autore che lascia cadere un "Quando ne parlai con Gödel..." qui e là. Insomma un libro serio ma dove la teoria viene avvicinata passo a passo con simpatia e leggerezza (e con dei divertenti disegnini). L'ultima parte del libro scivola invece un po' sul filosofico per dimostrare che noi viviamo in uno spazio a infinite dimensioni. Se ne può discutere, ma le argomentazioni a mio avviso non mancano di logica. Ritornando al testo vero e proprio, ho apprezzato molto gli esercizi sparsi nel testo che provano a fermarti un momento a pesare per tuo conto sui temi appena trattati. Mi direte che è quello che deve fare un qualunque libro, ma suvvia! Non siate così rigidi.

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    MaScrive said on Apr 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    In occasione del centesimo compleanno del Quadrato, protagonista della memorabile fiaba geometrica "Flatlandia" di Edwin Abbott che in queste pagine viene più volte ripresentata e multidirezionalmente espansa, il matematico e scrittore di fantascienz ...(continue)

    In occasione del centesimo compleanno del Quadrato, protagonista della memorabile fiaba geometrica "Flatlandia" di Edwin Abbott che in queste pagine viene più volte ripresentata e multidirezionalmente espansa, il matematico e scrittore di fantascienza Rudy Rucker (Ware) prova a proiettarci, dalle nostre tre dimensioni originarie, verso una quarta, adoperando in maniera simultanea la geometria dei piani e dei solidi, la trama di "Flatlandia", frammenti di tutto un secolo di science fiction, di dissertazioni metafisiche su mondi fisicamente superiori, di meccanica quantistica e riferimenti alla teoria della relatività ristretta di Einstein. Da Flatlandia in giù verso una Linelandia ad una dimensione, per poi tendere verso questa quarta, questo nuovo livello di realtà, e chiudendo il circolo con le teorie sulla quinta, sesta, settima, e un modello di universo ad infinite dimensioni.
    In tutto questo, i punti di partenza (figure e solidi) sembrano ben poca cosa, ma sono gli irrinunciabili modelli di riferimento, gli oggetti da muovere lungo le assi spaziali e temporali. Il rischio di confusione è dietro l'angolo, considerato che Rucker non riesce mai, chiaramente, a permetterci di visualizzare la quarta dimensione in maniera cristallina (essa è sia il tempo, sia la curvatura nello spazio, sia il modello di universo a blocco nel quale spazio e tempo operano congiuntamente come una sola forza e non esistono passato, presente e futuro, sia molte altre cose), e poi tutto il testo è infarcito, forse in virtù di questa agognata simultaneità, di illustrazioni non sempre chiarificatrici, problemi di logica matematica da risolvere (le soluzioni sono alla fine del libro), frammenti di altri testi con lo stesso font, la stessa dimensione (sic) del testo principe. E fino alla fine, sprovvisti dello sguardo superiore con il quale guardare al nostro mondo, al modello di universo a tre (quasi quattro...pigreco, dunque!) dimensioni, relegati nell'inganno percettivo che Rucker sembra denunciare, nella metafora del Quadrato che non riesce a spiegare ai propri concittadini il suo mondo superiore (il nostro), sembra impossibile per noi capire. O anche solo vedere. Ci viene in aiuto, all'insaputa di Rucker, la videoarte, con Zbigniew "Zbig" Rybczynski e la sua "The Fourth Dimension", potenziale video-integrazione di questo bel libro e di dis-integrazione di quel concetto di realtà per chiunque di noi piuttosto vago: http://www.dailymotion.com/video/xjbiop_zbigniew-rybczy…

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    Petrof said on Feb 19, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Beh, forse è un po' più di così così... diciamo che il vero giudizio sarebbe "bellino" o "non male". Non che Rudy Rucker (di cui ho amato tantissimo il visionario romanzo "Luce Bianca") non sia un matematico in gamba... anzi, ha una capacità divulgat ...(continue)

    Beh, forse è un po' più di così così... diciamo che il vero giudizio sarebbe "bellino" o "non male". Non che Rudy Rucker (di cui ho amato tantissimo il visionario romanzo "Luce Bianca") non sia un matematico in gamba... anzi, ha una capacità divulgativa fuori dal comune, se consideriamo la complessità dell'argomento, riuscendo a dare persino spunti su come visualizzare un'ipotetica quarta dimensione (roba da emicrania)... Quindi cos'ha che non va questo libro? Io penso la struttura.. le citazioni letterarie e i simpatici (a volte) disegni appesantiscono di molto la lettura e purtroppo Rucker ha il vizio di piazzarli in posti strategici che sembrano studiati per spezzare l'attenzione. Certo, non tutti possono essere geniali nell'unire narrativa, scienza, matematica e ironia quanto lo è stato Hofstadter nel suo leggendario "Godel, Escher, Bach", ma magari, se Rucker avesse tenuto presente la lezione del suo collega, avrebbe ottenuto un libro molto migliore, perché quando si scrive, la forma conta quanto i contenuti!!

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    Cristiano Pala said on Nov 16, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Da dove è possibile vedere meglio se non dall'alto? A giudicare dai primi capitoli sembra questo libro lo scalino verso la 5a dimensione, la più vicina per apprezzare davvero la 4a ;) Purtroppo poi il testo si rivela una delusione. La buona idea iniz ...(continue)

    Da dove è possibile vedere meglio se non dall'alto? A giudicare dai primi capitoli sembra questo libro lo scalino verso la 5a dimensione, la più vicina per apprezzare davvero la 4a ;) Purtroppo poi il testo si rivela una delusione. La buona idea iniziale, vedere la nuova dimensione da differenti punti di vista, ci porta in realtà verso un'aurea di esoterismo latente che culmina in un commento ad una pratica divinatoria inaccettabile per qualunque mente razionale per quanto aperta!

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    iPadawan said on Nov 13, 2011 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    L'obiettivo di partenza, motivo per cui ho comperato questo libro, era non poco ambizioso: riuscire finalmente non solo a pensarla, ma anche a visualizzarla, questa benedetta quarta dimensione.
    Non che ci sia riuscito; ma il testo offre ottimi ...(continue)

    L'obiettivo di partenza, motivo per cui ho comperato questo libro, era non poco ambizioso: riuscire finalmente non solo a pensarla, ma anche a visualizzarla, questa benedetta quarta dimensione.
    Non che ci sia riuscito; ma il testo offre ottimi spunti d'esercizio e riesce a mantenere l'interesse lungo i diversi argomenti che tocca.
    Unico neo, la quantità di immagini inutili (e pure bruttine) che "sporcano" le pagine e la presentazione di lunghe e numerose citazioni piazzate nel bel mezzo della pagina, citazioni che spesso interrompono il corso della lettura.

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    Jim LaFleur [aNobii abbandonato, contattatemi su G+] said on Aug 1, 2011 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (258)
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    • 2 stars
  • Softcover 288 Pages
  • ISBN-10: 884591075X
  • ISBN-13: 9788845910753
  • Publisher: Adelphi
  • Publish date: 1994-01-01
  • Also available as: Paperback , Hardcover
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